Teatro Machiavelli 2010-2020

Teatro Machiavelli 2010-2020 Un diario 2010-2020 delle attività svolte al Teatro Machiavelli di Palazzo Sangiuliano: mostre, for Giovanni Grasso non lo seguirà.

Il locale seminterrato di Palazzo Sangiuliano, in origine una famosa mescita, diviene con Angelo Grasso un teatro che, col nome di Teatro Machiavelli, sarà famoso anche fuori Catania fino al primo Novecento. L’Opira di donn’Ancilu, con circa 600 posti, s’inaugura il 30 settembre 1864, e presto contende il primato al teatro di suo fratello Giovanni, a un passo da Piazza del Duomo, e a quello di don

Gaetano Crimi, il più antico e rispettato puparo catanese. Il suo teatro diviene presto celebre per le invenzioni meccaniche e la bellezza dei pupi, grandi, alti fino a un metro e trenta e pesanti anche più 20 chili, manovrati da specialisti della maniata, dall’alto di un ponteggio nascosto dietro il fondale, e dotati della voce di specialisti della parrata. La Storia Greca si alterna a Buovo d’Antona, Fioravante e Rizzieri, Guerin Meschino, alla Passione di Gesù Cristo e a una Storia del Risorgimento italiano coi fatti leggendari di Garibaldi. Per emulare Gaetano Crimi, nel 1870 Grasso presenta uno spettacolo con attori in carne e ossa, Costanzo re di Spagna, e poi nel 1880 con un Guerin Meschino e altri spettacoli ispirati al ciclo puparo dei Reali di Francia, dove allora lo stesso don Angelo recita nei panni di Carlomagno. Alla morte di Don Angelo, commemorata da Pitré con viva commozione, la moglie sospende l’attività e riapre il Machiavelli soltanto tre anni dopo, nel 1891 con modeste farse e numeri vari. Vi si fanno anche drammi a soggetto su fatti di cronaca, e varie compagnie presentano commedie in siciliano, recitando a braccio o col copione; finché il figlio Giovanni – che in quel teatrino, nei locali alle spalle del palcoscenico dove la famiglia abitava, era nato – non dà nuovamente il via alle campagne dell’opera. Parla i pupi maschi e femmine, come il padre, ed è eccezionalmente dotato: il grande tragico Ernesto Rossi, quando nel 1894 assiste a una sua Cavalleria rusticana con i pupi e a un episodio del Meschino, resta folgorato da quella voce e invita Giovanni a seguirlo a Firenze per diventare attore drammatico e suo allievo. Resta al Machiavelli, continuando probabilmente a dedicare all’Opera la maggior parte della stagione. Nel 1896 vi programma anche operette, vaudeville e prosa, senza tralasciare il graditissimo varietà. Dal 1897 Grasso abbandona i pupi. Ha formato una sua compagnia drammatica, che debutta al Machiavelli quell’anno con Li mafiusi di la Vicaria di Rizzotto e prosegue con altre opere, tutte in dialetto, tra le quali Malia, Cavalleria rusticana, Otello. Una farsa segue il dramma, secondo la consuetudine, e chiudono lo spettacolo canzonettiste napoletane e catanesi, come la Marfisa, Marietta Grasso, sorella di Giovanni, e Carmelina Tria. Il pubblico è vario, curioso, onnivoro. Nel 1899 fanno parte della formazione i coniugi Aguglia, con le figlie Sarina, Teresa e Mimì; i coniugi Bragaglia con la figlia sedicenne Marinella; Domenico Quartarone, Rocco Spadaro e altri, tra cui un già insuperabile Angelo Musco. La «fucina» del Machiavelli, come Martoglio definisce la compagnia di Giovanni Grasso, nel giro di un paio d’anni diventa la chiave di volta del teatro siciliano, in un’Italia largamente interessata alla scena dialettale: a Roma prima, nel 1902, poi a Milano, Firenze, Napoli, la troupe trionfa, e ritrova a Catania un pubblico entusiasta. Il 22 febbraio 1903, per un banale incidente, il Machiavelli prende fuoco: tutto brucia, anche i bellissimi pupi di don Angelo. Ma nell’agosto è già pronto a riaprire e si presenta così: il locale rettangolare è occupato per una dozzina di metri dal palcoscenico, dotato di sette quinte per parte e di una breve ribalta, davanti alla quale prende posto l’orchestra. La platea è occupata da sedie verso il proscenio e da panche verso il fondo e sui tre lati è circondata da una galleria di legno sorretta da pali, sul cui parapetto – come è l’uso – spiccano grandi riproduzioni fotografiche di Giovanni Grasso in diverse pose teatrali del suo repertorio. E di nuovo il successo porta la compagnia in Francia, Spagna, Russia, Inghilterra, Stati Uniti. Dal 1906 il Machiavelli è affidato a Micio Grasso, fratello minore di Giovanni. Nel 1912, ritornato definitivamente a Catania, Giovanni scioglie però la compagnia e chiude il Machiavelli. Quel teatro che per oltre quarantacinque anni era stato cardine dello spettacolo cittadino, oggi è tornato a essere un luogo amato a Catania, anzi, un luogo necessario, un punto di riferimento riaperto nell'aprile 2010 con Recitazione di Siddharta una rappresentazione di Lamberto Puggelli dal romanzo di Hermann Hesse. Dall'ottobre del 2014 al giugno 2020, il Teatro Machiavelli, che ora si affaccia sulle nuove sale in Piazza dell'Università, è stato gestito dall'Associazione Ingresso Libero, in convenzione con l'Università degli Studi di Catania, e ha ospitato anche molte attività della Fondazione Lamberto Puggelli.

09/07/2023
Auguri di pace e serenità
09/04/2023

Auguri di pace e serenità

la prematura scomparsa di Orazio Alba, attore e regista, artista e amico generoso e autentico, è notizia tristissima. Un...
11/03/2023

la prematura scomparsa di Orazio Alba, attore e regista, artista e amico generoso e autentico, è notizia tristissima. Un grande abbraccio ai familiari e ai tanti amici

25/01/2023

💥Continuano le attività del progetto EMPACT – “Empathy and Sustainability: The Art of Thinking like a Mountain” di cui la Fondazione Lamberto Puggelli è partner!!

Il progetto è co-finanziato dal programma Europa Creativa (Grant Agreement No: 101055903 – EMPACT – CREA-CULT-2021-COOP-2) e questa volta offre un programma di 3 giornate con seminari, workshop, proiezioni e concerti 📽 🎼 incentrato sulla possibilità di applicare l’empatia nelle arti per diventare artisti (ed esseri umani) più resilienti e capaci di connetterci alle creature non umane e all’ambiente intorno a noi💚

Il 27, 28 e 29 gennaio a Limassol presso il Dipartimento di Belle Arti della Cyprus University of Technology, capofila di EMPACT:
CUT Landmark Workshop “The Art of Thinking Like a Mountain” Empathy for nature and non-human beings

Per registrarsi al workshop: https://forms.gle/RK4bFGZschVcwaWX7

Qui👇 il programma e tutte le indicazioni … anche noi saremo lì!!

14/12/2022

giorno 16 dicembre 2022 alle ore 21:25 su Rai 3 andrà in onda il documentario: Ora tocca a noi - Storia di Pio La Torre.

Foto tratta dal sito - Rai Cultura

https://www.raiplay.it/programmi/seipezzifacili
19/11/2022

https://www.raiplay.it/programmi/seipezzifacili

Sei pièce teatrali messe in scena per la tv, sotto la direzione artistica e la regia di Paolo Sorrentino. Un progetto dedicato al genio di Mattia Torre, interpretato da attori-amici, compagni di tante avventure di cinema, teatro e fiction.

Indirizzo

Catania

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Teatro Machiavelli 2010-2020 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi