29/08/2026
IL CAVALLO DI JASCI
Ci sono doni che vanno oltre il valore dell’opera e diventano testimonianza di amicizia, stima e condivisione.
Alessandro Jasci ha voluto donare alla nostra famiglia uno dei suoi cavalli in ferro, una figura potente che appartiene da tempo al suo personale bestiario.
Il cavallo attraversa da millenni la storia dell’uomo, l’arte e il mito. È forza, libertà, energia, viaggio e movimento. Jasci ne riduce la figura all’essenza: una grande sagoma di ferro, netta e immediata, quasi un’immagine arcaica che sembra provenire da un tempo lontano e, nello stesso momento, profondamente contemporanea.
È proprio questa capacità di attraversare linguaggi e tempi che appartiene alla ricerca di Alessandro. Artista autentico e indipendente, formatosi nella stagione delle grandi sperimentazioni degli anni Settanta, ha costruito in oltre cinquant’anni un percorso personale tra concettualità, scultura, immagine, performance e continua interrogazione sul nostro tempo.
Oggi questo cavallo entra nello spazio di D’Art, ma soprattutto entra nella nostra storia familiare.
Grazie Alessandro, da Ornella, Alessandro, Francesco e da me, per un’opera così forte e per la generosità di un gesto che custodiremo con grande affetto.
Un dono di un artista.
Un dono di un amico.