11/11/2025
Buon San Martino e
Grazie a Erboristeria Narrativa 💗
Nel mondo delle Storie, il MANTELLO è un grande elemento simbolico: da Cappuccetto Rosso a Pelle d'Asino, dal Pifferaio Magico con il suo scialle bicolore al cacciatore de L'insalata magica, per non tralasciare nessun Supereroe, soprattutto il doctor Strange che nel suo mantello ha un prezioso alleato, quasi un alter ego.
Non esistono cavalieri né Principi Azzurri privi di questo indumento, perché il Mantello dona regalità, signorilità.
A volte è sinonimo di generosità, come per San Martino.
Ma, più di tutto, questo strato di stoffa richiama il Mistero.
Non solo nasconde le armi o le ricchezze, ma soprattutto copre la schiena, quindi in parte cela l'io: è una sorta di membrana, una pellicola tra il Sé e il mondo.
Il Mantello non protegge solo la schiena: il suo bavero copre la NUCA, una delle nostre parti più sensibili, più aperte al mondo sottile.
Il Brivido con la B maiuscola parte sempre dalla nuca.
Succede quando ci emozioniamo tanto, quando abbiamo paura, quando avvertiamo che qualcosa succede dietro di noi: i peli si rizzano per aumentare la capacità sensoriale che conduce l'impulso nervoso direttamente all'AMIGDALA, la nostra ghiandola della meraviglia, dello stupore, della bellezza.
Dell'inatteso.
Mosè esclamerà ad un certo punto: "Signore, il mio popolo ha la nuca bloccata!".
Intendendo proprio il fatto che la gente non credesse più in niente, che fosse legata e condizionata solo dal mondo materiale, che chiedesse solo prove tangibili perché ormai incapace di "sentire".
Quando qualcuno ci accarezza la nuca vuol dire che l'intimità è forte, che accettiamo di essere in parte vulnerabili, se non altro all'emozione.
Nelle Storie, il mantello tolto e riposto voleva dire mostrarsi, rilassarsi, essere al sicuro. Al contrario, quando veniva chiuso aumentava il senso del Segreto, fino a diventare, in alcuni racconti, uno strumento magico di invisibilità, come in Harry Potter.
Il Mantello dell'Invisibilità compare per la prima volta ne "Le Dodici Principesse Danzanti", una fiaba meravigliosa sulle dimensioni private e inaccessibili, sulle meraviglie del mondo sotterraneo e sui segnali che non bisognerebbe mai ignorare quando la nostra nuca "ci parla".
MANTO è una parola bellissima che si usa anche nel Mondo di Natura: dalla brina alla neve, alle stelle, quando qualcosa viene "ammantato" si viene trasportati subito in una dimensione di magia. In Spagna, in occasione della fioritura dello zafferano, quando i campi si accendono di quel colore violetto a perdita d'occhio, quel periodo di novembre è stato battezzato proprio come "i giorni del manto".
Manto, come la maga figlia di Tiresia.
Manto, come tutto ciò che riveste la nostra vita di meraviglia, di bellezza.
E come tutto ciò che ricopre ciò che c'è di più prezioso, delicato, e che, fino al suo tempo giusto, deve venir protetto da quel grande simbolo che è un Velo, un petalo, un guscio. Una cuffietta sulla testolina dei neonati per proteggere la fontanella.
Una carezza.
Buone Lanterne, Buone Spalle Coperte
e Buone Fiammelle di quest'Undici Novembre,
cari Amici ErboNarranti
e che sia Meraviglia✨
(Illustrazione da Pinterest)