IL PREZZO DI INGRESSO È :
- Intero: euro 6,00
- Ridotto: euro 4,00 (minori di 18 e maggiori di 65 anni)
ABBONAMENTI
- intero: euro 25,00 per 5 ingressi
- ridotto*: euro 18 per 5 ingressi
*(minori di 18 e maggiori di 65 anni)
- Universitar: 18 euro per 5 ingressi
nota bene:
Gli abbonamenti non sono nominativi (potete prestarli a chi volete). Gli ingressi residui di ciascun abbonamento
non sono cumulabili: per entrare in più persone allo stesso spettacolo occorre un abbonamento per ciascuno
(1 abbonamento=1 persona)
Da quest'anno è possibile rimanere sempre aggiornati sulla nostra programmazione iscrivendosi alla Newsletter: [email protected]
Per eventuali informazioni su orari e programmazione è possibile telefonare negli orari di apertura al num. 366 255 2544. Breve storia del nostro cinema:
L’oratorio “Don Zucchini” di Cento è frutto di una donazione fatta alla Parrocchia di San Biagio all’inizio del ‘900, con la precisa finalità di custodire ed educare i giovani. Naturalmente era necessario un sacerdote, che fu individuato in don Zucchini, che dimostrò presto notevoli capacità di educatore. il locale era ed è dotato di una grande sala adibita a Cinema-Teatro, e di molte altre salette per riunioni a carattere minore. Il locale aveva anche il vantaggio di possedere un ampio cortile, sfruttatissimo dai ragazzi. Al di fuori della Parrocchia, a quel tempo i ragazzi ed i giovani avevano poche possibilità di scelta, e questo spiega il loro enorme afflusso verso l’Oratorio. Col crescere delle attività delle varie parrocchie, il Don Zucchini perdette un poco d’importanza. Negli anni ’50 funzionava ancora egregiamente il Cinema, e ospitava qualche attività di teatro amatoriale. Negli anni ’70 si procedette al restauro generale dell’ambiente che diventò l’ “Oratorio Culturale” della città di Cento, con uno splendido cine-teatro, la Biblioteca Capitolare e la sede della Cooperativa Culturale “Città di Cento”. L’ambiente ora si presta per attività culturali varie, per il cinema dei ragazzi delle scuole, per conferenze e dibattiti, e per la proiezione di film di un certo spessore nel normale uso settimanale quale sala cinematografica, per un pubblico che non ha più a disposizione sale cinematografiche nel centro storico di Cento.