Guelfo Comics

Guelfo Comics Mostra scambio del fumetto da collezione - Incontri tra fumettisti e fumettofili.

MELISSA ZANELLA a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024Melissa Zanella nasce a Schio (Vi). Dopo il diploma artistico si i...
13/09/2024

MELISSA ZANELLA a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

Melissa Zanella nasce a Schio (Vi).
Dopo il diploma artistico si iscrive ad Architettura e inizia a studiare come autodidatta il linguaggio del fumetto.
Nei primi anni '90 gravita nell'ambiente trevigiano e pubblica brevi storie su "S***f" e "Jam city" (Valdo Futura Ed); la sua prima esperienza professionale consiste in un episodio di "Motor Mike" della Phoenix Ed.. Sul finire del secolo inizia a collaborare con Sergio Bonelli ed.: disegna diversi episodi della serie "Legs Weaver", un albo della mini "Greystorm" e un'intera "Agenzia Alfa" di oltre 250 tav dedicata a Edward Hopper; in seguito, esce N.Never "Casa di bambole" (2019). Occasionalmente inchiostra tavole di altri colleghi (ad es., sul Gigante di Martin Mystère, Il re rosso).
Negli stessi anni ha partecipato a diverse esposizioni e alle attività del collettivo SchioComics: in particolare nel biennio '13/'14, in occasione delle celebrazioni riguardanti "Libera nos a malo " e "I piccoli maestri" di Luigi Meneghello (illustrazioni edite in forma di cartoline, portfolio A4 e volume - quaderno di lettura).
Ha in corso alcuni progetti, personali e non: ad es. una serie di omaggi dedicati al "Lunario" di Magnus (e.. questo volume che avete fra le mani!)
Disegna carte da parati per Tecnografica.net .
Di prossima pubblicazione: una storia breve di Zagor (personaggio con cui ha iniziato a leggere storie Bonelli, molti decenni fa!).
Ama i racconti neri e horror del folclore. "

ENZO TROIANO a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024ENZO TROIANO IL FUMETTISTA INSOLITOdi Gabriele BernabeiEnzo Troiano h...
11/09/2024

ENZO TROIANO a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

ENZO TROIANO IL FUMETTISTA INSOLITO
di Gabriele Bernabei

Enzo Troiano ha forse bisogno di presentazioni? Io direi di sì! E non perché non sia conosciuto, ma perché per i lettori e per il mondo del fumetto stesso questo artista rimane un mistero discusso. C’è chi lo ritiene bravo, chi un maestro, chi uno che deve ancora lavorare parecchio. Insomma uno che fa discutere. Perché? Perché non ha fatto la trafila di tutti e perché non viene da studi accademici.
Quando però si discute e c’è polemica, vuol dire che c’è sostanza!
“Parlate pure male di me. Ma parlatene”, diceva Oscar Wilde. E forse è esattamente quello che accade con questo autore che divide tanti, ma affascina molti.
Io stesso l’ho invitato a Castel del Rio nel 2019 e da allora sono stato folgorato dai suoi lavori, molto vicini al nostro modo di fare fumetti, tanto da considerarlo un artista della scuola bolognese, pure essendo lui un napoletano DOC, che non ha mai conosciuto e nemmeno mai lavorato con Magnus, ma che ne condivide l’estro e la sensibilità più di tanti altri.
Le sue tavole dedicate ad Alan Ford, oltre ad essere entrate a far parte della mia collezione di originali e di quelle di tanti altri collezionisti, sono per me un vero gioiello, sicuramente una delle più belle interpretazioni dei personaggi di Magnus.
La storia di Enzo parte da Vercelli nel 1965, luogo di nascita casuale, per proseguire a Napoli dove dopo una giovinezza da cantante rock-metal, a ventuno anni comincia a dedicarsi al disegno, mentre altri suoi coetanei già sgobbano da anni presso gli studi dei fumettisti per far gavetta. La caparbietà e la mancanza di paura tipica del napoletano lo porta a vincere il concorso di Prato nel 1998, unico concorso nazionale riservato a fumettisti esordienti.
Da quel momento comincia con Engaso 2,220, fumetto di fantascienza di stampo naturale per cui disegna il n. 0 e il n. 1 e poi le pubblicazioni all’estero con Heavy Metal e quelle per il mercato francese e quindi i successi con i cartonati Korea 2145, Lufer, Eracle 91, Harcadya, cartonati che hanno venduto oltre 1.200 copie a tomo. Quindi la collaborazione con tanti editori: Tunuè, NPE, Il Grifo Edizioni, Kawama Editoriale e Sergio Bonelli Editore per cui disegna un albo speciale di Zagor. Con Douglas Edizioni e Giochi Uniti, realizza i fumetti Omegha e Bood Lilyum, oltre a tutte le illustrazioni per i giochi.
Varie mostre in Italia e all’estero: Treviso, Venezia, Parigi, Nizza, Bologna, Milano, Roma, Salerno Lecce, Prato, Lucca e soprattutto nella sua città, nel 2023, la prestigiosa esposizione presso il Museo Nazionale Archeologico di Napoli, della durata di due mesi, in un luogo in cui, gli unici fumettisti ad avere tenuto una personale prima di lui furono Moebius, Pratt e Liberatore. Cinque nominations al premio Carlo Boscarato di Treviso e due premi vinti col fumetto Korea 2145.
Per il presente volume ha realizzato una storia omaggio al mondo di Nausicaa del Maestro Hayao Miyazaki, immaginando una novella parallela a quelle del Maestro giapponese.

PIOTR a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024PIOTR (a volte Pirocy) alias Pietro GrandiClasse 1965, mi sono diplomato all...
09/09/2024

PIOTR a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

PIOTR (a volte Pirocy) alias Pietro Grandi
Classe 1965, mi sono diplomato all'Istituto d'arte ceramica di Faenza, dove prediligevo la scultura plastica piuttosto che la decorazione.
Da sempre appassionato di fumetti dei quali mi sono voracemente nutrito fin dai primissimi anni dell'esistenza.
Negli '80 insieme all'amico Roberto Carubbi ho frequentato (purtroppo solo parzialmente) il mitico corso di fumetto Zio Feininger, tenuto dai vari valvolinici Igort, Carpinteri, Jori oltre che, e soprattutto, Matteotti e Pazienza.
Nel tempo ho continuato ad avere qualche puntata nel mondo della scultura ceramica collaborando con gli scultori imolesi Marco Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni. Per un anno sono stato al servizio di una casa discografica Bolognese (Expanded Music) come designer di copertine.
Per il resto mi sono poi dedicato soprattutto all'illustrazione (particolarmente editoria scolastica) e ai murales, questi quasi sempre in collaborazione con l'amico Andrea Pelliconi, in arte Fungo.
Per quanto riguarda il fumetto, dal 1989 fino alla fine del secolo, con un gruppo di amici, pubblicavamo un libricino autoprodotto intitolato La Jena, con uscite sporadiche e intenti sia ludici che di propaganda sociale. Queste tre tavole vengono da lì!
Credo siano risalenti al 1990/91. Le ho riprese e colorate dopo più di trent’anni con divertimento, solo che ho dovuto usare il mio computer a vapore perché i miei vecchi Pantone ormai si sono tutti seccati. Non la voglia di disegnare, però!
Per campare faccio il bagnino e il barista.

Giuliano Piccininno  a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024Giuliano Piccininno (Giffoni Valle Piana, 1960) da 40 anni la...
07/09/2024

Giuliano Piccininno a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

Giuliano Piccininno (Giffoni Valle Piana, 1960) da 40 anni lavora nell’ambito del fumetto popolare italiano ed internazionale su personaggi quali Alan Ford, Masters of the Universe, Bravestarr, Tiramolla, Prezzemolo, Arthur King, Looney Tunes, Vikings, Dracula e Il grande Blek. Durante gli anni ’90 ha illustrato le storie delle Ninja Turtles per il Corriere dei Piccoli.
Ha inoltre prodotto illustrazioni per le campagne pubblicitarie delle ditte Sisa, Safilo, Selle Italia, Playlife, Hotel parchi Garda, Gastone OnLine, CGM e per La Gazzetta dello Sport.
Ha pubblicato in volume le sue creazioni Ozzy (1993), Villa Transilvania (2005), Kovacich (2009), i Bagigi (2012), Explorers Club (2015), Graspaman (2016), Only West Baby (2021), Le Vite de’ più grandi fumettori (2022), Il grande raffreddore (2023).
Ha curato l’artwork dei dischi per Le Orme, Goblin Rebirth, Lunamars e Divae Project.
Dal 1998 lavora per Bonelli editore per il quale ha disegnato albi di Dampyr, Le Storie, Cico e Zagor, di cui si occupa attualmente come sceneggiatore e disegnatore. Dal 2022 scrive e disegna per La Lettura del Corriere della sera. Vive e lavora a Valdagno (VI).

Pietro Marino a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024
05/09/2024

Pietro Marino a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

Marcello Mangiantini  a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024
03/09/2024

Marcello Mangiantini a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

GIOVANNI GIORGI a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024Sono nato a Bologna nel 1966. La mia passione per il disegno risal...
01/09/2024

GIOVANNI GIORGI a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

Sono nato a Bologna nel 1966. La mia passione per il disegno risale all’infanzia, quando ancora dicevo che da grande avrei voluto diventare un pittore. Il mio interesse, tuttavia, mi ha condotto alla professione di disegnatore meccanico, ben lontano da colori e pennelli. Infatti da oltre trent’anni mi occupo di ideare e disegnare macchine automatiche, progettate principalmente per l’incarto di prodotti di cioccolata. Apparentemente sembra un impiego scollegato dall’arte convenzionale, ma riesco a far confluire la mia creatività anche nei disegni realizzati al computer, creando progetti innovativi all’interno del settore di ricerca e sviluppo.
Nel 2012 sono stato iscritto a mia insaputa ad un corso di acquerello che mi porterà a sviluppare una vera e propria predilezione per questa tecnica. Risalgono a questa prima fase opere tradizionali, soprattutto scorci e portici della mia amata Bologna, uniti ad evocativi paesaggi marini. Ho realizzato un’interessante serie blu, alla quale appartengono anche i primi ritratti.
Il ritratto è, infatti, il soggetto che nel corso degli anni inizierà ad interessarmi sempre di più, diventando il fulcro della mia. Ho partecipato a più edizioni del San Lòcca Day, giornata sempre molto sentita dai bolognesi, e dal 2018 prendo parte al Magnus Day di Castel del Rio, l’annuale giornata dedicata al defunto Roberto Raviola, in arte Magnus. Nel corso delle varie edizioni, ho lavorato al fianco di fumettisti professionisti, sviluppando nuove abilità.
Grazie a queste sfaccettate esperienze, l’acquerello è stato progressivamente affiancato dalle tecniche miste, soprattutto attraverso l’uso delle più versatili matite acquerellabili e degli inchiostri.
Nel 2020, ho esposto al MAF una selezione di trenta ritratti cinematografici, raffiguranti volti che conosciamo e amiamo da sempre, visi che siamo soliti vedere sui grandi schermi o sulle riviste patinate: un’affascinante Audrey Hepburn in acquerello blu, numerosi ritratti della sensuale e inconfondibile Marilyn, il carismatico Joker di Heath Ledger, per citarne alcuni.
A questa serie di ritratti di attori, ha fatto seguito un portfolio legato ai più iconici protagonisti dei telefilm degli anni ‘60, ‘70 e ‘80, realizzato in collaborazione con Lo Scarabocchiatore, l’associazione della quale faccio parte dal 2019 e con la quale ho realizzato un paio di interviste in streaming.
Nel corso di quest’anno, i miei disegni sono stati esposti anche presso Nuvoleros, una galleria emergente di Milano Marittima specializzata in opere d’arte erotiche. In questa occasione, ho realizzato acquerelli, pastelli e tecniche miste, raffiguranti pin-up inconfondibili, come Bettie Page, Dita Von Teese o la giovane Stefania Ferrario.

MARCO FONTANA a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024Marco Fontana è un creativo specializzato in grafica pubblicitaria, ...
30/08/2024

MARCO FONTANA a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

Marco Fontana è un creativo specializzato in grafica pubblicitaria, attivo da sempre nel mondo del design dei rivestimenti artistici. Nato a Sassuolo (MO) nel 1968, ha dimostrato sin dalla giovane età un talento innato per il disegno, con una particolare predilezione per il mondo dei fumetti. Dopo aver frequentato l'Istituto d'Arte di Modena, ha iniziato a collaborare nei pomeriggi liberi con la celebre casa di produzione Bignardi Films. Tra il 1983 e il 1988, presso questa casa, ha contribuito alla realizzazione di cortometraggi per la RAI, tra cui Quark Economia firmato da Bruno Bozzetto e Il Signor Bonaventura di Sergio Tofano.
Parallelamente, Fontana ha lavorato attivamente con il quotidiano Il Resto del Carlino, per cui ha creato strisce e vignette settimanali, pubblicate sia nell'edizione di Modena che in quella nazionale. Ha inoltre collaborato con vari periodici locali e nazionali, realizzando la serie Wondernonna.
Dopo un lungo periodo di inattività, durante il quale si è dedicato principalmente a lavori nel campo del packaging design e della pubblicità, nel 2008 Fontana è tornato a occuparsi di arti figurative con una mostra a Ferrara, dove ha esposto la serie di quadri erotici "Pop-Hard", realizzati con la tecnica degli smalti.
Il suo ritorno al fumetto avviene nel 2018, grazie alla collaborazione con Gabriele Bernabei, appassionato di fumetti e storico. Sotto la sua guida, e insieme ad altri noti fumettisti della scuola bolognese e modenese, ha partecipato alla realizzazione di Una Valle (edizioni NPE), completamento a più mani di un'opera incompiuta di Giovanni Degli Esposti Venturi. Tra i suoi lavori recenti si annoverano anche La Strega di Gaggio e altri affreschi che esplorano la storia locale della valle del Santerno.

Enrico Folli a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024Enrico Folli nato a Imola 11 agosto 1960. Frequenta Liceo Artistico e...
28/08/2024

Enrico Folli a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

Enrico Folli nato a Imola 11 agosto 1960. Frequenta Liceo Artistico e Accademia Belle Arti a Bologna. Esordisce nel campo del fumetto come allievo di Giovanni Romanini. Successivamente disegna quattro numeri della testata Alan Ford. Continua in maniera saltuaria l'attività di fumettista, pubblica sulle collane Tiramolla e Prezzemolo e, negli ultimi anni, sui settimanali Lanciostory e Skorpio. Attualmente produce illustrazioni dedicate ai personaggi più conosciuti della storia del fumetto, in tandem con Vito Baroncini, notevole colorista e grafico. Questa collaborazione a quattro mani ha già all'attivo una storia realizzata per l'Orso, personaggio creato e sceneggiato da Gabriele Bernabei.

Lucio Filippucci a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024Lucio Filippucci (Bologna, 1955).Conseguito il diploma al Liceo A...
26/08/2024

Lucio Filippucci a GUELFO COMICS - 21•22 settembre 2024

Lucio Filippucci (Bologna, 1955).
Conseguito il diploma al Liceo Artistico, nel 1975 frequenta la “bottega” di Roberto Raviola (Magnus) e Giovanni Romanini imparando la difficile arte del fumettista. Sempre nel ’75 inizia a lavorare per la Edifumetto sulla collana Biancaneve. Successivamente lavora nel campo della pubblicità con il Gruppo di Progettazione Grafica Pubblicitaria di Bologna, la Tuttifrutti e la Kritik illustrando numerose campagne (educazione alimentare, consultori, USL, ecc.) per il Comune di Bologna e la regione Emilia Romagna.
Illustra diversi libri per l’infanzia per le case editrici "Piccoli" e "Juvenilia" e, per la Panini, produce varie raccolte di Stickers.
Nel 1979, su , succede a Milo Manara nella serie Chris Lean di Raffaele D’Argenzio ed altri soggettisti realizzando, tra l’altro, numerose storie brevi. Col collega e amico Giovanni Romanini, disegna due album cartonati per le edizioni francesi, Media 1000 e Albin Michel, dal titolo Les Avventures de Cicciolina e Dodo, la petite pensionnaire e crea, sempre con Giovanni Romanini per la Edifumetto la collana I ragazzi della III b. Nel 1985 è insegnante di anatomia artistica presso il corso biennale di fumetto e visual design dell’ENAIP.
Per la Sperling&Kupfer e Longanesi, illustra, rispettivamente, i libri di Patrizio Roversi e di Siusy Blady . All’inizio degli anni ’90, entra alla Bonelli nel gruppo di disegnatori di Martin Mystère e, nel 1992, esordisce con la storia La macchina del tempo, scritta da Alfredo Castelli. Nel 1994, il suo esordio nella serie regolare con l’episodio Decameron! che lo porta, a tutt’oggi, tra serie mensile (oggi bimestrale) e speciali, alla produzione di svariate storie e a cinque episodi della serie di Docteur Mystère, questi ultimi ristampati a colori in sette paesi europei. Inoltre, ha realizzato una storia per il Comune di Milano intitolata Miniere e lattine-Realtà di una storia mineraria Lombarda, L’Amuleto di Tin Hinan per il quotidiano e raccolta in albo dall’Associazione CAF di Roma, le illustrazioni per le trasposizioni romanzate di Martin Mystère e Il Diario di Martin Mystère.
Nel 1992, su testi di Alberto Savini, realizza per la Elemond il libro-game per ragazzi Quel tunnel sotto la scuola, che vince il “Premio Lunigiana”.
Nel 2003, ha illustrato il libro, edito da Pendragon, I giardini venuti dal vento, scritto dalla moglie Maria Gabriella Buccioli, che riceve il premio “Giardini botanici Hanbury” e nel 2009 dà seguito a questa fortunata collaborazione illustrando il libro “Chiacchiere di giardinaggio insolito” e “ Una giardiniera in cucina”. Ha collaborato con la Glittering Images, con diverse storie brevi e, nel 2001, il Museo d’Arte Moderna di Prato gli ha dedicato una mostra personale.
Nel 2006/07, per la RAI e su testi di Alfredo Castelli, esegue le illustrazioni per dieci episodi, in animazione parziale, di Martin Mystère per la trasmissione “Ragazzi c’è Voyager!”.
Nel 2008, ha realizzato l’Albo Speciale n° 22 di Tex intitolato Seminoles, scritto e sceneggiato dal grande e compianto Gino D’Antonio. Nel 2011 realizza l’episodio “la bella Gigogin” per l’albo cartonato “la donna del risorgimento” edito dal Museo del Fumetto di Lucca su testi di Alfredo Castelli ed entra a far parte dello staff di docenti del Corso di Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle arti di Bologna.
Nel 2012 realizza, sempre per il Museo del Fumetto di Lucca, con Giancarlo Alessandrini e Francisco Gomez l’albo speciale in tre parti “Misteri Lucchesi” disegnando l’episodio dedicato a Diabolik.
Attualmente, oltre a continuare a collaborare al personaggio Martin Mystere con copertine, storie brevi e per la serie regolare, collabora stabilmente con la collana mensile di Tex per la quale ha realizzato diverse storie su sceneggiatura di Claudio Nizzi e Pasquale Ruju.
Realizza nel 2022 con altri 8 autori il libro a fumetti “Emergenze da fine del mondo” per Transeuropa/Arte e Rivoluzione e illustra il libro di Andrea Tosatto e Maria Grazia Dondini “interrotti” per OM edizioni. Sempre nel 2022 inizia la sua collaborazione con Cut-Up Publishing con le illustrazioni del romanzo breve di Alfredo Castelli “Docteur Mystere - I due Dottori”
Parallelamente alla sua attività di disegnatore, si dedica con passione all’impegno ambientale e civile.. Coadiuva la moglie Maria Gabriella Buccioli nella conduzione del giardino Botanico da lei creato (i Giardini del Casoncello) che accoglie visitatori da tutta Italia e dall’estero ed è vicepresidente della fondazione che se ne prende cura È vicepresidente del Comitato Tutela Alberi di Bologna e Provincia e membro del consiglio direttivo dei Liberi Pensatori a Difesa della Natura.

Filippucci ha ricevuto vari riconoscimenti tra cui: Premio Cartoomics IF (2004), Premio ANAFI (2005) e “Targa Grandi Autori” alla 25° Mostra di Falconara M.ma (2008). Premio Atlantide 2015, 2016, 2017.

Indirizzo

Palazzo Malvezzi Hercolani/Via Gramsci N. 10
Castel Guelfo Di Bologna
40023

Sito Web

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