27/11/2025
Quando andate dal meccanico, in palestra, dal barbiere o dal pescivendolo, quasi mai venite trattati come persone, bensì di solito venite visti come un portafogli, un cliente, un mezzo per raggiungere un fine. Il mio Kashmir Recordings studio è un' oasi di umanità in un contesto di oligo-anarchia-neoliberale in cui la persona non conta. Kashmir Recordings è un fiore nel deserto, nato dai sogni di un ragazzino che negli anni 90' frequentava posti dove si suonava, in cui se avevi parlato più di mezza volta con qualcuno, quello era un nuovo FRATELLO. Chi visita lo studio, che sia un ragazzino che ha appena iniziato a suonare o un attore internazionale, viene trattato come un potenziale amico, e circa la metà dei miei migliori amici li ho conosciuti proprio in studio. Qui frasi del tipo: "Questo è un posto di lavoro e con la gente devo avere un rapporto professionale" sono bestemmie rivoltanti e vomitevoli. Qui ci si dà del tu a qualsiasi età, e non per strategia di vendita. Prendetela come una riflessione anti-estinzione.