La Storia del Teatro Mercadante di Cerignola
Nel 1838 Cerignola aveva un complesso musicale stabile diretto dal maestro Ludovico Cesi, composto da 17 musicisti, tutti artigiani: sarti, barbieri, calzolai, ottonari. L’iter per la costruzione del teatro iniziò nel 1855 . Il progetto fu inizialmente affidato all’ingegnere Sergio Panzini, poi, tra il 1857 e il 1858, all’ingegnere Leopoldo Vaccaro di
Napoli, che il 6 ottobre consegnò il progetto ultimato agli ingegneri Salvatore Strafile, Teodosio Bisceglie, Giuseppe De Santis e Francesco Pettinicchio. Il 15 ottobre 1859 ci fu la posa della prima pietra: dal l865 al 1867 i lavori furono seguiti dall’ingegnere Salvatore Strafile. Il 6 febbraio 1867 la Giunta deliberò di dedicare il teatro al maestro Francesco Saverio Mercadante; mentre le strade a sinistra e a destra dell’edificio furono intitolate a Verdi e a Rossini. Il 5 novembre 1868 il teatro fu inaugurato con la Vestale di Mercadante, diretta dal maestro Martucci; Interpreti principali furono il tenore Castelli, il baritono Sansone e il soprano Garli. Inoltre, dal 1886 al 1890 soggiornò a Cerignola Pietro Mascagni – giunto al seguito della Compagnia di operette Maresca – che accettò le offerte del sindaco Cannone: e abbandonata la compagnia assunse la direzione della Filarmonica locale e degli spettacoli del Comune. Tra il 1937 e il 1939 lavori di ampliamento e consolidamento modificarono l’originale aspetto di un teatro storico. La struttura fu trasformata in cinema-teatro dall’impresa Antonio Pedone, su progetto dell’ingegner Mario Inglese. Le stagioni continuarono sino allo scoppio della guerra. Nei primi anni 80 l’ingegnere Luigi Terenzio progettava un restauro che perseguiva la conservazione degli ambienti ancora integri. Riaperto al pubblico nel 1994 e poi richiuso nel 2020, riapre nell’Ottobre del 2022. La stagione del Teatro Mercadante di Cerignola è in collaborazione con la rete Tetro Pubblico Pugliese.