24/09/2026
✶ La scenografia di Samichay nasce quasi tutta da materiali che avevano già avuto una vita.
Lavorare zero waste vuol dire soprattutto andare più lenti: si parte da quello che si trova invece che da quello che si era pianificato, e da lì si adatta, si ripensa, si inventa. Cambiano anche i posti dove cercare, dagli stock online ai negozi dell’usato, fino all’armadio di tua nonna e ai progetti lasciati a metà.
Alla fine niente si butta: quello che non serve più qui torna utile nel progetto dopo. E l’imperfezione resta dov’è, perché è il prezzo onesto di un’opera che rispetta il mondo da cui arriva.
Curios* di vedere le prossime scenografie? Ci vediamo a Samichay 2027.