07/09/2026
La coperta della controra
In quelle giornate assolate d’estate succedeva che, pressappoco dalle ore 13.00 alle ore 16.00, le strade si svuotavano. Il sole picchiava impietoso, come ora del resto, le mura di calce bianca su cui spiccava il rosso vivo delle “serte” di peperoni cruschi appesi a seccare. Solo il frinire delle cicale si udiva come quando, dopo averle catturate, le mettevamo a dorso in giù sul gradino di un portone e picchiando il palmo della mano sul marmo ripetevamo:...
In quelle giornate assolate d’estate succedeva che, pressappoco dalle ore 13.00 alle ore 16.00, le strade si svuotavano. Il sole picchiava impietoso, come ora del resto, le mura di calce bianca su …