20/11/2025
❤️
Ogni luogo che visitiamo,
ogni cerimonia a cui partecipiamo,
ogni ballo in cui ci lasciamo andare,
non sono semplici eventi:
sono atti sacri di ricarica dell’anima.
Ci arricchiscono perché ci aprono a nuove frequenze,
a storie che non sono le nostre ma che, per un istante, lo diventano.
Ci alleggeriscono perché, nel movimento, nel canto, nel contatto,
lasciamo cadere strati di peso che non ci appartengono più:
paure vecchie, giudizi, identità rigide.
È come se, in quei momenti,
il soffio vitale – quello che gli antichi chiamavano prana, ruach, pneuma, ki –
si ricordasse di noi.
Ci attraversa con più forza,
ci solleva,
ci ricorda che non siamo solo corpi che arrancano nel tempo,
ma porte aperte su un’energia più grande.
Quel soffio non ci abbandona mai,
anche quando ci sentiamo spenti:
aspetta solo che noi gli facciamo spazio
con un viaggio, un rito, un passo di danza,
un “sì” detto col cuore intero.
Allora la vita smette di essere un peso da portare
e diventa un respiro che ci porta.
❤️ AMORETERNO ❤️