Graecalis

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Graecalis Promuove e valorizza il patrimonio culturale classico tramite produzione di allestimenti teatrali.

L’Associazione culturale “Graecalis”, che ha sede nella città di Catanzaro e opera sul territorio regionale , si propone di contribuire alla diffusione dei valori culturali a carattere storico, umanistico, etnico ed artistico, mediante dibattiti, seminari, convegni, manifestazioni, corsi di formazione, studi e ricerche, allestimenti di spettacoli teatrali e musicali. E’ aperta alla collaborazione con istituzioni, enti pubblici e privati, sponsor e con altre associazioni operanti su territorio nazionale e locale. La principale attività e finalità è quella di studiare, promuovere e divulgare la cultura teatrale. Le opere previste nel cartellone, portate in scena dall'Associazione Graecalis nei mesi di luglio e settembre, vengono allestite nei luoghi di interesse artistico e culturale del territorio regionale. L'impegno formativo e di promozione culturale si attua anche attraverso l'organizzazione di un Laboratorio teatrale finalizzato alla formazione di un Coro Classico Stabile, della durata di circa sei mesi. Gli iscritti al laboratorio, al termine dello stesso, partecipano agli allestimenti scenici previsti nel cartellone artistico della rassegna "GRAECALIS".

Buon compleanno alla nostra Mariarita Albanese!
15/10/2026

Buon compleanno alla nostra Mariarita Albanese!

Oggi ci teniamo a fare, di cuore, gli auguri di buon compleanno a Salvatore Venuto!Attore poliedrico, regista visionario...
10/10/2026

Oggi ci teniamo a fare, di cuore, gli auguri di buon compleanno a Salvatore Venuto!

Attore poliedrico, regista visionario, direttore artistico di GRAECALIS ma, sopra ogni cosa, amico dalla profonda generosità, professionista dal talento indiscutibile, uomo dai grandi gesti e dalle piccole, acute attenzioni.

Da tutti noi, da tutto il mondo Graecalis auguri di tanta gioia, bellezza e Arte caro Salvo!

Oggi ci teniamo a fare gli auguri ad una Persona che da anni ci dona, con generosità estrema, la sua Arte, il suo amore ...
07/10/2026

Oggi ci teniamo a fare gli auguri ad una Persona che da anni ci dona, con generosità estrema, la sua Arte, il suo amore per il bello e il suo talento curando con attenzione e affetto la comunicazione di Graecalis, da anni.

Auguri al nostro caro Giovanni Audino che oggi compie gli anni.

Con affetto, da tutto il mondo Graecalis!

«Io non vedo la morte del mondo, ma la sua malattia».Alcune parole, pronunciate sulla scena, continuano a vivere dentro ...
04/10/2026

«Io non vedo la morte del mondo, ma la sua malattia».

Alcune parole, pronunciate sulla scena, continuano a vivere dentro di noi molto tempo dopo che le luci si sono spente.

Oggi, nella festa di Francesco d’Assisi, a ottocento anni dalla sua morte, noi di Graecalis vogliamo ricordarlo attraverso quelle parole. E attraverso un incontro teatrale che, all’inizio, sembrò a molti impossibile.

Era il 2004 quando Gigi La Rosa scrisse un testo che attraversava lo spirito prometeico da Eschilo a Cyrano de Bergerac, passando per Francesco d’Assisi.

Francesco e Prometeo. Il santo e il Titano.
L’accostamento suscitò sorpresa, domande, scetticismo.

Poi arrivò la scena.

Già alla prima rappresentazione, e poi quando quel testo trovò il suo posto nella nostra opera Titan – I fuochi di Prometeo, qualcosa cambiò. Lo scetticismo cedette allo stupore, al rapimento intellettuale: sentivamo prendere forma, davanti ai nostri occhi, un legame profondo.

Le parole di Francesco, ora razionali, ora turbate, ora profetiche, restituivano la forza di chi osa aprire una possibilità dove gli altri vedono soltanto un destino già scritto.

Era il fuoco di Prometeo, condannato da Giove alla sofferenza per aver aiutato gli uomini. Il fuoco del dono, della conoscenza, delle «cieche speranze»: quelle che permettono agli esseri umani di immaginare, costruire, desiderare, anziché consumare la propria esistenza nell’attesa irrimediabile della morte.

Nella lettura teatrale di Gigi La Rosa, quel fuoco ardeva anche in Francesco.

Il più santo dei folli e il più f***e tra i santi.

Animato da un furore gioioso, attraversato da una tristezza sorridente. Capace di abbracciare il dolore del mondo e continuare, dentro quel dolore, a cantare.

Nel dialogo con papa Innocenzo III, al quale chiede di poter vivere insieme ai suoi primi seguaci secondo la propria Regola, questa tensione diventa teatro vivo. La fragilità di un uomo si presenta davanti all’autorità che può accogliere o respingere la sua visione.

È lo scontro tra l’Uomo e il potere che lo sovrasta, tra chi vede «corto» e chi «vede avanti». Tra chi misura ciò che esiste e chi intravede ciò che potrebbe nascere.

E poi Francesco pronuncia quella frase:

«Io non vedo la morte del mondo, ma la sua malattia».

In quelle parole c’è tutta la sua ostinata speranza. Se il mondo è malato, possiamo ancora prendercene cura. Possiamo avvicinarci alle sue ferite, assumerne il peso, provare a guarirle.

Ogni volta, sulla scena, Francesco ci parla con una vicinanza che ci sorprende. Il suo Cantico delle creature accompagna lo spettatore all’inizio e lo lascia sbigottito alla fine: le parole ascoltate hanno attraversato il conflitto, la sofferenza, la gioia, e tornano a noi con una profondità nuova.

È un testo che portiamo in scena sempre con gioia. Perché ogni volta ci restituisce qualcosa della grandezza di Francesco.
E ogni volta ci chiede quanto siamo ancora disposti a credere nelle possibilità del mondo.

Ottocento anni dopo, ascoltiamo ancora la sua voce.

E quel fuoco continua ad ardere.
In noi, e in chi lo ascolta, in chi partecipa, in chi vuole disperatamente "vedere avanti", e gioiosamente abbracciare la santa follia di Francesco.

Nuovo appuntamento con la Bellezza, con un autore che portiamo nel Cuore. Vi aspettiamo domenica 4 Ottobre per raccontar...
02/10/2026

Nuovo appuntamento con la Bellezza, con un autore che portiamo nel Cuore.

Vi aspettiamo domenica 4 Ottobre per raccontarvi la complessa semplicità di Giovanni Pascoli.

NUOVO APPUNTAMENTO CON LETT(ERAT)URE ERETICHE

Giovanni Pascoli è stato uno dei più grandi poeti che l’Italia ha avuto. Eppure è stato a lungo tenuto ai margini da una critica condizionata anche dal pensiero di Benedetto Croce, che considerava la sua poesia di secondo ordine, lontana dal canone manzoniano e dalla focosità polemica di Carducci.

Durante il prossimo appuntamento di “Lett(erat)ure Eretiche. Autori che scardinano le regole”, in programma domenica 4 ottobre alle ore 18 al Museo del Rock di Catanzaro, con la lezione del professore Luigi La Rosa, verrà proposta una lettura “eretica” che apre squarci poco conosciuti: uno sguardo che prova a superare l’interpretazione facilistica della poesia pascoliana, quella del poeta delle piccole cose, dei campi, del familiare.

Perché c’è anche un altro Pascoli: il Pascoli della poesia cosmica, della poesia dell’indicibile, dello smarrimento, dello sguardo spaventato di fronte alla totalità dell’essere.

L’incontro si inserisce nel ciclo “Lett(erat)ure Eretiche. Autori che scardinano le regole”, promosso dal Comitato di Catanzaro della Società Dante Alighieri nell’ambito delle attività culturali per l’anno 2026, con il contributo della Società Dante Alighieri e in collaborazione con l’associazione Graecalis.

Uff. Stampa Rosita Mercatante
Grafica a cura di Giovanni Audino

📚 L’ERESIA ANTIROMANTICA: LA SCAPIGLIATURA📍 Museo del Rock di Catanzaro📅 Domenica 27 settembre🕡 Ore 18.30La letteratura ...
27/09/2026

📚 L’ERESIA ANTIROMANTICA: LA SCAPIGLIATURA

📍 Museo del Rock di Catanzaro
📅 Domenica 27 settembre
🕡 Ore 18.30

La letteratura può diventare uno strumento per raccontare le trasformazioni della società, le sue contraddizioni e il desiderio delle nuove generazioni di mettere in discussione i modelli dominanti.

Nell’Italia del secondo Ottocento, la Scapigliatura rappresentò una vera forma di ribellione: scrittori e artisti anticonformisti sfidarono il perbenismo, il moralismo e una società incapace di riconoscere le proprie inquietudini e sacche di emarginazione.

A questo affascinante movimento è dedicato il nuovo appuntamento della rassegna:

“Lett(erat)ure Eretiche. Autori che scardinano le regole”

Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio sarà il prof. Luigi La Rosa, consulente letterario del Comitato Dante Alighieri.

🎭 Le letture dei brani saranno affidate agli attori dell’Associazione Graecalis.

La rassegna è realizzata con il contributo della Società Dante Alighieri.

✨ Un incontro tra letteratura, storia e ribellione. Vi aspettiamo!

Cari amici, vi inoltriamo con piacere il primo invito di questo ricco fine settimana culturale Catanzarese.Gli amici di ...
25/09/2026

Cari amici, vi inoltriamo con piacere il primo invito di questo ricco fine settimana culturale Catanzarese.

Gli amici di Cura d'Arte riprendono i loro incontri mensili con un tema importante e molto sentito nella nostra Catanzaro: la "Città ideale" può e deve passare attraverso le linee guida che la Cultura può dare.

Imperdibile!

🏛️ La Città Ideale: sogni, spazi e visioni a Catanzaro
Immaginare una città a misura d'uomo, viva, accogliente e pulsante di cultura: è questo il cuore del prossimo appuntamento del collettivo "Cura d'Arte", intitolato proprio "La Città Ideale".

Un viaggio multidisciplinare in cui parole, immagini, suoni e visioni urbanistiche si incontrano per riflettere insieme sul futuro del nostro spazio urbano.

👥 I Protagonisti della Serata
La visione della città ideale prenderà forma attraverso le voci e i linguaggi dei nostri artisti:

📖 Elisa Chiriano – Narrativa

🎨 Antonella Pascuzzo – Arte

🎸 Piergiorgio Caruso – Musica

🎭 Salvo Venuto – Teatro e Poesia

🎨 Giovanni E. Audino – Graphic Novel

🌟 Ospite Speciale
In linea con il tema della serata, avremo il piacere di ospitare la d.ssa Daniela Palaia, consigliera di maggioranza dell'Amministrazione Comunale di Catanzaro, che interverrà per parlarci di un tema caldissimo e centrale per il nostro centro storico: l'isola pedonale.

📍 Coordinate dell'Evento
📅 Quando: Sabato 26 settembre

⏰ Orario: Ingresso ore 17:45 | Inizio ore 18:00

📍 Dove: Museo del Rock, Via Turco, Catanzaro

Vi aspettiamo per costruire insieme, attraverso l'arte e il confronto, la nostra città ideale. Non mancate!

🎭 GRAZIE PER AVER VIAGGIATO CON NOISi chiude la nostra Rassegna 2026 e, prima che il sipario cali davvero, sentiamo il b...
11/09/2026

🎭 GRAZIE PER AVER VIAGGIATO CON NOI

Si chiude la nostra Rassegna 2026 e, prima che il sipario cali davvero, sentiamo il bisogno di dire una parola semplice, ma capace di racchiudere tutto: grazie.

Grazie a tutti gli spettatori che ci hanno seguito, sera dopo sera, condividendo con noi emozioni, parole, musica e silenzi, tra la bellezza senza tempo del Parco Archeologico di Scolacium e il fascino del Complesso Monumentale San Giovanni.

Grazie ai tecnici che hanno accompagnato ogni spettacolo con competenza e disponibilità, rendendo possibile ciò che il pubblico ha visto in scena.

Grazie alla nostra Giulia, presenza insostituibile dello staff, sempre lì dove c’era qualcosa da organizzare, risolvere o semplicemente da sostenere.

Grazie a Giovanni Audino, che ha curato la veste grafica della nostra rassegna, dando un’immagine alle idee e alle storie che volevamo raccontare.

Un grazie speciale ai 4GradiBrix e ai loro musicisti per aver condiviso con noi la serata-concerto del 26 agosto, arricchendola con la forza della musica.

E grazie, naturalmente, a tutti gli attori della Compagnia Grecalis: volti, voci e corpi che hanno dato vita ai nostri spettacoli e trasformato le parole scritte in emozioni condivise.

Grazie a Salvatore Venuto, per la direzione artistica e per aver tracciato ancora una volta la rotta di questo viaggio.

E grazie al Prof. Luigi La Rosa, per la cura dei testi, per le parole e per quella ricerca continua che è all’origine del nostro modo di intendere il teatro.

Una rassegna finisce, ma ciò che abbiamo vissuto insieme rimane: negli applausi, negli incontri, nelle immagini, nelle parole e in quella particolare emozione che esiste soltanto quando, per qualche ora, attori e spettatori condividono lo stesso viaggio.

A tutti voi, grazie.

Il sipario si chiude soltanto per il tempo necessario a immaginare una nuova rotta.

Arrivederci, per altri viaggi in porti sconosciuti prima.

GRECALIS APS

10/09/2026

Indirizzo

Catanzaro
88100

Orario di apertura

Lunedì 18:30 - 20:30
Mercoledì 18:30 - 20:30
Venerdì 18:30 - 20:30

Telefono

+393293990894

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