12/11/2025
18-19 Agosto 2025 - Queen
Non manca molto alla partenza per l’Alta Via dell’Adamello, negli ultimi giorni abbiamo fatto un po’ di acquisti necessari: un fornello a gas, bombole, picchetti, materassini, cibo liofilizzato, altri picchetti (dovete sapere che Marta ha un debole per i picchetti).
Abbiamo deciso di testare il tutto con un po’ d’anticipo simulando una di quelle notti in tenda che ci aspetta, accertandoci che tutto fili (spoiler: il fornello non fila con la bombola).
Il nostro soggiorno: il terreno adiacente al Bivacco Città di Clusone, il nostro panorama: la Regina.
Abbiamo raggiunto la nostra meta attorno alle 10:30 del mattino di lunedì per poi scendere alle 8:00 circa del giorno seguente: meno di ventiquattro ore sulla carta, percepite settantadue.
Ho amato quella sensazione di sospensione temporale, mi rendo conto come nel nulla (che poi è il tutto) ogni respiro ha un peso specifico incredibilmente differente.
Sintesi: abbiamo acquistato una bombola del gas con un attacco non compatibile al nostro fornello, fortunatamente abbiamo incontrato Diego e Giacomo che stavano per lasciare il bivacco e ci hanno offerto del cibo oltre a del buon vino rosso.
Mentre Marta disegnava (a fatica perché le nubi quel giorno si diradavano per brevi momenti) io leggevo pensieri e testi appuntati su quel che una volta era il diario del bivacco, dico quel che era perché ora son solo fogli sparsi e strappati.
Abbiamo montato la tenda, dopo cena ci siam coricate e verso le 2 del mattino Marta mi sveglia: “sta arrivando un temporale”, così abbiam disteso i sacchi nel bivacco.
Il mattino seguente rientriamo, arriviamo alla macchina, prendiamo un caffè all’Hotel Spampatti e davanti a noi sfreccia un’Aventador arancione. Rincasiamo, sature di pace, il cuore è pieno.
dal diario di Monica.