Cessalto Bella

Cessalto Bella Cessalto Bella

18/06/2022

Savno mantiene la promessa con i sindacati e i cittadini e innalza a 15 mila euro la soglia Isee per richiedere uno sconto in bolletta. La convenzione è stata firmata lunedì 13 giugno, in occasione del tavolo tra lo stesso gestore dei servizi ambientali della Sinistra Piave e le Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil. “Una decisione che prendiamo nel segno della continuità, per essere sempre più vicini alla nostra utenza – ha spiegato a margine dell’incontro il presidente di Savno, Giacomo De Luca – Con questo accordo vogliamo estendere ulteriormente la possibilità di usufruire delle agevolazioni e per riuscirci abbiamo predisposto uno stanziamento di 250 mila euro”.

La prima stretta di mano tra Savno e i sindacati risale al 2016, e da allora la convenzione è stata sempre rinnovata. Nel 2021, quando potevano richiedere un taglio della bolletta i cittadini con Isee inferiore a 13 mila euro, le domande accolte sono state 3.160, alle quali è stato riconosciuto mediamente uno sconto del 50 per cento sulla quota fissa della tariffa, per un totale complessivo di 200 mila euro messo sul piatto da Savno.
oddisfatti dell’accordo raggiunto anche Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura e produzione agroalimentare in Senato, e Roberto Campagna, presidente del Consiglio di Bacino di Sinistra Piave: “Questo risultato rappresenta un grande orgoglio, nonché la dimostrazione che Savno è un’azienda dei cittadini per i cittadini: siamo stati il primo bacino in Italia, nel 2016, ad introdurre questa tipologia di aiuti e, ad oggi, in provincia di Treviso Savno rimane l’unica realtà del servizio di raccolta dei rifiuti urbani a offrire agevolazioni per le famiglie bisognose”.

Continuano Vallardi e Campagna: “L’accordo dimostra ancora una volta l’attenzione e l’ascolto del volere dei Comuni. Negli ultimi tempi, inoltre, il Covid ha inasprito la povertà e le disuguaglianze e quindi ci è sembrato corretto muoverci di conseguenza”.

Gli utenti interessati certificheranno la propria situazione Isee nei Caaf autorizzati, i quali trasmetteranno direttamente a Savno la documentazione richiesta, compresa di domanda per la richiesta di riduzione e di anagrafica dell’utenza, per consentire il caricamento informatizzato della procedura. Toccherà a Savno, quindi, provvedere al conguaglio a favore degli aventi diritto nella prima fattura utile relativa all’anno di riferimento.

L’innalzamento della soglia Isee a 15 mila euro era un ulteriore passo in avanti verso i cittadini che i sindacati chiedevano da tempo. “È il raggiungimento di un obiettivo che ci eravamo posti – fanno sapere Cgil, Cisl e Uil – al fine di tutelare il potere d’acquisto, in questa fase di impennata dei costi per materie prime ed energetici, e, in particolare, i redditi delle famiglie economicamente più deboli. Un segnale di attenzione importante nel solco dell’equità sociale che fa il paio con gli investimenti che Savno sta ponendo sul versante della sostenibilità ambientale e sui quali ci trova in accordo”.

Per CGIL Treviso erano presenti il segretario generale Mauro Visentin e Paolino Barbiero, responsabile di zona Conegliano; per CISL Belluno Treviso Teresa Merotto della segreteria confederale e Franco Marcuzzo, segretario generale della CISL FNP; per UIL Treviso il segretario generale Gianluca Fraioli e Federico Cuzzolin della Uilp.

16/06/2022

La presente per informare che è stato pubblicato l'Avviso “Sport e Periferie 2022” al link https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/sport-e-periferie/sport-e-periferie-2022/avviso-sport-e-periferie-2022/ per la selezione, con procedura a sportello, di interventi da finanziare nell’ambito del Fondo Sport e Periferie per l’anno 2022.

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro, fatta salva la possibilità di integrazione con ulteriori risorse eventualmente disponibili, ed è rivolto esclusivamente ai Comuni con popolazione residente pari o inferiore a 50.000 abitanti e ai capoluoghi di provincia con popolazione residente pari o inferiore a 20.000 abitanti (Fonte ISTAT – ultimo aggiornamento).
I Comuni potranno presentare una sola proposta di intervento per le seguenti tipologie:

a) realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi destinati all’attività agonistica o allo sviluppo della relativa cultura, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane;

b) adeguamento e completamento di impianti sportivi rivolti all’attività agonistica connessa ad eventi e competizioni di rilevanza nazionale ed internazionale;

c) diffusione di attrezzature sportive.

Nel corso dell’anno se dovessero risultare disponibili risorse aggiuntive, si procederà al finanziamento di ulteriori progetti, purché presentati entro il termine e valutati positivamente secondo i medesimi criteri previsti dall’avviso.
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata utilizzando esclusivamente la piattaforma informatica, aperta dalle 12 del 15 giugno 2022, provvedendo, previa registrazione, a compilare tutti i campi previsti. Termine finale per la presentazione delle domande è fissato per le 12 del prossimo 14 ottobre 2022.
L’avviso verrà chiuso prima del 14 ottobre nel caso di esaurimento delle risorse disponibili.
I Comuni potranno formulare quesiti entro e non oltre le 12 del 15 luglio 2022, esclusivamente per iscritto all’indirizzo pec: [email protected].
Le risposte saranno pubblicate in forma anonima sul sito del Dipartimento per lo Sport nella sezione dedicata al Bando sport e periferie 2022 a beneficio di tutti i soggetti partecipanti.

16/06/2022

Nella seduta della Conferenza Stato città svoltasi oggi, presieduta dal Sottosegretario Scalfarotto, l'ANCI E l'UPI hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'istruzione e con il Ministro dell'economia e delle finanze, recante i criteri, le modalità di riparto e il riparto per l'anno 2022 del fondo, con una dotazione finanziaria pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024, finalizzato a consentire agli enti locali l'adozione di iniziative per la promozione della legalità, nonché di misure di ristoro del patrimonio dell'ente o in favore degli amministratori locali che hanno subito episodi di intimidazione connessi all'esercizio delle funzioni istituzionali esercitate. La ripartizione della dotazione annuale del fondo si basa, per il 60%, sul numero degli atti intimidatori rilevati nell'anno precedente e per il 40% sulla popolazione residente dell'ente ove sono stati rilevati gli atti intimidatori, ritenendo che le iniziative per la promozione della legalità attivabili con il contributo in argomento siano tanto più onerose quanto più vasta è la platea di cittadini da coinvolgere.

Nella stessa seduta, è stato l'ANCI e l'UPI hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, concernente la ripartizione, per l'anno 2021, del Fondo per i contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti. Con il provvedimento in esame il Fondo, che per l'anno 2021 ammonta a 10 milioni di euro, viene parzialmente attribuito, per l'importo complessivo di euro 3.773.631,68, a favore del Comune di San Giuliano di Puglia, unico ente che soddisfa i requisiti per l'attribuzione delle risorse.

16/06/2022

L'avviso pubblico del Ministero dell'Istruzione “Ambienti didattici innovativi per la scuola dell’infanzia” finanzia con 159 milioni di euro complessivamente (Fondi Pon e React Eu) l’acquisto di arredi, strumenti didattici e attrezzature digitali nella scuola dell’infanzia statale. Il termine per la presentazione delle domande è il prossimo 17 giugno alle 12. Gli interventi dovranno essere realizzati, collaudati e conclusi con tempestività, in ogni caso entro il 31 dicembre 2022.
L’importo massimo del finanziamento per ogni istituto è pari a euro 75mila. Le Scuole potranno presentare le proposte progettuali accedendo all’indirizzo http://www.istruzione.it/pon/.

16/06/2022

E' aperto il Bando dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS) e ANCI “Sport Missione Comune 2022” dedicato agli enti territoriali e finalizzato alla realizzazione e al miglioramento dell’impiantistica sportiva, anche scolastica e delle piste ciclabili, compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva, a cui si aggiunge ‘Sport Verde Comune’, la misura dedicata agli interventi di efficientamento energetico.
ICS, infatti, mette a disposizione 150 milioni di euro per mutui a tasso fisso, fino a 20 anni, da stipulare obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2022.
Le agevolazioni in conto interessi previste dal Bando «Sport Missione Comune 2022» al link https://www.creditosportivo.it/enti-territoriali/ sono in base alle caratteristiche demografiche del richiedente (Piccolo Comune, Comune Medio, Unione dei Comuni, Comuni in forma associata, Capoluogo, Città Metropolitane, Province e Regioni) e dell’intervento sull’infrastruttura sportiva che si intende finanziare.
Per i Piccoli comuni (fino a 5mila abitanti): l’importo massimo di mutuo agevolabile, complessivo e per ciascuna istanza, è pari a 2 milioni di euro.
Per i Comuni 5.000 -100.000 abitanti le Unioni dei Comuni e i Comuni in forma associata: l’importo massimo di mutuo agevolabile, complessivo e per ciascuna istanza, è pari a 4 milioni di euro.
Per i Comuni oltre i 100mila abitanti e quelli Capoluogo, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni: l’importo massimo di mutuo agevolabile, complessivo e per ciascuna istanza, è pari a 6 milioni di euro.
Per questa edizione, le agevolazioni del bando ‘Sport Missione Comune 2022’ privilegiano gli interventi cosiddetti ‘prioritari’, come ad esempio quelli totalmente destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche, all’adeguamento alla normativa antisismica, all’implementazione della tecnologia, al miglioramento degli impianti scolastici e allo sviluppo delle piste ciclabili, e quelli ammessi a usufruire delle risorse del PNRR e del Bando ‘Sport e Periferie’. Sono inoltre privilegiati gli interventi relativi alle istanze presentate entro il 30 settembre 2022.
Le agevolazioni sono previste anche per il finanziamento relativo alle maggiori spese dovute a variazioni di prezzo in aumento dei materiali da costruzione.

16/06/2022

E' stato pubblicato nel portale del ministero dell'Interno https://bit.ly/3H9NDLV il decreto sul «Riparto delle risorse, pari a complessivi 250 milioni di euro per l’anno 2022, di cui 200 milioni di euro a favore dei Comuni e 50 milioni di euro a favore delle città metropolitane e delle province, del fondo per garantire la continuità dei servizi erogati, istituito dall’articolo 27, comma 2, del decreto-legge 1°marzo 2022, n.17, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2022, n.34».

Nella sezione del sito e in allegato sono a disposizione le tabelle con l'assegnazione delle risorse ente per ente, tra cui quelli veneti.

16/06/2022

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 136 del 13 giugno 2022 il DPCM 29/03/2022, che autorizza il Ministero dell’Interno (ex Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali – AGES) a procedere all’assunzione di 171 nuove unità di segretari comunali.

Ottimo
16/06/2022

Ottimo

Indirizzo

Piazza Martiri
Cessalto
31040

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cessalto Bella pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi