03/09/2026
Prende avvio Villaggio Cavatrulli di Fabrizio Bellomo, un progetto che prevede l’acquisizione, da parte del Museo di KORA, di un corpus fotografico realizzato dall’artista tra il 2010 e il 2025.
Un progetto particolarmente significativo per l’artista e per gli spazi di Palazzo Baronale de’ Gualtieriis sede del Museo: un’architettura in pietra leccese realizzata con materiali provenienti dalle stesse cave oggetto della ricerca fotografica.
Villaggio Cavatrulli è infatti un’indagine sulle aree estrattive diffuse nel territorio pugliese e in particolare in Salento.
Il progetto mette in luce i segni lasciati dall’industria estrattiva: cavità e forme concave nella pietra, dalle quali è possibile riconoscere talvolta l’archetipo del blocco rimosso, come una colonna o un concio di pietra leccese. In alcuni casi, l’estrazione ha prodotto situazioni sorprendenti: architetture rurali rimaste sospese al centro di cave ancora attive oppure la curiosa trasformazione di una chiesa ipogea, isolata e innalzata dal materiale rimosso attorno, diventata una sorta di torrione.
Le fotografie mostrano il paesaggio pugliese come un grande e unico bassorilievo modellato nei secoli dal lavoro dei cavatori.
Il progetto verrà presentato negli spazi espositivi di Kora nella primavera del 2027 attraverso una mostra personale di Fabrizio Bellomo curata da Francesco Zanot.
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Il progetto è realizzato grazie al sostegno di DG Creatività Contemporanea MiC del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Strategia Fotografia (2026).