Teatro Comunale Di Caserta

Teatro Comunale Di Caserta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Teatro Comunale Di Caserta, Teatro di performance d'arte, Via Mazzini, 71, Caserta.

25/06/2015
Prossimo spettacolo in cartellone BIAGIO IZZO con la straordinaria partecipazione di PEPPE BARRA dal 2 al 4 MAGGIO 2014 ...
25/06/2015

Prossimo spettacolo in cartellone BIAGIO IZZO con la straordinaria partecipazione di PEPPE BARRA dal 2 al 4 MAGGIO 2014 "Come un cenerentolo " info 0823.444051

Presentato questa mattina presso il Teatro Comunale di Caserta il cartellone della prossima stagione teatrale 2014/2015....
25/06/2015

Presentato questa mattina presso il Teatro Comunale di Caserta il cartellone della prossima stagione teatrale 2014/2015. A breve si aprirà la campagna abbonamenti. Per info 0823.444051

TEATRO COMUNALE DI CASERTA Da Venerdi 9 a Domenica 11 GENNAIO 2015LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA di Tennesse Williamsregi...
25/06/2015

TEATRO COMUNALE DI CASERTA

Da Venerdi 9 a Domenica 11 GENNAIO 2015
LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA
di Tennesse Williams
regia di Arturo Cirillo

con VITTORIA PUCCINI e VINICIO MARCHIONI
INFO Botteghino 0823 444051

TEATRO COMUNALE DI CASERTA Costantino ParavaniUna Pura Formalità dal 5 al 7 Dicembre 2014Botteghino per info 0823 444051
25/06/2015

TEATRO COMUNALE DI CASERTA Costantino Paravani
Una Pura Formalità
dal 5 al 7 Dicembre 2014
Botteghino per info 0823 444051

TEATRO COMUNALE  CASERTA Da venerdi 20 a domenica 22 MarzoInfo botteghino 0823 444051Luparellaovvero Foto di Bo****lo co...
25/06/2015

TEATRO COMUNALE CASERTA
Da venerdi 20 a domenica 22 Marzo
Info botteghino 0823 444051

Luparella

ovvero Foto di Bo****lo con Nanà
scritto e diretto da Enzo Moscato
con Isa Danieli e Enzo Moscato

Lo spettacolo Luparella, ovvero Foto di Bo****lo con Nanà di Enzo Moscato nella sua prima stesura, sottoforma di breve monologo, è interpretato dallo stesso Moscato a metà degli anni Ottanta. Il 4 luglio del 1997 debutta a Ercolano, nell’ambito del Festival delle Ville Vesuviane, nell’interpretazione di Isa Danieli e con la regia di Moscato, poi, viene rimesso in scena nel 2002 al Teatro India di Roma e ri-allestito nel 2005 al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli. Nel settembre del 2002, in occasione della LIX Mostra del Cinema di Venezia, viene presentata la trasposizione cinematografica di Luparella, diretta da Giuseppe Bertolucci con le musiche di Pasquale Scialò. Di recente (febbraio 2010), al Teatro María Guerriero di Madrid, è stato realizzato un allestimento in versione sp****la; è di pochi giorni fa, il 23 maggio, invece, la messa in scena in lingua francese nell’ ambito della rassegna Tradurre/Trasmettere dedicata al teatro italiano, avvenuta presso il Theatre de l’ Atalante di Parigi.
Oggi, a oltre quindici anni da quel debutto, si ripropone lo spettacolo, affiancando alla straordinaria Isa Danieli, lo stesso autore, per una messa in scena ancora più ricca di fascino e magia.

«Protagonista della vicenda (o della Storia, o della Natura, che, come Leopardi avvertiva, sono spesso, a Napoli, la stessa, crudelissima cosa) è Nanà, l’anima candida e reietta, giovane-vecchissima creatura al servizio “minuto” delle donne di un bo****lo arroccato sui “Quartieri Spagnoli”, nella Napoli, desolata e avvilita, dell’occupazione nazista, sul finire dell'estate del 1943.
È Nanà, simbolo di una Napoli-risentimento e non da folclorica cartolina, voce e volto d’azione di riscatto, a fronte delle infinite bugie e menzogne su un popolo, consegnatoci da chi ce lo tramanda come inerte e infingardo, pagnottista e voltagabbana, a farsi, nella vicenda, l’artefice violenta d’un delitto, una specie di catarsi, improvvisa e sanguinaria, attuata a difesa di una vittima, di qualcuno più soggetto e più debole di lei: di Luparella, appunto: l’altro corpo-non corpo in scena, puro fantasma, evocazione di memoria, ombra fedele di Nanà nell’osceno e sboccato rosario dei martirii.
Luparella, vecchia pu***na dei casini, consumata dalle malattie e le paure.
Soglia, pietosa e disumana, in bilico continuo tra essere e non essere, speranza e perdizione, che muore nel dare alla luce, nel bo****lo spopolato perfino dalle sue “signorine”, un’anonima creatura, fatta ve**re al mondo dalla stessa incompetenza e passione di Nanà, mentre che, sul letto, “in articulo mortis”, la vecchia pr******ta viene ancora oltraggiata dalla foga sessuale di un giovane nazista, salito alle stanze del casino, perché in cerca occasionale d’amore, o forse, d’ulteriore, occasionale sopraffazione a danno d’indifesi. La messa in scena […] tende a marcare fortemente le valenze squisitamente linguistico-fantastiche del testo, che sulla scena, diventa quasi un canto continuo, una sorta d’appassionato “lied” tedesco-partenopeo, veicolante l’essenza d’universo, cosmo, della realtà di Napoli, qualcosa di non provincialistico o locale, pur usando fino in fondo l’arcinoto e teatralissimo suo idioma.»
Enzo Moscato

TEATRO COMUNALE 1-2-3 MAGGIOCardellino srl presentaSilvio OrlandoMarina Massironi,inLA SCUOLAdi Domenico  Starnoneregia ...
25/06/2015

TEATRO COMUNALE 1-2-3 MAGGIO

Cardellino srl presenta
Silvio Orlando
Marina Massironi,
in
LA SCUOLA
di Domenico Starnone
regia di Daniele Luchetti

e con Vittorio Ciorcalo, Roberto Citran,
Roberto Nobile, Antonio Petrocelli,
Maria Laura Rondanini

Era il 1992, anno in cui debuttò Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult, antesignano di tutto il filone di ambientazione scolastica tra cui anche la trasposizione cinematografica del 1995 della stessa pièce che prese il titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa.
Lo spettacolo era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico.
‘Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera; fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblico’ dice Silvio Orlando. A vent’anni di distanza è davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’è successo poi.’
Il testo è tratto dalla produzione letteraria di Domenico Starnone. Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti. Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna.

Dal confronto tra speranze , ambizioni , conflitti sociali e personali,amori,amicizie e scontri generazionali ,prendono vita personaggi esilaranti,giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso.Il dialogobrillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.

Indirizzo

Via Mazzini, 71
Caserta
81100

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 17:00
18:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
18:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 17:00
18:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00
18:00 - 20:00
Domenica 09:00 - 17:00

Telefono

+390823442990

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