22/03/2026
"Radici, padri, lavoro. Una linea Friulana da Suzzara a Marco Petean", di Adrian Botan ed Erika Vecchietti (Museo Galleria del Premio Suzzara)
saggio per la mia mostra personale
"Dialoghi sulla linea dell'orizzonte. A mio padre, alla mia terra" a cura di Diana Cerne, fino al 16 maggio 2026, Biblioteca civica Giuseppe Zigaina, Cervignano del Friuli (Udine)
"Esistono artisti che attraversano il proprio tempo come esploratori, e altri che vi scavano dentro come chi cerca una sorgente. Il lavoro di Marco Petean appartiene a questa seconda categoria: un'arte che non procede per slanci centrifughi, ma per addensamenti, ritorni, affondi. Un'arte che non rimuove le proprie origini, ma le assume come materiale vivo, come radice che nutre e insieme trattiene.
Nato in Friuli, a Udine, e cresciuto in un ambiente familiare profondamente legato al fare artistico e artigianale, Petean ha maturato fin dagli inizi una consapevolezza rara: che l'identità non sia un tema da rappresentare, ma una condizione da abitare.
La sua scelta della terracotta policroma- materia umile, domestica, arcaica- non è mai stata neutra. È una materia che conserva l'impronta della mano, che registra il gesto e l'errore, che non consente distacco. Modellare significa toccare, insistere, tornare sulla materia. In questo senso, ogni opera di Petean nasce già come relazione: tra il corpo dell'artista e la materia, tra il presente e ciò che precede".
"... all'interno della poetica di Petean, la figura del padre assume un valore centrale, pur senza mai diventare immagine esplicita o racconto anedottico.
Il padre, per Petean, è innanzitutto una funzione: è trasmissione, continuità, passaggio di responsabilità. È colui che insegna un gesto prima ancora di una forma, che consegna un sapere incorporato, fatto di pratica quotidiana, di disciplina silenziosa. In una terra come il Friuli, dove il lavoro- anche artistico- è stato veicolo di educazione sentimentale e morale, questa figura si carica di un peso simbolico ulteriore. Il padre è l'anello che tiene insieme generazioni, il tramite tra gli antenati e chi verrà dopo".
"... numerosi artisti friulani hanno trovato in Suzzara un contesto affine.."
Parte 1