Il Castello, che si trova a Casalgrasso, fu eretto a difesa di un ricetto nell’XI secolo e appartenne al monastero delle Monache di Rifreddo e all’abbazia di Staffarda, ricche e potenti istituzioni religiose del territorio. Fu poi proprietà degli Scalenghe, dei Biandrate, dei Belli e poi, dal Cinquecento, divenne un feudo consortile di numerose famigli di consignori: tra queste i De Curtet, i Bale
gno, i Pipino, i De Castello e, infine, ai Carron di San Tommaso. Circondata da cascine e tenute, proprietà un tempo di ordini religiosi e famiglie aristocratiche, è inserita nei percorsi ciclabili del Parco del Po Torinese e può essere raggiunta anche seguendo l’itinerario “Strada del Sale” del Progetto Cyclo Monviso. Di notevole particolare interesse la torre quadrangolare con caditoie. CASALGRASSO sorge in un punto nodale per le vie d’acqua della pianura saluzzese: la confluenza del torrente Varaita e quella del Maira nel fiume Po. L’acqua è da sempre legata alla storia del paese, che deriva il suo nome proprio dalla fertilità del suolo (“casali crassi”, cioè “grassi”, fertili) dovuta alle piene fluviali. I corsi d’acqua, oltre ad aver instaurato in tal modo una tradizione agricola, offrono anche la bellezza naturalistica delle loro rive. Ma Casalgrasso è anche luogo ricco di storia, paese dai tre castelli, dove inoltrandosi tra le vie è possibile scoprire sorprendenti scorci d’arte.