12/09/2026
Il Giardino Sventrato, opera in cinque movimenti di Turi Zinna, che ne cura anche la regia con Federico Magnano San Lio, porta nel cuore di San Berillo un teatro costruito insieme alla comunità della Parrocchia SS. Crocifisso della Buona morte. Artisti, abitanti, persone migranti, musicisti, bambini, associazioni e realtà sociali del territorio compongono un organismo scenico plurale, in cui ogni voce conserva la propria singolarità e partecipa alla costruzione di un racconto comune.
L’opera attraversa la ferita dello sventramento di San Berillo e mette in relazione il mito di Tifeo, la memoria coloniale italiana in Libia e le migrazioni contemporanee, interrogando il gesto con cui il potere può dichiarare un territorio degradato, vuoto o disponibile e trasformare chi lo abita in un ostacolo da rimuovere.
Dopo la Stazione Scidà, D.e-Mo approda così nel cuore di San Berillo e assume come nuovo principio attivo l’accoglienza: l’apertura di una porta, l’ascolto di una storia, la condivisione di una responsabilità. Per la durata della Stazione, Piazza Falcone diventa anche Piazza dei Popoli, un luogo in cui diritti inviolabili, pari dignità, libertà religiosa e diritto d’asilo escono dalla pagina della Costituzione e vengono messi alla prova nelle relazioni.
🎟️ Lo spettacolo in piazza è gratuito e aperto a tutti. La prenotazione tramite form (https://crm.retablo.org/ #/prenota/d809a58a-04ae-4859-b0e6-3d73e92b2826) è richiesta esclusivamente per il Rito della soglia, fruibile in cuffia dalle 18:15 da un massimo di 50 partecipanti. Si riserva la possibilità di aprire una lista d'attesa per un secondo turno. I posti a sedere sono limitati e disponibili fino a esaurimento.
📍 Piazza Falcone / Piazza dei Popoli | Catania
📅 12 settembre ore 18:30
Con Turi Zinna,
la comunità del Crocifisso della Buona Morte
e il collettivo artistico MaleTinte.
Cura ed esecuzioni musicali Fabio Grasso
Con la partecipazione del Pikkolo Koro Karino Multietnico Limbulu e della San Berillo Calcio.