11/05/2026
𝐎𝐅𝐅𝐈𝐂𝐈𝐍𝐀 𝐓𝐄𝐀𝐓𝐑𝐎 presenta 𝐈𝐥 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐐𝐮𝐚𝐪𝐮𝐚𝐫𝐚𝐪𝐮𝐚̀, 𝑓𝑎𝑟𝑠𝑎 𝑔𝑟𝑜𝑡𝑡𝑒𝑠𝑐𝑎 di Claudio Dezi e Daniele Gatti.
📆 𝟐𝟑 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 ore 21:00
📆 𝟐𝟒 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 ore 21:00
📍𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐭𝐨 di Colleferro (RM)
Ingresso € 10 - gratuito fino a dieci anni.
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🎟️ 𝐁𝐈𝐆𝐋𝐈𝐄𝐓𝐓𝐈
- 𝐏𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐝𝐢𝐭𝐚 presso la Libreria CC Catena, via Consolare Latina n. 69 - Colleferro (a partire dalle ore 16.30 di martedì 12 maggio);
- 𝐁𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐨𝐧𝐥𝐢𝐧𝐞 sul sito www.ticketgate.it (€1 di commissioni);
- 𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 ai seguenti recapiti:
☎️ 𝟑𝟗𝟑 𝟓𝟎𝟑 𝟎𝟗𝟑𝟓 (Markus Sarno)
👝 Tramite messaggio a questa pagina o dall'account Instagram
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IL PAESE DEI QUAQUARAQUÀ
Siamo nell’Italia degli anni Ottanta. In superficie, il decennio del benessere, dell’ottimismo, della voglia di lasciarsi alle spalle le tensioni del periodo precedente; sotto, tutt’altro: segreti custoditi con cura, accordi stretti nell’ombra, reti di potere parallele e invisibili, sistemi di corruzione già pienamente operativi che attendono solo di emergere.
In questo clima contraddittorio nasce la farsa 𝐈𝐥 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐐𝐮𝐚𝐪𝐮𝐚𝐫𝐚𝐪𝐮𝐚̀, un dichiarato omaggio al teatro popolare degli anni Settanta, che usava la risata come arma per smascherare il potere. Ma lo spettacolo strizza l’occhio anche a Luigi Pirandello, quando si tratta di stabilire chi è sano e chi è f***e, chi recita un ruolo e chi è condannato a viverlo; e a Italo Svevo, quando la malattia diventa l’unica forma possibile di lucidità in un mondo di “sani” che, a ben vedere, non lo sono affatto.
Il titolo cita Leonardo Sciascia, che ne Il giorno della civetta definisce i “quaquaraquà” come coloro che «dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere», esseri privi di dignità, coraggio e voce. In questa commedia, però, i quaquaraquà non sono soltanto i potenti, i furbi e i corrotti, ma anche tutti coloro che osservano, analizzano, giudicano… e poi non agiscono.
Lo spettacolo vive di situazioni comiche, paradossali ed estreme che, pur nella loro assurdità, riflettono dinamiche fin troppo riconoscibili: ogni personaggio è una maschera dietro cui si nasconde un tipo umano destinato a ripresentarsi, ostinato, nel tempo. Perché il potere, si sa, tende sempre a proteggere se stesso: le “bombe” non scoppiano, i documenti spariscono, e chi sa troppo viene messo nella condizione di non poter più parlare, né pensare.
Alla fine resta una domanda, semplice e scomoda: chi sono davvero i quaquaraquà?
𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐢
Giampiero Altini, Viola Altini, Enrico Bellardini, Carlo Casinelli, Francesca Datti, Francesca Fontana, Daniele Gatti, Cinzia Incitti, Anna Maria Massari, Valentina Pagliaccia, Sabrina Rotonnelli, Cristiana Sarno Gufler, Roberta Scaccia, Mirko Sinibaldi, Roberto Venturini, Paola Viglianti, Markus Villani.
𝐝𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐭𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 Claudio Dezi e Daniele Gatti
𝐜𝐨𝐬𝐭𝐮𝐦𝐞 𝐝𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧 Danilo Arquilla
𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐮𝐦𝐢 𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 Officina Teatro
𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐜𝐚 Francesca Fontana
𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐧𝐭 Markus Villani
𝐝𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐚 Filippo Maria Cardillo
𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚 Claudio Dezi
Si ringrazia Futura Teatro