17/09/2025
⭕️LETTERA sul BULLISMO (per tuo figlio)
Paolo aveva solo 14 anni e, da quanto sappiamo, ad ucciderlo è stato il bullismo.
Lavorando con gli adolescenti so che questa parola ha perso potenza.
Spaventa i genitori, ma non i ragazzi
Forse è colpa di noi adulti. Ne abbiamo parlato in modo nozionistico, pedante ed edulcorato.
Con questa lettera proverò nel mio piccolo a rimediare.
*Il bullismo è mort3.
Che si tratti di prese nomignoli, botte, esclusione, il bullismo ha sempre a che fare con la mort3.
Non mi riferisco alla mort3 del corpo, ma alla morta dell'Anima, della psiche, del cuore.
Paolo si è tolto la vita pochi giorni fa, ma la sua psiche era mort0 da tempo.
Lo chiamavano Paoletta, uccidendolo con la Vergogna.
Lo minacciavano, uccidendolo col Terrore.
Lo deridevano, uccidendolo col Disgusto.
Lo isolavano, uccidendolo con il Rifiuto.
Li ho scritti con la l'iniziale maiuscola perchè Vergogna, Terrore, Disgusto, Rifiuto, non sono semplici emozioni, sono Torturatori che fanno a pezzi l'anima dall'interno.
Paolo è rimasto troppo tempo da solo con questi Mostri. Anche se non l'ho mai incontrato di persona, dalle foto online i suoi occhi erano gentili, persino sorridenti.
Se stai torturando un tuo compagno, parlane con un adulto di cui ti fidi. Il tuo cuore è pieno di emozioni incandescenti. Non sei cattivo/a, ma scaricarle contro qualcun altro, non ti farà stare bene. Mentre uccidi l'anima altrui, anche una parte bella di te sta morendo. Soffrire non ti autorizza a far soffrire.
Se invece stai subendo qualcosa di simile parlane con i tuoi genitori. I quattro Torturatori forse ti hanno fatto perdere la Speranza. Ti hanno convinto che non c'è via di scampo. NON CREDERE alle loro minacce. Questi pensieri sono le catene con cui cercano di imprigionarti. NON SEI SOLO. NON SEI SOLA. Hai diritto di essere felice. Hai diritto di essere sereno. Hai diritto di avere degli amici. Hai diritto di sentirti al sicuro.
Chiedere aiuto è il primo passo per spezzare le catene dei tuoi carcerieri.
Se invece sai che un tuo compagno/a
è braccato, non lasciarlo solo. Non girarti dall'altra parte,
Se invece sei un adulto non sottovalutare MAI il bullismo. Il bullismo è una dinamica persistente, ripetitiva, ossessiva. Una tortura che non smette di torturare.
Se sei un genitore ricorda che tuo figlio ha bisogno di due cose: argini (in caso contrario userà la sua angoscia contro il mondo) e occhi (i figli hanno bisogno di essere visti).
Se ti senti smarrito e cerchi strumenti per essere la guida di cui tuo figlio ha bisogno prova a leggere "Genitori in ansia" (Feltrinelli). Fermiamoci e formiamoci.
Non si può morir3 a 14 anni.
Non si può morir3 per bullismo.
Non può scendere il tramonto su una vita che ha da poco visto l'alba.
P.S. Leggi questa lettera a tuo figlio.
Aiutami a farla arrivare a tanti ragazzi…