Centro Culturale Almo

Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Centro Culturale Almo Almo è un punto di riferimento culturale e di incontro che, utilizzando ogni tipo di forma artistica, vuole diffondere e condividere la cultura.

Almo è un gruppo eterogeneo di persone di formazione e interessi diversi, che collaborano con lo scopo di creare e diffondere quella ricchezza che nasce dal confronto e dalla condivisione di esperienze. Almo propone percorsi di sperimentazione tra teoria e pratica, in cui ricercare ciò che più ci incuriosisce e appassiona per coltivarlo e nutrirlo.

ARCHIVIO APERTO. IL FESTIVAL DELLA FONDAZIONE HOME MOVIES ABOLOGNA DEDICATO ALLA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO AUDIOVISIVO I...
24/10/2026

ARCHIVIO APERTO. IL FESTIVAL DELLA FONDAZIONE HOME MOVIES ABOLOGNA DEDICATO ALLA RISCOPERTA DEL PATRIMONIO AUDIOVISIVO IN PICCOLO FORMATO
Esiste una storia d’Italia che non si trova nei libri di scuola ma nei formati ridotti (9.5mm, 16mm, Super8) delle pellicole private, di famiglia o d’artista.
Dal 22 al 26 ottobre, Bologna diventa il centro nevralgico della riscoperta di questo patrimonio con la XIX edizione di 𝗔𝗿𝗰𝗵𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗔𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼, il festival internazionale della Fondazione Home Movies. Il claim di quest’anno è un manifesto politico e culturale: 𝙐𝙥𝙨𝙞𝙙𝙚 𝘿𝙤𝙬𝙣 / 𝙎𝙤𝙩𝙩𝙤𝙨𝙤𝙥𝙧𝙖, un invito esplicito a rovesciare lo sguardo e i media tradizionali per dare voce alle narrazioni rimaste ai margini.

🌿 Ritornano i VIAGGI DI MIL💙LEO ! Momenti di benessere, amicizia e serenità da condividere insieme 🌿 Centro Culturale A...
23/10/2026

🌿 Ritornano i VIAGGI DI MIL💙LEO ! Momenti di benessere, amicizia e serenità da condividere insieme 🌿
Centro Culturale Almo e Circolo Paradosso propongono:
Weekend speciali alle terme di Abano, presso il Park Hotel, pensati per regalarci momenti di relax, amicizia, spensieratezza e il piacere di stare insieme, lontano dalla routine quotidiana. 💚

Abbiamo già definito le date per la stagione 2026/2027!

Chi desidera partecipare e ricevere tutte le informazioni e i dettagli del programma può contattarci: saremo felici di condividere con voi questa piacevole esperienza.

IL SENTIERO DELLA VAL TIDONEIl Sentiero del Tidone è un percorso lungo 69 km da percorrere a piedi, in bici o a cavalloC...
23/10/2026

IL SENTIERO DELLA VAL TIDONE
Il Sentiero del Tidone è un percorso lungo 69 km da percorrere a piedi, in bici o a cavallo
Costeggia l’intera asta del torrente Tidone attraversando due regioni (Emilia-Romagna e Lombardia), due provincie (Piacenza e Pavia) e diversi comuni (Rottofreno, Sarmato, Borgonovo Val Tidone, Pianello Val Tidone, Alta Val Tidone, Zavattarello, Romagnese).
Parte da Boscone Cusani (in località Gerra Vecchia) nel comune di Rottofreno e fiancheggia il Po fino al punto in cui il Tidone confluisce nel fiume per poi risalire il torrente fino alla diga del Molato dove, costeggiando il lago di Trebecco, arriva sino in provincia di Pavia e termina alla sorgente in località Case Matti.
Fatta esclusione per i pochi chilometri in cui si distanzia dal torrente e utilizza brevi tratti di strade secondarie in asfalto, il Sentiero si presenta per la quasi totalità con fondo in terra battuta o ghiaie prevede l’attraversamento del torrente in alcuni punti tramite guadi, che però possono essere facilmente evitati da ciclisti e pedoni grazie a brevi varianti puntualmente indicate con apposite tabelle.
Lungo il percorso sono presenti altri cartelli in legno che indicano il tracciato e danno informazioni sulla distanza progressiva.

22/10/2026

🍷 Una bottiglia impossibile da aprire.
Due amici. O forse due solitudini.
E in mezzo, qualcosa che ci somiglia.

🎭 VUOTI
Un mondo surreale e grottesco dove il filosofico incontra il ridicolo, tra dialoghi serrati, scatti improvvisi e momenti di poesia.

Si ride. Ci si spiazza. Ci si riconosce.
Per scoprirsi, forse, un po’ meno soli.

📅 Sabato 24 ottobre 2026 · ore 21:00
📍 Kinò Campus · Via Piave 3
San Cesario sul Panaro (MO)
⏱ Durata: 50 minuti

Drammaturgia e regia di Claudio Massimo Paternò
Con Ilaria Pigliautile e Francesco Rinaldi
Produzione MTTM – Micro Teatro Terra Marique

Un appuntamento della rassegna KINOKAMENTE 26/27, a cura di Modesta Compagnia dell’Arte.

🎟 Informazioni e prenotazioni:
[https://www.modestacompagniadellarte.com/rassegnateatrale](https://www.modestacompagniadellarte.com/rassegnateatrale)

Porta qualcuno con cui condividere una risata.

📚✨ LEGGIAMOLO INSIEME ✨📚 Un libro, cinque lunedì, tante idee da condividere!Pronti a immergerci in uno dei grandi capola...
22/10/2026

📚✨ LEGGIAMOLO INSIEME ✨📚 Un libro, cinque lunedì, tante idee da condividere!

Pronti a immergerci in uno dei grandi capolavori della letteratura? 💫

Questa volta leggeremo e commenteremo insieme Madame Bovary di Gustave Flaubert, un romanzo intenso e attuale, che ci parla di sogni, desideri, passioni e del difficile rapporto tra aspettative e realtà.

🗓️ Da lunedì 26 ottobre, per 5 lunedì consecutivi 🕘 Ore 21:00 📍 Via dei Mille 167, Piumazzo 🏡 Presso il Circolo Culturale Almo

Un'occasione per ritrovarsi, leggere, confrontarsi e lasciarsi sorprendere dalle pagine di un grande classico, in un'atmosfera conviviale e aperta a tutti. ❤️

Non serve essere esperti: basta la curiosità di leggere e la voglia di condividere!

📖 Leggiamolo insieme: perché un libro è ancora più bello quando diventa una lettura condivisa.

Vi aspettiamo! 🌿

A SAVIGNO "TARTOFLA".  SULL'APPENNINO BOLOGNESE IL FESTIVAL INTERNAZIONE DEL TARTUFO BIANCO Tartòfla 2026 è il festival ...
22/10/2026

A SAVIGNO "TARTOFLA". SULL'APPENNINO BOLOGNESE IL FESTIVAL INTERNAZIONE DEL TARTUFO BIANCO
Tartòfla 2026 è il festival internazionale del tartufo bianco che si tiene ogni anno a Savigno, in Valsamoggia: quest'anno l'evento è giunto alla 43esima edizione. La manifestazione si terrà nelle giornate di: sabato 24 e domenica 25 ottobre, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre, sabato 7 e domenica 8 novembre, sabato 14 e domenica 15 novembre.
Il tartufo è uno dei tanti prodotti tipici che vengono prodotti o raccolti in Valsamoggia, la zona collinare tra Bologna e Modena. Il tartufo è sicuramente uno dei più famosi e ricercati, per il suo profumo e il suo gusto davvero unici.
La manifestazione nasce proprio per celebrare questo prezioso prodotto del bosco, con una serie di eventi che si protraggono per 9 giorni tra fine ottobre e novembre: conferenze, mostre, passeggiate guidate a caccia di tartufi e naturalmente degustazioni, stand gastronomici e menu a tema nei ristoranti della cittadina.
Saranno 150 gli espositori che prenderanno parte a Tartòfla, che si aggiungono al tradizionale mercatino delle arti e dell'ingegno. Anche i ristoranti e le botteghe storiche parteciperanno all'animazione della festa, con percorsi di degustazione a base di vini e prodotti tipici.
Imperdibili anche le mostre, le passeggiate, le presentazioni e i convegni dedicati al tartufo e alle tecniche di raccolta: la tradizionale "cerca e cavatura del tartufo" è inserita anche nella lista dei patrimoni immateriali dell'umanità dell'UNESCO.

A PISA UNA BELLISSIMA MOSTRA DEDICATA A EDWAR HOPPERPalazzo Blu - PisaDal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027, Palazzo Blu p...
21/10/2026

A PISA UNA BELLISSIMA MOSTRA DEDICATA A EDWAR HOPPER
Palazzo Blu - Pisa
Dal 14 ottobre 2026 al 7 marzo 2027, Palazzo Blu presenta Edward Hopper: New York e oltre, organizzata da Barbara Haskell, curatrice del Whitney Museum of American Art, insieme a Caroline Webb, assistente curatrice del Whitney Museum of American Art.
La grande mostra, con oltre 150 opere dedicata a uno dei più importanti artisti americani del Novecento, si articola in cinque sezioni che ripercorrono le principali fasi della vita e della carriera dell’artista.
Per quasi sessant’anni New York fu la casa di Edward Hopper, il luogo che più di ogni altro alimentò la sua ricerca artistica e divenne protagonista di molte delle sue opere più celebri. Tuttavia, la sua visione si formò anche attraverso viaggi, soggiorni e paesaggi che lo accompagnarono per tutta la vita: dalla scoperta di Parigi alle coste del New England, fino ai lunghi spostamenti attraverso gli Stati Uniti.
Attraverso dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e materiali d’archivio, la mostra racconta l’intero percorso creativo dell’artista, mettendo in luce il ruolo fondamentale che i luoghi ebbero nella costruzione del suo immaginario. Città, paesaggi, architetture e persone diventano così le tappe di un viaggio che permette di comprendere come Hopper abbia sviluppato quello sguardo unico e inconfondibile che ancora oggi continua ad affascinare il pubblico.
https://palazzoblu.it/

"NINA E LE ALTRE VOCI RIBELLI" Teatro canzone .... alla radio - BELLISSIMA SERATA A SPILAMBERTO.Sono aperte le iscrizion...
20/10/2026

"NINA E LE ALTRE VOCI RIBELLI" Teatro canzone .... alla radio - BELLISSIMA SERATA A SPILAMBERTO.
Sono aperte le iscrizioni per il prossimo appuntamento di "Cartoline dalla Biblioteca".
Giovedì 22 ottobre | ore 20.30
Santa Maria degli Angeli - Spilamberto (MO)
𝗡𝗜𝗡𝗔 𝗘 𝗟𝗘 𝗔𝗟𝗧𝗥𝗘. 𝗩𝗢𝗖𝗜 𝗥𝗜𝗕𝗘𝗟𝗟𝗜
𝘛𝘦𝘢𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘢𝘯𝘻𝘰𝘯𝘦... 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘳𝘢𝘥𝘪𝘰
Parole di Miriam Colombini e musiche di Giulia Barozzi
In collaborazione con Mercatino di Via Obici
Un incontro tra musica dal vivo e narrazione teatrale. Attraverso canzoni, testi letterari, testimonianze e racconti , prende forma un mosaico di donne che hanno fatto della propria vita un simbolo e della propria arte uno strumento di ribellione e denuncia contro discriminazione, ingiustizia sociale, contestando ogni forma di violenza e sopruso, contro tutte le guerre.
Al termine dell'iniziativa una buonanotte con tisana e biscotti (ricordati di portare una tazza)
Iniziativa gratuita su prenotazione fino ad esaurimento posti.
Per informazioni e iscrizioni: Tel. 059789965
[email protected]

LEE MILLER-OPERE 1930-1955: LA NUOVA MOSTRA FOTOGRAFICA AI MUSEI SAN DOMENICO DI FORLI'Dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio...
19/10/2026

LEE MILLER-OPERE 1930-1955: LA NUOVA MOSTRA FOTOGRAFICA AI MUSEI SAN DOMENICO DI FORLI'
Dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, i Musei San Domenico ospitano oltre 160 scatti straordinari provenienti dai Lee Miller Archives per ripercorrere l’avventura umana e artistica di una delle fotografe più iconiche del Novecento.
Dopo il grande successo delle retrospettive dedicate a Eve Arnold nel 2024 e a Letizia Battaglia nel 2025, le mostre fotografiche autunnali della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì proseguono con un’altra protagonista d’assoluto rilievo internazionale: Lee Miller (1907-1977).
La mostra “LEE MILLER. Opere 1930-1955”, curata da Walter Guadagnini, è promossa dalla Fondazione in collaborazione con l’Amministrazione comunale e con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, e realizzata in stretta sinergia con i Lee Miller Archives di Londra.
L’esposizione presenta oltre 160 fotografie, molte delle quali pressoché inedite, affiancate da riviste dell’epoca su cui furono pubblicati i suoi servizi fotografici e i suoi articoli.
Il percorso, che si avvale dell’esclusivo progetto allestitivo firmato dallo studio Lucchi & Biserni, segue un andamento cronologico che mette in luce l’inesausta curiosità e il continuo desiderio di cambiamento di un’autrice capace di vivere un numero di vite sorprendente tra gli Stati Uniti, l’Europa e l’Africa.
Giunta a Parigi alla fine degli anni Venti, Lee Miller convince Man Ray ad accoglierla nel suo studio con la celebre battuta «Buongiorno, mi chiamo Lee Miller e sono la sua nuova assistente». In soli tre anni (1929-1932) passa da modella a protagonista della scena surrealista, scoprendo insieme a Man Ray la tecnica della solarizzazione e firmando capolavori come Impasse des Deux Anges, Exploding Hand e Coiffure, oltre a recitare nel film di Jean Cocteau Le sang d’un poète.
Dopo il rientro negli Stati Uniti e il trasferimento in Egitto nel 1934 al seguito del marito Aziz Eloui Bey, periodo in cui scatta paesaggi dal sapore enigmatico come Portrait of Space , Miller torna in Europa alla vigilia del secondo conflitto mondiale.
A Londra, insieme al secondo marito Roland Penrose, lavora per Vogue documentando con sguardo originale la capitale britannica devastata dal Blitz. Accreditata come corrispondente di guerra al seguito delle truppe alleate, realizza poi i suoi servizi più storici e drammatici: dall’assedio di Saint-Malo alla liberazione dei campi di concentramento di Buchenwald e Dachau, fino al disfacimento della Germania nazista.
Il percorso si chiude con il ritiro nella campagna inglese del Sussex a Farley Farm, dove Lee Miller accoglie i grandi amici artisti del tempo, tra cui Pablo Picasso, Max Ernst, Saul Steinberg, Renato Guttuso e Richard Hamilton, mettendo in scena ironici e intimi ritratti che rappresentano l’ultimo capitolo del suo genio creativo.

Piero della Francesca
18/10/2026

Piero della Francesca

Indirizzo

Via Dei Mille, 167
Castelfranco Emilia
41013

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Centro Culturale Almo pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Centro Culturale Almo:

Scelte rapide

Condividi

Categoria