17/06/2026
🫀Disconnected 🛜
Cosa significa, oggi, essere davvero "connessi"?
Vi presento una delle mie ultimi lavori intitolata Disconnected. Nasce da una riflessione che mi sta molto a cuore: nell'era in cui siamo più interconnessi che mai a livello tecnologico, paradossalmente rischiamo di andare incontro a una profonda disconnessione dell'anima.
✍🏻Ho scelto deliberatamente di non rappresentare gli occhi. Questa privazione ha un duplice valore: da un lato simboleggia una sorta di "cecità digitale", l'incapacità di guardare oltre gli schermi; dall'altro, spero diventi uno specchio vuoto, permettendo a chiunque osservi il dipinto di immedesimarsi, di proiettare se stesso e di immergersi nella tela.
Anche le scelte cromatiche e simboliche raccontano questa transizione:
Il Wi-Fi sul petto: Posizionato dove un tempo batteva il cuore, mostra un segnale debole, evidenziato da una tacchetta rossa. È il paradosso di un'umanità che confonde i legami di rete con i legami intimi, segnalando un "errore di sistema" interiore.
I colori in contrasto: Le tonalità calde della terra e dell'oro, che rappresentano la nostra natura biologica e umana, vengono letteralmente aggredite e frammentate dal blu freddo dello sfondo (il cyberspazio) e da pixel di colori artificiali. L'identità si dissolve, pixel dopo pixel.
Disconnected non vuole essere una condanna, ma un invito a fermarsi. Un promemoria per ricordarci di custodire la nostra essenza più autentica e le nostre relazioni reali.
A me ancora piace osservare la gente negli occhi, passarci del tempo senza prestare attenzione ad altro su uno schermo oppure sedermi sul divano di casa e far vedere foto scattate di viaggi o di cose che voglio condividere davvero con il cuore.
E voi, guardando questo quadro, cosa provate? Vi siete mai sentiti così?
Vi aspetto nei commenti per parlarne insieme. 👇