Il Centro Iniziative Codroipesi nasce agli inizi degli anni ’80 con la finalità di promuovere il dibattito culturale sul codroipese e la sua identità. Sviluppa un movimento per indurre l’amministrazione comunale a ristrutturare il fatiscente edificio dell’ex Gil, divenuto successivamente teatro Benois-De Cecco. A conclusione di quelle iniziative pubblica due quaderni: Una storia di Codroipo (cinqu
ant’anni di vita codroipese attraverso le vicende della Casa del Balilla), 1986 e Alcuni pensieri (la ristrutturazione del teatro comunale di Codroipo). Promuove e pubblica scritti di autori locali su figure ed episodi codroipesi: Rino Domenicali, Nove date, cronache codroipesi, 1985; Pierantonio Bellina, Pre Pitìn, 1986; Franca Mainardis, Pais da la memorie, pais pierdut, 1988. Edita una guida storico-artistica (Il fiume Stella, tra ambiente e cultura, 1992) redatto da una sino allo sconosciuta Alessandra Guerra. Organizza incontri, dibattiti ed iniziative con specifico riferimento al contesto del Medio Friuli. Dopo un lunghissimo periodo di inattività, il CIC ha ripreso impulso ad opera di un gruppo di persone e recentemente ha organizzato due incontri pubblici:Un patto per il Medio Friuli, in febbraio e Oltre il piano delle strategie, in luglio, allo scopo di ridare nerbo ad una riflessione culturale partecipata sul nostro territorio, sulla sua identità e sulle sue prospettive. La riflessione avviata dal CIC proseguirà in avvenire coinvolgendo quanti hanno a cuore le sorti del Medio Friuli e di ciò che assieme saranno capaci di farlo diventare grazie, all’apporto di buone idee e nuove energie. L’adesione è infatti libera e gratuita.