26/07/2026
Ieri, 25 luglio, il Comune di Chieti ha partecipato a "INSIEME – Festival del Sociale", svoltosi all'Aquila, un'importante occasione di confronto dedicata alle politiche sociali, all'inclusione e alla partecipazione.
La presenza dell'Assessora alle Politiche Sociali Rita Iolanda Di Falco e dell'Assessora alle Politiche Giovanili e alla Partecipazione Democratica Aurora Bruno ha testimoniato l'impegno dell'Amministrazione nel condividere le numerose esperienze e le buone pratiche realizzate sul territorio, frutto di un lavoro fondato sulla coprogettazione, sul dialogo con il Terzo settore e sulla costruzione di reti di comunità.
Nel corso della manifestazione sono stati presentati i principali servizi e progetti del Comune di Chieti. Gabriella Marulli, responsabile del Centro Diurno per Minori "I Ragazzi del Muretto", ha illustrato l'attività del servizio, che accompagna quotidianamente i ragazzi in percorsi educativi, di crescita personale e di inclusione. Fabiola Nucci, responsabile del Centro Aggregativo Polifunzionale "Ragazzi 2000" e dell'annessa Biblioteca "Marilia Bonincontro" , ha raccontato l'esperienza di un presidio educativo e culturale che, attraverso il protagonismo giovanile e la partecipazione della comunità, è diventato un punto di riferimento per il territorio, dando vita anche al Festival delle Biblioteche Sociali "Biblioteca Corpo Vivo". Andrea Rebba, presidente dell'Associazione "I Luoghi del Buon Incontro", ha presentato le esperienze di inclusione e cittadinanza attiva sviluppate attraverso il lavoro di rete e la valorizzazione delle relazioni. Francesca D'Atri, coordinatrice dell'Area Minori e Famiglia del Comune di Chieti e referente dell'équipe Adozioni e Affido, ha illustrato il modello P.I.P.P.I. (Programma di Intervento per la Prevenzione dell'Istituzionalizzazione), un programma nazionale che sostiene la genitorialità, rafforza le competenze delle famiglie e previene, ove possibile, l'allontanamento dei minori dal proprio contesto familiare.
Il filo conduttore di tutte le esperienze presentate è una visione condivisa: costruire servizi incentrati sui desideri delle persone, e non soltanto sui bisogni, significa promuovere autonomia, partecipazione ed energia vitale. Un welfare generativo che valorizza le capacità di ciascuno, trasforma i cittadini da utenti passivi a protagonisti attivi e rafforza la coesione delle comunità.
Particolarmente significativo è stato l'intervento di Adriano Sella, missionario laico, educatore e fondatore di Gocce di Giustizia, realtà impegnata nella promozione della giustizia sociale, dell'economia solidale, della pace e di stili di vita sostenibili. Da anni promuove percorsi di partecipazione e cittadinanza attiva, mettendo al centro il valore delle relazioni e delle comunità. Sella ha richiamato il valore delle relazioni come fondamento di ogni autentico cambiamento sociale. Ha evidenziato come le comunità più inclusive nascano dall'ascolto, dalla fiducia reciproca e dalla capacità di progettare insieme, dal basso, coinvolgendo persone, istituzioni e Terzo settore. Solo attraverso una partecipazione condivisa è possibile costruire risposte innovative e durature ai bisogni delle comunità.
Esperienze diverse, ma accomunate da un'unica missione: costruire una comunità sempre più inclusiva, partecipata e capace di mettere al centro le persone, trasformando il welfare in un motore di crescita sociale e di sviluppo umano.