Uno dei più celebri cicli affrescati del primo Rinascimento, realizzato dal fiorentino Masolino da Panicale: questo è il tesoro conservato dal Battistero annesso alla Collegiata di Castiglione Olona, a sua volta affrescata da Masolino, con la collaborazione del senese Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta e del fiorentino Paolo Schiavo. Il complesso, che sorge sulle rovine di un castello medievale, fu voluto dal cardinale Branda Castiglioni, che all'inizio del Quattrocento rese Castiglione Olona, secondo la celebre definizione di D'Annunzio, "l'isola di Toscana in Lombardia", trasformando il borgo in un precoce esempio di città ideale secondo il modello rinascimentale.