Torna nell’estate 2022, concentrandosi in particolare nel week end tra il 24 e il 27 giugno, la quinta edizione del NonFestival “L’uomo che cammina”. Un’occasione che in questi anni è stata in grado di offrire spunti di riflessione di grande interesse sul rapporto tra l’uomo, l’ambiente naturale e la dimensione del sacro. Quest’anno le attività del NonFestival si dipaneranno tra i comuni di Castel
novo Monti, Vetto e Casina, e vedranno appuntamenti teatrali, musicali, letterari, escursionistici, e un’esposizione fotografica diffusa grazie alla collaborazione con il Pangea Photo Festival, giunto alla seconda edizione, proposto da un gruppo di giovani dell’Appennino. Dal 2018 L’UOMO CHE CAMMINA più che un evento, è un cammino, nel vero senso della parola, che ha per filo conduttore il rapporto tra l’essere umano, il sacro e la natura, oggi nell’accezione più ampia di ambiente e sostenibilità. Il titolo si rifà al libro "L’uomo che cammina" di Christian Bobin e come nel libro la figura di Gesù non è mai nominata, così questo non è un festival religioso. Niente di confessionale perché, tra l’essere umano e la natura, il sacro è una dimensione terza solo in apparenza.