25/03/2026
Crick & Crock💚
Dietro i personaggi:
Crick e Crock si ispirano a una coppia di astuti ladri, protagonisti di una antica fiaba popolare. Di questa fiaba esistono diverse versioni, come quella di Italo Calvino inclusa nella raccolta di Fiabe Italiane. La storia di Cric e Croc però risale all'antica Grecia, ed è presente nelle Storie di Erodoto, con il titolo di La casa del tesoro di Rhampsinit che, a sua volta, riprende un racconto della letteratura egizia. In questa novella si narra di un re molto ricco (Rampsinito) che ha un tesoro nascosto nella camera dei tesori vicino al palazzo, fatta costruire appositamente per tenerlo al sicuro, ma il costruttore crea un'entrata segreta e, in punto di morte, svela il segreto ai suoi figli. I due così si recano lì per rubare il tesoro, affrontando diversi pericoli e trappole.
Nella fiaba di Calvino invece Cric e Croc sono dei ladri che si conoscono in un'osteria e, in seguito, lavorano insieme per impossessarsi del tesoro del re.
Un altro spunto per la creazione dei nostri personaggi è stato tratto da una storia in rima baciata scritta e illustrata dal poeta e artista tedesco Wilhelm Busch, intitolata Max e Moritz (Una storia di bambini in sette birbonate). La storia, intrisa di umorismo nero, parla di due fanciulli monelli e ghiotti, Max e Moritz, che organizzano alcuni scherzi (sette in tutto) ma, alla fine, vengono puniti per tutto quello che hanno fatto.
Essere come Cric e Croc è anche un modo di dire con il quale si definiscono dei malandrini inseparabili, spesso fratelli.
I nostri simpatici e buffi gemelli inoltre si sono ispirati a un film di Jim Carrey (c'è da sottolineare che i due sono grandi fan dell'attore), intitolato Scemo & più scemo, e alla nota coppia di comici Stanlio e Ollio (anche loro sono stati spesso soprannominati Cric e Croc). Naturalmente va citato anche Mr. Bean.
I Crick e Crock di questo libro non sono astuti come quelli delle fiabe, hanno notevoli differenze, sono ingenui e infantili, spesso dispettosi come i bambini, tuttavia, riescono sempre a farla franca. Allevati da un barbone, crescono nella strada e ne combinano di cotte e di crude, non conoscono le leggi ma, pian piano, apprendono che per pagare si usano i soldi ("i bottoni", come li chiamano loro).
Per concludere, il nome Crik e Crok è altresì quello di un'azienda di patatine, e indovinate? sono proprio le patatine preferite dei nostri combinaguai.
P.s. Se desiderate un segnalibro, un ciondolo o un adesivo di Crick e Crock, potete contattarci nei messaggi.😁