L’Oranona, si distingue per un piccolo, grande miracolo: rendere comprensibile un testo medievale, valorizzare una continuità linguistica che rende la cultura italiana un unicum nel panorama europeo. Nel 1987 nasce intorno alla figura di Carlo Romiti il Laboratorio Teatrale del Centro Arti Visive del Comune di Certaldo. In contemporanea con la pubblicazione del libro che ne racconta la storia – la
compagnia del Laboratorio è stata ribattezzata “L’ORANONA teatro”, in omaggio a Boccaccio e al suo Fra’ Cipolla che proprio all’ora nona (le 15) da appuntamento ai popolani per mostrare la “penna dell’arcagnolo Gabbriello”. Da Aristofane a Erasmo da Rotterdam, da Plauto a Boccaccio, dalla tragedia greca a Créthien de Troyes, gli spettacoli sono spesso improntati ad una comunicatività semplice e diretta; sobri, ma sempre portatori di riferimenti metaforici e simbolici. Il “teatro” dell'Oranona infatti - per una mancanza divenuta virtù - non è tra i palchetti e i velluti rossi, ma è nella chiesa sconsacrata, nel giardino, o in una delle austere stanze del Palazzo Pretorio. Dal 1988 L'Oranona collabora con il Comune di Certaldo e L'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio; ha collaborato con il Centro Studi Boiardo e il Comune di Scandiano; interviene per la Biblioteca Riccardiana, Laurenziana e Marucelliana, per l’Accademia della Crusca, per le Università di Firenze, Siena, Pisa, Madrid, Middlebury in Vermont (U.S.A.), Nitra, Bratislava, Atene e Tours.