24/08/2026
IN TOO DEEP — a new context
Una delle opere della serie 𝙄𝙣 𝙏𝙤𝙤 𝘿𝙚𝙚𝙥 entra in un nuovo paesaggio: quello di Cannamara, la masseria siciliana di Angelica Fontana e Gary Davey, raccontata da 𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘪 Magazine come una casa-galleria dove memoria, arte, design e tecnologia convivono.
Il volto di una donna, bellissimo e apparentemente perfetto, nasce da un’immagine generata attraverso un prompt per un algoritmo di AI. Ma la sua traduzione è tutt’altro che digitale: strati di rete metallica, tagliati, modellati e sovrapposti a mano, costruiscono progressivamente l’immagine fino a darle una presenza fisica.
È proprio in questa contraddizione che vivono le mie opere: immagini nate da scatti fotografici o dall’intelligenza artificiale che tornano alla materia, alla manualità, all’imperfezione.
E forse non è casuale che oggi si trovi nello spazio di Gary’s in the Shed , tra vecchie motociclette smontate e trasformate in oggetti tecnologici. Anche qui il passato non viene semplicemente conservato, ma disassemblato e ricostruito in una forma nuova.
La rete metallica, materiale povero e industriale, diventa così il luogo in cui un’immagine immateriale prende corpo.
Grazie ad Angelica Fontana e Gary Davey per aver scelto di accogliere l’opera nel loro universo.
Articolo su 𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘪 Magazine: Una proprietà da collezionisti: quando la casa diventa galleria di motori (https://www.internimagazine.it/interior/case/una-proprieta-da-collezionisti-quando-la-casa-diventa-galleria-di-motori/?utm_source=chatgpt.com)
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