Compagnia del Futuro

Compagnia del Futuro Casa di produzione Indipendente.

"Compagnia del futuro" è una casa di produzione indipendente italiana, nata il 14 Febbraio 2012 a Castellammare di Stabia, per volontà di un gruppo giovane, ma già impegnato in produzioni teatrali di livello nazionale quali : "Napoli chi resta e chi parte", "Il giudizio universale" e "Padroni di barche", per la regia di Armando Pugliese. Inizia la sua attività sul territorio cittadino, producendo

"Fantasmi vivi e morti" e "Non è il solito recital"( quest'ultimo, proposto in tournée estiva, vince il "FateFestival 2012" a San Potito Sannitico) entrambi scritti e diretti dall'autore Cristian Izzo, che cura gran parte dei progetti della compagnia. Nel 2013 si affaccia sul territorio nazionale, debuttando al "Theatre De Poche" di Napoli con "Ultima fermata: chi è di scena?", spettacolo che successivamente sarà finalista al "Roma Fringe Festival" la più importante vetrina di teatro indipendente italiana. Sempre nel 2013, comincia la collaborazione con la "Federico II" e con il "Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali (CUEBC)", da cui nasce "Europeans - come Pulcinella inventò Moliere", che riceve la "Menzione ad honorem" dall' "Istituto di Cultura Italiana in Francia." Produce tra 2013 e 2014:
-"Devolution Revolution"
- "Poteva scriverla chiunque"
- "Sala operatoria" ( con Massimo Masiello)
- "Il paese degli eroi" ( con la partecipazione di Francesco Paolantoni)
- "Errori di prima gioventù"
- "Ultimo primo giorno di Re Ferdinando VIII e la fragilità della Luna di cartapesta" ( per la regia di Ettore Nigro)
- "Canis Lupus" (con Arduino Speranza, regia di Francesco Paolantoni - "premio città d'Angri" e "miglior idea originale" a "La corte della formica")
- "Scarrafunera" - (Premio Nazionale "Poesia in forma di dramma")

ed i cortometraggi:
- "Devolution Revolution" - regia di Emilio Costa.
- "Spaccacore" - regia di Emilio Costa.

Oggi Sabato 20 aprile, in piazza Orologio, dalle ore 15 e 30 alle 17 e 30, recandosi presso l’info point allestito in pi...
20/04/2024

Oggi Sabato 20 aprile, in piazza Orologio, dalle ore 15 e 30 alle 17 e 30, recandosi presso l’info point allestito in piazza, ci si potrà prenotare per partecipare ai tour guidati gratuiti. Il percorso interesserà le chiese storiche del centro cittadino. Sono previsti un laboratorio dei biscotti a cura dei ragazzi e dei docenti dell’Istituto “Raffaele Viviani” e spettacoli itineranti, con la partecipazione dell’attore Antonio Fiorillo e del musicista e compositore Salvatore Torregrossa. La giornata si concluderà con un concerto di Anna Spagnuolo “Quartet in concerto - Le canzoni a Napoli del dopoguerra”.

Domenica 21 aprile, sempre in piazza Orologio, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 e 30 alle 17 e 30, le attività continueranno con il laboratorio per la realizzazione di burattini con il Maestro Fausto Bellone, tour guidati e spettacoli teatrali nel centro storico. Si terrà inoltre uno show cooking a cura del food blogger “Manu Food”, con la partecipazione del nutrizionista e divulgatore Dott. Luca Cioffi, ed il maestro pasticciere Antonio Vanacore. La giornata si concluderà con un evento musicale sul palco centrale, con la partecipazione di Massimo Masiello e Lalla Esposito. Tutti gli appuntamenti offriranno l'opportunità di scoprire la ricchezza culturale e artistica del territorio di Castellammare di Stabia, con un programma ricco di appuntamenti per tutti i gusti.

Lo splendido scenario del Castello di Palma Campania apre le sue porte al pubblico il *18 settembre* . Alle 19:30 sarete...
15/09/2021

Lo splendido scenario del Castello di Palma Campania apre le sue porte al pubblico il *18 settembre* . Alle 19:30 sarete accolti con una degustazione dei piatti tipici delle Castellane e a seguire alle 20:30 vi aspetta la magia del teatro sotto le stelle con la commedia “L’inquietudine di Pulcinella”.
Il costo del biglietto completo è di 25€, la promozione su due biglietti completi è di 45€.

È possibile partecipare anche ad un solo evento, il costo individuale è:
Degustazione : 15€
Teatro sotto le stelle : 13€

*POSTI LIMITATI*
Info e prenotazioni 08119966372 o visita il sito lecastellane.com/ticket

Sabato 18 Settembre vieni al di Palma Campania per una serata a teatro sotto le stelle con degustazione dei piatti tipici delle Castellane.

Ingresso limitato: 60 posti a sedere per lo spettacolo teatrale, 120 posti a sedere per la degustazione.

Prenota su 👉🏻 lecastellane.com/ticket

07/09/2018

STA PER ARRIVARE... STAY TUNED!

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Ci trovate anche su Evensi.
08/03/2017

Ci trovate anche su Evensi.

19 March, 7:00 PM - Teatro Cat Teatro-Cinema - Castellammare di Stabia - Italy - “L’inquietudine di Pulcinella” è un viaggio temporale tra il teatro di tradizione e quello dei giorni nostri. Mette in ...

10/03/2016

L'accademia Internazionale di Musica ed Arti Performative Janaček, ha inteso produrre lo spettacolo "Pornocinella" di Cristian Izzo, riconoscendo in quest'ultimo una delle proposte performative più interessanti d'Europa.

La performance, eseguita contemporaneamente in 4 lingue diverse (ceco, inglese, italiano, napoletano), da compagnia per metà Ceca e metà italiana avrà il suo debutto ufficiale a Giugno, in Brno.

Sempre in Giugno, sono previste 4 repliche tra Repubblica Ceca e Slovacchia.

Si lavora per portarlo anche in Italia.

Da martedì 15, si comincia la prima tranche di prove, a Brno.

Qui sotto, il sito dell'Accademia.

Compagnia del futuro è onorata di condividere la sua prima esperienza di allestimento di una performance internazionale, con una delle Accademie più prestigiose d'Europa.

General and History Faculty of MusicFaculty of TheatreJAMU LibraryStudent facilities Partners of JAMU Erasmus+ Information for international studentsPhD study programmesDocumentsInternational Music Master ClassesErasmus Charter for Higher Education 2014 – 2020Diploma Supplement Label

Per un pensiero postumo, di Emilio Costa.Pubblicato su "Pensiero Plurimo", nella sezione "Il luogo in buio"."il luogo in...
08/03/2016

Per un pensiero postumo, di Emilio Costa.

Pubblicato su "Pensiero Plurimo", nella sezione "Il luogo in buio".

"il luogo in buio" è un progetto multidisciplinare di Compagnia del Futuro, cominciato con "Il mondo è una ceneriera", lavoro teatrale dello scorso Novembre.

(di Emilio Costa) C’è un abisso tra noi: e lasciamo che ci sia. Tu, chi tu sia o voglia essere, il cui linguaggio del nuovo ed il cui agire corrisponde a quell’atto decentrato, trasgres…

04/02/2016
Un manifesto impossibile.Un impossibile manifesto.
10/12/2015

Un manifesto impossibile.
Un impossibile manifesto.

30/11/2015

Ieri un Myo stracolmo, tanto da costringere molti spettatori a guardare lo spettacolo in piedi ( risposta concreta al nostro contro-linguaggio antimarketig, complesso e perverso ), ha avvertito in maniera violenta e turbata il vuoto.

Si percepiva lo spaesamento di chi vuol capire e s'accorge che non è possibile. L'incomprensibilità della vita, nelle sue manifestazioni: il candore fanciullesco che ci coglie, quando ci si ritrova a contatto con l'impossibilità.

Alcuni erano commossi e non sapevano il perché: altri erano infastiditi.

"Non avrei potuto vedere una cosa del genere in nessun altro luogo, se non l'aveste fatta voi."

Il vostro abisso, ieri, era anche il nostro: e nessuno si è compiaciuto, finalmente.

i poeti camminano sul filo del rasoio/ e si tagliano a sangue le loro anima scalze.Visotsky - Sulle date e sui numeri fa...
27/11/2015

i poeti camminano sul filo del rasoio/ e si tagliano a sangue le loro anima scalze.

Visotsky - Sulle date e sui numeri fatali.

29/11/2015 - Myo (Via S.Caterina,49)

Il mondo è una ceneriera - un vuoto.

25/11/2015

Del sopravviversi, d'un sopravvissuto - introduzione a "Un sopravvissuto", di Emilio Costa.

Quando mi ricapitano sott'occhio le immagini di "U.S.A '94", dove un'infermierina ignara prende per la mano il calcio e lo porta via dal calcio ( abbastanza simile, se ci si ferma un attimo, al momento in cui dei centurioni romani inchiodano alla croce un profeta ), mi tocca sempre il petto e mi s'abbatte sulle spalle, una fuliggine pesante, di quelle d'una sagrestia d'una chiesa chiusa da decenni, abbandonata, forse ( quasi sicuramente ) sconsacrata.
È, come dire, un senso di naufragio: o, più precisamente, una sensazione successiva ( forse appena successiva ) al naufragio. Sebbene il naufragio in sé, possa essere avvertito come sventura - oppure no, non ci interessa discorrerne - c'è qualcosa di più terrificante: il dopo. Il dopo la fine. Scriverne ora - perdonerai Emilio, l'entrata a gamba tesa di un'attualità - dopo gli eventi di Parigi ( come il giorno dopo l'11 settembre ) sembra quasi banale. La sciagura più grande che poteva accaderci, il '900, il naufragio per eccellenza, s'è abbattuto spietato su tutti noi: cosa significa, di fatti, essere sopravvissuti a tanta furia? Leggendo l'Amleto, mi venne subito l'impressione di essere giunto tardi: sdoganati tutti i marchingegni, ogni riflessione filosofica e letteraria sulla vita, sulla scena, sulla rappresentazione, sul potere. Leggendo Platone, anche. Bisognava nascere per primi, o non nascere mai? Si perdonerà il mio ritornare sempre a casa; Pirandello ha lasciato una voragine ( e ancor più di lui Beckett ) incolmabile nel teatro di rappresentazione: così grande che chiunque, dopo di lui, si è quantomeno imputtanato nel discorso personaggio/attore, finzione/realtà - se non l'ha fatto, ha accettato sin da subito di compiere un passo indietro, tornando alla rappresentazione pura - non riuscendo ad uscirne mai e molto spesso generando una tale confusione, per cui ora non si riesce più a distinguere la rappresentazione, dalla rappresentazione della rappresentazione. Ed io? Venuto a questo mondo, dopo? Quando era già tutto finito? Giunto al ballo con mazzo di fiori e vestito raffinato? Devo tornare a casa? Altro problema: dov'è la mia casa? Uno che è naufragato volontariamente o casualmente nell'oceano postumo dell'umanità già fatta, come può tornare indietro? Mi sono chiesto spesso se fossi su un'isola: ho poi scoperto di essere io un'isola: e come fa un'isola a tornare indietro? Ma poi indietro dove? È stato tutto raso al suolo. Un'isola deserto ( non deserta ), inabitata, probabilmente irraggiungibile - volontariamente - venuta fuori dopo un'eruzione vulcanica. Non appartengo alla storia poiché nessuna nazione sognerebbe d'armarsi per conquistarmi, non sono sulle cartine geografiche, non sono meta turistica: di fatti, non esisto. E come può scrivere, o essere scritto, qualcosa che non esiste? Tracciando rotte impossibili. Rifacendosi ad un'impossibilità che è certezza unica di ogni fenomeno: la vita è impossibile - e perché no, la morte ("si dovrebbe morire per molto meno" )- poiché non ci si sottrae alla macchina, al potere impossibile della vita, che ci impone, infatti, di vivere: e come può vivere, un ca****re? Raccontando: "O si vive, o si racconta". Va da sé, che solo i morti raccontano. D'altronde, chi s'affanna a vivere, come può occuparsi della vita? ( non del quotidiano, ve ne prego, non del quotidiano ) Non si può fare musica con la musica, pittura con la pittura ecc. Ecc.
Quindi, non si può vivere con la vita.
Dato per scontato ( ed è palese ) che questo mondo è morto: che Dio è morto, che il socialismo è morto ed ogni ideologia lo é ( etica-estetica poco importa ), che il capitalismo continua a imputridirsi e la sua carcassa continua a produrre vermi mastodontici, ma questo per ca**tà non diciamolo, non resta che dire che da questa parte ( nell'aldilà intendo ) siamo in pessima compagnia.
Non resta altro, da cadaveri quali orgogliosamente siamo, che mettere alla prova quello che in noi ci supera di gran lunga.

Cristian Izzo.

Indirizzo

Castellammare Di Stabia
80053

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