02/02/2022
Sara Pedri, ginecologa di 32 anni, scompare da Cles il 4 marzo 2021. Dopo la scomparsa la famiglia della giovane dottoressa denuncia la situazione di mobbing a cui Sara era sottoposta da quando lavorava nel reparto di ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento.
Gli stessi appunti di Sara, esaminati dagli inquirenti, descrivono il clima lavorativo all’interno del reparto, che sembrerebbe essere la causa principale della scomparsa della giovane. Infatti secondo la famiglia la situazione di stress cui era sottoposta Sara quotidianamente l’avrebbe spinta al suicidio.
Il mobbing consiste nella sistematica persecuzione esercitata sul posto di lavoro da colleghi o superiori nei confronti di un individuo attraverso piccoli atti quotidiani di emarginazione sociale, violenza psicologica o sabotaggio professionale, ma può spingersi fino all’aggressione fisica.
Il disagio psico fisico procurato dal mobbing può far entrare la vittima già prostrata dalle vessazioni, e quindi fragile, in una spirale di disperazione tale da condurla a togliersi la vita? Ne parleremo giovedì 10 febbraio con i consulenti della famiglia di Sara, l’avv. Nicodemo Gentile e la dott.ssa Gabriella Marano, e con altri ospiti autorevoli. Seguiteci!