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Giuseppe Milia con "Cento di me" è tra i vincitori del Premio Le Muse. Complimenti al nostro autore. La CERIMONIA DI PRE...
03/08/2026

Giuseppe Milia con "Cento di me" è tra i vincitori del Premio Le Muse. Complimenti al nostro autore. La CERIMONIA DI PREMIAZIONE del Premio Le Muse 2026 – XXI Edizione si terrà a Lecce il prossimo 19 settembre 2026 – alle ore 17,00 presso la Sala Teatrino dell’ex CONVITTO GIUSEPPE PALMIERI - Piazzetta Giosuè Carducci.

Qualche giorno fa, sulle pagine culturali di "Libero". Grazie a Gianni Bonina per la disponibilità e cortesia.
30/07/2026

Qualche giorno fa, sulle pagine culturali di "Libero". Grazie a Gianni Bonina per la disponibilità e cortesia.

L'incontro tra Roberto, un fotografo dall'occhio attento, e una giovane ricercatrice tormentata, si trasforma in un viag...
17/07/2026

L'incontro tra Roberto, un fotografo dall'occhio attento, e una giovane ricercatrice tormentata, si trasforma in un viaggio senza ritorno tra le pieghe del tempo. Tra le mura di una casa sul Lungotevere sospesa nel silenzio, un antico libro svela una verità rimasta sepolta per secoli: è la storia di Beatrice Cenci. Ed ecco che si consuma il dramma della giovane Beatrice, prigioniera della brutalità sadica del padre, il conte Francesco. Ma è tra le ombre della rocca di Petrella Salto che la storia devia dal mito: l'incontro con l'affascinante castellano Olimpio Calvetti accende una passione clandestina capace di sfidare il destino. Mentre il passato riaffiora con la forza di un thriller storico, Roberto si ritrova magnetizzato da un mistero che esige di essere svelato. Un romanzo avvolgente dove la storia si intreccia alla leggenda, esplorando l'eterno conflitto tra amore, vendetta e il peso del sangue.

Bartolomeo Errera
Beatrice
978-883274-9212
€ 19,00
Narrativa
pp. 248

“Trasparenze opache” è un’opera liminare, un testo che cioè si staglia su un ‘limes’, su un sentiero umbratile che costi...
17/07/2026

“Trasparenze opache” è un’opera liminare, un testo che cioè si staglia su un ‘limes’, su un sentiero umbratile che costituisce il confine tra la luce e l’ombra. In questo stadio particolare dell’esistenza, i testi costituiscono il tassello di un quadro più ampio, in cui ogni poesia non è altro che la stanza di un poemetto. Per questo motivo i concetti di trasparenza e di opacità non sono altro che facce della stessa medaglia. Ma non si tratta di una semplice visione del mondo, è una condizione reale ed esistenziale ben precisa che ha al centro la figura della madre. (Giuseppe Manitta)

Bisogna riconoscere alla scrittura di Maria Dolores Suma una forte impronta memoriale e ciò vale anche per questo suo ul...
17/07/2026

Bisogna riconoscere alla scrittura di Maria Dolores Suma una forte impronta memoriale e ciò vale anche per questo suo ultimo libro, in cui s’immerge in tre momenti salienti della propria esistenza e dal quale emerge non solo una forte tessitura caratteriale, ma anche la determinazione di superare le avversità della vita. Esistono vite che si dipanano come un lungo, ininterrotto dialogo tra il dovere e il desiderio, tra la sofferenza privata e l’azione pubblica. Quella narrata in queste pagine, con una sincerità che a tratti si fa tagliente, è una di queste. “Rimembranze” non è soltanto un’autobiografia; è un esercizio di “pesatura dell’anima” davanti alla metaforica bilancia di Osiride, un resoconto esistenziale in cui non si cercano assoluzioni, ma si rivendica il valore del bene compiuto come unico antidoto alle amarezze del destino.

Su "Oceano culturale" una bella recensione a "Quel dicembre 1252" di Maria Altomare Sardella.
17/07/2026

Su "Oceano culturale" una bella recensione a "Quel dicembre 1252" di Maria Altomare Sardella.

Su Margutte Silvia Rosa, che ringraziamo, propone un estratto del libro di Adrian Suciu, "Non scrivo poesie! /Nu scriu p...
16/07/2026

Su Margutte Silvia Rosa, che ringraziamo, propone un estratto del libro di Adrian Suciu, "Non scrivo poesie! /Nu scriu poezii! / I don’t write poems!" (Il Convivio Editore 2026, collana "Occhionudo") pubblicato in edizione trilingue italiana, rumena e inglese. Scrive Paolo Castronuovo, direttore della collana: "Tra banchetti di osterie, corteggiamenti, abiti usati e salotti grotteschi, la poesia di Suciu cala come un raggio divino dagli occhi di un’aquila."

La voce di Calliope, Poesia Non scrivo poesie! Di Adrian Suciu 10 luglio 2026 Tra banchetti di osterie, corteggiamenti, abiti usati e salotti grotteschi, la poesia di Suciu cala come un raggio divino dagli occhi di un’aquila. [Paolo Castronuovo] Da Non scrivo poesie! /Nu scriu poezii! / I don’t ...

"Encomio della Giuria" per "Cento di me" di Giuseppe Milia al Premio "La perla del Tirreno". Complimenti al nostro autor...
15/07/2026

"Encomio della Giuria" per "Cento di me" di Giuseppe Milia al Premio "La perla del Tirreno". Complimenti al nostro autore!

Alcide Belladonna alla soglia dei 75 anni svela un segreto taciuto per trent’anni e si ritrova in balia dei ricordi e de...
13/07/2026

Alcide Belladonna alla soglia dei 75 anni svela un segreto taciuto per trent’anni e si ritrova in balia dei ricordi e dei sentimenti. Uomo determinato, nella vita ha avuto successo, fama, potere e denaro ma non ha mai saputo riconoscere l’amore. Ha raggiunto gli obiettivi della sua vita ma si sente solo. Cresciuto in una famiglia di sarti in un piccolo paese della campagna mantovana sin da ragazzino manifesta il suo grande talento creando capi eleganti che tutte le donne vorrebbero possedere. Durante la scalata alla fama nel mondo dell’alta moda mette tutta la sua fortuna ai piedi di una donna, Isadora, ma sarà l’amore di un’altra donna a riportarlo a una vita dignitosa offrendogli, generosa, il suo amore mentre il destino tesseva i suoi fili.

Dalle sue opere e dalle nostre simpatiche conversazioni ho imparato a conoscere Natale, che traghetta nei suoi componime...
13/07/2026

Dalle sue opere e dalle nostre simpatiche conversazioni ho imparato a conoscere Natale, che traghetta nei suoi componimenti l’amore per ciò che definisce opera di Dio: la natura. Natale si tuffa nel verde, quotidianamente, con il suo lavoro e, nei fine settimana, con le sue lunghissime passeggiate in bicicletta. Dai semi, dai fiori, dagli alberi, dai frutti trae ispirazione, si protegge e scivola armoniosamente nelle storie. Così nascono i suoi “Scarabocchi di Emozioni” dissimulati in versi penetranti che esprimono concetti gravi e seri come in “Gaza”, spirituali e sinceri in “Specchio d’acqua”, essenziali e criptici in “Idolatria”. Nessun componimento sfugge al suo stato d’animo ironico: Natale è portatore di pace, insegue solo la semplicità e mai la banalità. (Maria Trovato)

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