20/03/2020
Venerdì 20 marzo h. 20.30
LEI:
Poco fa osservavo Carlos assorto, occupato a gestire la sua ansia, la sua incapacità ad accettare questa "mancanza di libertà".
I suoi occhi sono cupi, poi partono le domande, le stesse di sempre PERCHÉ FINO A QUANDO...
Io credo che in questo momento, difficile per tutti... ma soprattutto per i Ragazzi Speciali che hanno qualche difficoltà a leggere la Vita di tutti i giorni e capirne i meccanismi con la giusta razionalità
(anche un bimbo di 3 anni ha la "sua" razionalità, diversa da chi ne ha 6 di anni ...o 10...o 15 e così via... MA PER I NOSTRI FIGLI SPECIALI LA RAZIONALITÀ NON ANDRÀ MAI DI PARI PASSO CON L'ETA'),
sia ancor più importante, come genitore, avere tutto il tempo per parlare ed ascoltare con grande pazienza e trasmettere incoraggiamento e serenità.
Perché i nostri Figli sono stati catapultati in una Realtà strana, dove le loro attività, i loro amici, i profumi della scuola, (per Carlos di uno Studio fotografico o di un paesaggio da fotografare), la mensa, gli insegnanti, i Coach, la bidella, le sedute, lo stare con altri al di fuori della Famiglia, le attività pomeridiane di sfogo, i Progetti iniziati e quelli nuovi, il laboratori di lavoro (come per Carlos), i rumori della strada, i discorsi delle persone, l'atmosfera di un negozio, i profumi nell'aria...TUTTO SPARITO.
Non hanno più i riferimenti quotidiani con cui si sono confrontati sino a poche settimane fa.
Con cui provavano a crescere e a rafforzare se stessi.
Se è dura per noi...pensiamo per loro.
C'è chi ha deciso di predisporre iniziative per aiutare le famiglie con figli con difficoltà.
Un importante gesto di grande sensibilità e di rispetto per quel disagio che i nostri Figli Speciali non sempre riescono a comunicare.
il motto di Carlos!