18/12/2025
Orchestra da Camere di Como Franz Terraneo anche quest’anno offrirà alla città un Concerto per festeggiare il Santo Natale. E’ ormai una tradizione, come l’anno scorso e oltre, tanto che sicuramente il pubblico affezionato lo avrà già segnato in agenda: l’Antivigilia, che quest’anno cade di martedì, alle ore 16.00 presso la Basilica di San Fedele, cuore della città, l’Orchestra presenterà un programma di grande fascino. Questo Concerto è l’ultimo della stagione musicale FTo 2025, stagione che quest’anno è stata interamente inserita nella rassegna musicale , voluta e sostenuta dal Comune di Como, che ha visto in cartellone una serie di interessantissimi concerti diversi per genere, date e orari.
CONCERTO DI NATALE 2025
Martedì 23 dicembre h 16.00 - Basilica di San Fedele - Como
Carl Nielsen (Sortelung, 9 giugno 1865 – Copenaghen, 3 ottobre 1931)
Piccola Suite per archi op.1
Giovanni Paolo Bottesini (Crema, 22 dicembre 1821 – Parma, 7 luglio 1889)
GRAN DUO in la minore BOT 111
per Contrabbasso Violino e Orchestra
Antonio Eros Negri
SICILIANA E PASTORALE
Fantasia su Stille Nacht per soprano e orchestra d’archi
I PERCHE' dei concerti Dell’Orchestra da camera di Como Franz Terraneo sono sempre tanti:
- grazie alla collaborazione con il club di servizio Lions Como Plinio il Giovane si raccoglieranno fondi a favore del LabOratorio dei Talenti, presieduto da don Fabio, che ha come scopo quello di rispondere alla solitudine dei ragazzi e di accompagnarli a crescere attraverso una relazione buona.
- il programma scelto farà brillare due pilastri della compagine orchestrale: la spalla concertante, maestro Beppe Crosta e la spalla dei contrabbassi, maestro Piermario Murelli, che duetteranno nel Gran Duo di Bottesini, pezzo estremamente virtuosistico
- augurare a tutti BUON NATALE.
Queste sinergie sono il frutto delle linee guida che la FTo ha sempre ben in mente: 1) dare voce alle esigenze, ai sogni e ai desideri della città, siano essi civili, civici, religiosi, storici.; 2) intrecciare relazioni con le altre realtà culturali del territorio, fare rete; 3) legarsi ai luoghi significativi della città, siano essi significativi da un punto di vista storico-architettonico o civico, (salone Enrico Musa, chiesa di San Giacomo, Sant’ Abbondio, S. Fedele) in attesa di poter usufruire di un auditorium dedicato e specifico per la musica classica, luogo che ad oggi manca in città e che potrebbe essere, con un intervento nemmeno troppo dispendioso, la ex chiesa di san Francesco.
Stay tuned: seguiranno altre informazioni sul concerto 🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻🎻