05/06/2025
“U cattellu, il cartello, dell'Opera dei Pupi catanese è uno dei prodotti più interessanti e significativi dell'arte popolare siciliana. Parte integrante dell'attrezzatura completa di un teatro (il cosiddetto misteri, mestiere), i cartelli erano i manifesti pubblicitari con cui i pupari annunciavano e reclamizzavano'episodio della storia che la sera avrebbero rappresentato.Questi cartelloni pubblicitari solitamente a un solo grande riquadro, nel quale veniva raffigurata la scena più importante della serata, erano dipinti a tempera, a colori accesi e vivaci, su fogli rettangolari di carta da imballaggio cella misura di circa 2,00 m di base x 1,50 m di altezza. Gli episodi venivano usualmente dipinti sul supporto cartaceo in senso orizzontale in gergo, ab-battuti). Sul cartello veniva poi appuntato con degli spilli il cosiddetto ricor-dino, un foglio rimovibile di carta bianca sul quale si scriveva a tempera, a stampatello, una didascalia: essa riassumeva, o meglio ricordava agli spettatori abituali, le vicende che avrebbero visto rappresentare la sera a teatro.” Testo del Prof Alessandro Napoli all’interno del Libro “Sul filo del racconto” pag 123