30/05/2026
Il Tesoro di Messina Denaro: Luca Tamburello, chi è il manager che «gestiva i soldi» del boss: la moglie sp****la, le 22 case, il patrimonio , le crypto monete, la Svizzera, e studi di livello internazionale. Senza esperti, i mafiosi tipo Messina Denaro ,non possono entrare in questi sistemi. Serve competenza specifica ed altro. Qualcuno ha fatto credere che questa gentaglia avess tutte le competenze per fare ogni cosa. Senza studi specifici , non si possono sapere certi sistemi finanziari. L'architettura del presunto "tesoro" ha una firma scientifica
Torna . tra le righe, l'importanza di consulenti preparatissimi che indicano ai mafiosi come fare per non farsi fo***re. Non basta la furbizia o la cattiveria per fare soldi e soprattutto proteggerli.
Luca Tamburello, finito in carcere in Spagna insieme alla madre con diverse accuse, è una figura di alto livello professionale .uno che "avi la littra". Si presenterà nei prossimi giorni davanti al giudice iberico che dovrà convalidare il suo arresto. L'inizio di un lungo iter per l'estradizione che finirà per riportarlo in Sicilia, la terra dei genitori, umili origini e una lunghissima carriera criminale nel traffico di stupefacenti.
Il figlio Luca, invece, laureato in discipline bancarie e finanziarie internazionali e con alle spalle esperienze lavorative presso importanti istituti di credito internazionali quali la Société Générale (New York), Morgan Stanley (Londra) e Banco Atlantico (Gibilterra e Monte Carlo), emerge dall’ordinanza come una figura centrale e dinamica nella gestione e nell’occultamento dei patrimoni illeciti della famiglia.
Dotato di competenze specifiche e, soprattutto, di una rete internazionale di contatti, Luca Tamburello è stato negli ultimi anni il protagonista di operazioni complesse di investimento, reinvestimento e movimentazione di capitali. Senza mai apparire. Una sorta di fantasma che pure, secondo i magistrati, ha sempre agito in sinergia con il padre, meno con la madre, la quale ha un pessimo rapporto con la nuora. In una telefonata intercettata dalla guardia di finanza, Maria Antonina Bruno si sfoga con il marito: «Quella è una serpe, fa le battute su di me, su di te, vedi com’è maligna? Tuo figlio non ragiona più», dice la donna. Una cosa appare chiara, leggendo le 226 pagine dell’ordinanza. Sia il vecchio sia il giovane Tamburello hanno sempre pensato, e continuato a pensare fino a questo momento, che i franchi svizzeri siano la moneta più sicura del mondo, la moneta su cui puntare sempre. Una sorta di bene rifugio. Utilizzati sistematicamente per conservare e trasferire i proventi illeciti, i franchi svizzeri sono chiaramente apprezzati dai sodali di Messina Denaro per la loro stabilità, convertibilità e accettazione internazionale.
La cassaforte del boss e il conto a Ginevra
Nell’elenco dei beni da sottoporre a sequestro, i pm di Palermo ne hanno indicato uno solo custodito in Svizzera: il conto corrente numero M-582019 aperto presso la filiale di Ginevra di un gruppo bancario specializzato nella gestione dei patrimoni e di asset management e intestato, dal 6 dicembre 2021, alla società Cinzano Ltd, la cassaforte dei Tamburello e, soprattutto, il principale degli «schermi societari esteri» che, secondo gli inquirenti siciliani, la famiglia trapanese utilizzava per il reimpiego, la sostituzione e il trasferimento dei capitali riconducibili anche a Matteo Messina Denaro. «Soldi, beni e utilità provenienti dal traffico internazionale di stupefacenti e altre attività illecite».
Fonte: Corriere Ticino