14/07/2025
Ci sarà sicuramente una formula ideale per scrivere quello che stiamo condividendo ma la notizia è UNA: siamo nel FUS.
Dal 2025 artisti di strada Campania grazie alla pazienza e alla meticolosità di Mario Napodano è un'associazione culturale riconosciuta dal ministero dei beni culturali.
Faccio un esempio; un Italia ci sono 15 ristoranti con 3 stelle Michelin e 10 associazioni per il teatro di strada nel FUS.
1 TRA QUELLE 10 SIAMO NOI.
Siamo passati all' interno di quel prestigioso bando che è IL FONDO UNICO PER LO SPETTACOLO e per trasferirne l'importanza dobbiamo anche spiegare le cose per bene.
Da novembre 2024 lavoriamo per tentare l'accesso al FUS e il nostro è stato davvero un tentativo, considerato che siamo un'associazione giovane e autofinanziata sin dal primo giorno, in ogni minimo tentativo.
Dietro ogni nostro progetto, lavoro, idea, c'è null'altro che un investimento personale; zero regali, zero papini sostenitori, zero aiuti ed eredità, zero finanziamenti.
Quando ci chiedono "come abbiamo fatto" rispondiamo che abbiamo pagato ogni singola cosa rinunciando a quella spensieratezza che appartiene alla gioventù.
E lo diciamo senza amarezza perché se hai un obiettivo è chiaro che tutto il resto si ridimensiona, e pesa nella giusta misura, senza troppe tragedie.
Questo tentativo andato a buon fine ci ha sorpresi perché ha stabilito che il nostro lavoro in quanto gruppo è rientrato per requisiti e meriti numerici( fatturato, lavori con enti pubblici, standard fiscali e associativi) e soprattutto per meriti qualitativi. Ci siamo posizionati con uno dei punteggi di valutazione più alti in ITALIA per qualità degli spettacoli forniti, competenze specifiche delle risorse, originalità delle idee e della produzione, innovazione nella comunicazione.
Non stavamo e non stiamo giocando a fare arte, intrattenimento, tentativi ed esperienze di spettacolo.
Non è un hobby.
Non è il terzo nostro lavoro e nemmeno il secondo.
Non abbiamo nessuno stipendio garantito dallo stato per fare, con rischi giganti, quello che facciamo.
Oggi il ministero che aiuta la cultura del nostro paese lo sa e sarebbe un peccato non dirlo a tutti.
Per questo abbiamo scritto ciò.
Cambieremo dopo l'estate, perché ci è data l'opportunità di produrre spettacoli di teatro di strada più ambiziosi.
E LO DESIDERAVAMO TANTISSIMO.
Affronteremo nuove dinamiche di creazione, produzione e lavoro.
Impareremo un altro mestiere ancora.
Trascineremo con noi tutti i nostri ragazzi perché è anche grazie a loro se tutto questo è stato possibile.
Diciamo grazie a chiunque in questi anni ci abbia dato la possibilità di essere chi volevamo, facendoci fare quello che eravamo convinti di saper fare bene.
Ringraziamo i professionisti che hanno seguito la nostra intenzione di entrare nel FUS, perché preparare un bando così importante richiede requisiti che si preparano in anni.
Grazie per aver apprezzato il nostro "farci sul serio".
Siamo concreti immaginatori per cui è arrivato il momento di imparare a scrivere nuovi mondi.
Restando umili con i maestri che ci guideranno, ai nostri occhi si apre una grande strada
🙏🤘