25/08/2026
Si chiude con il pubblico (e tutto lo staff) in lacrime il 20° Etruria Eco Festival.
Un successo oltre ogni aspettativa. Una delle edizioni più emozionanti di sempre!
I MUSICI DI FRANCESCO GUCCINI hanno regalato qualcosa di unico, da cantare quasi sottovoce per non disturbare il riposo del grande Maestro Francesco Guccini.
E proprio dal palco dell’Etruria Eco Festival, la Sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, ha raccolto la proposta di Alessio Pascucci, fondatore e primo promotore del Festival, di INTITOLARE IL PARCO DELLA LEGNARA A FRANCESCO GUCCINI. Se ciò si concretizzasse, sarebbe un ulteriore successo per questa manifestazione culturale divenuta ormai storica!
20 anni. «Perché a vent'anni è tutto ancora intero» cantava "il Musico" nel capolavoro Eskimo, del 1978. E compiuti i primi vent'anni di Etruria Eco Festival, sono ancora interi la voglia, la passione, l'impegno, l'entusiasmo, la follia di vivere altri vent'anni esattamente così... in un meraviglioso parco verde, sulle assi di legno di un palco, tra la gente, per la gente, per l'Arte, per la Cultura, per la Musica, per il Territorio. Perché amiamo fare questo. Perché VOI ci dite, ogni volta, quando ci salutate, che state già aspettando con impazienza la prossima edizione.
Noi, lo staff di Etruria Eco Festival, la CIURMA, come ci piace chiamarci, VI RINGRAZIAMO CON TUTTO IL CUORE.
Ringraziamo il Comune di Cerveteri, la Città Metropolitana di Roma Capitale, la Regione Lazio, la Multiservizi Caerite e tutti i Supporter, gli Sponsor e tutti gli Amici che anche quest'anno hanno creduto nell'Etruria Eco Festival!
Ringraziamo i LAVORATORI, eccellenti, di tutti i reparti tecnici che ogni anno rendono possibile tutto ciò: voi siete la colonna fondamentale dell'Etruria Eco Festival. Grazie anche ai fotografi, ai videomaker e a chi ha raccontato e condiviso ogni momento.
Con la stessa forza ringraziamo i Volontari, gli Amici, e chiunque abbia dato anche solo un minuscolo - ma indispensabile - contributo all'evento.
Ringraziamo i Partner, la Stampa (che ha seguito da vicino e con passione ogni evento, dandogli tanta visibilità), le Associazioni ambientaliste, animaliste e per i diritti, che da vent'anni concretizzano la reale differenza tra l'Etruria Eco Festival... e un qualsiasi altro spettacolo. Quel palco è per loro: per parlare di ciò che è importante davvero, del nostro Pianeta, dell'Umanità, di chiunque ha bisogno della nostra voce.
Abbiamo innalzato la bandiera della Palestina, perché in questo momento storico il popolo palestinese è il simbolo di tutte le ingiustizie del mondo, anche di quelle che avvengono nelle nostre case (grazie alla Sindaca per aver sempre ricordato l'importanza della lotta alla violenza di genere) e di quelle che avvengono contro l'Ambiente e la Natura.
Etruria Eco Festival è un progetto culturale, è un impegno morale, è una battaglia per i Diritti, fatta attraverso lo spettacolo, la musica, l'arte, il divertimento, la spensieratezza di una bella serata.
Tantissime altre persone andrebbero ringraziate, le Forze dell'Ordine, la Protezione Civile, la Croce Rossa, tutte le Associazioni di Volontariato che prestano un inestimabile servizio per rendere possibile un Festival che riesce ad accogliere, ogni anno, migliaia di visitatori e decine di ospiti e artisti!
Grazie a tutti coloro che sono saliti sul palco e a chi, attraverso la propria arte e il proprio impegno sociale, ha reso questa 20a edizione unica e speciale, ai Musici di Francesco Guccini, a Daniele Silvestri, a Max Gazzè, a Frankie hi-nrg mc, a I Patagarri, ai Wogiagia, ai Balivas, agli In the Mood, ai Blues Against You, a Fabio Uzzo, a Ilaria Sartini, a Greenpeace, a Dammi la Zampa, al Comitato per la liberazione della Palestina, ad Artemide Guide, grazie a Savino Bonito, a Sasha Pilara, a Linda Ferretti, ad Alessandro, a Vanessa, a Gloria, a Giorgio, a Giuseppe, a Claudio e a tutte le persone straordinarie (impossibile nominarli tutti) che a vario titolo hanno contribuito alla perfetta riuscita di ogni cosa!
GRAZIE A VOI. Al nostro pubblico: a chi c’è stato la prima volta già vent’anni fa, a chi ci ha scoperto quest’anno, a chi è venuto una sola serata e a chi non ne ha mai persa una. A chi ha cantato, ballato, ascoltato, riflettuto, sorriso, applaudito e pianto insieme a noi.
La Ciurma non si ferma. Etruria Eco Festival non si ferma. La nostra “locomotiva” lanciata a bomba continuerà a correre. GRAZIE, ancora una volta!