Riserva Indie

Riserva Indie Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Riserva Indie, Piazza 2 Giugno 14, Carrara.
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Riserva Indie è il programma in onda su Contatto Radio Popolare Network dedicato al mondo indie e ai suoi derivati con ospiti in studio e mini live...Perchè la radio è partecipazione Riserva Indie è anche un blog con interviste e contenuti extra che potete trovare all'indirizzo http://riservaindie.blogspot.com/ e un canale spotify con , la playlist con i dischi della settimana selezio

nata dalla nostra redazione e ascoltabile su https://open.spotify.com/playlist/0Z0z9rBbiyUCwmIa9YWFZw

Ciò che l’album registrava nel 1986 – l’impossibilità di continuare anche solo a immaginare una politica del rifiuto e l...
24/06/2026

Ciò che l’album registrava nel 1986 – l’impossibilità di continuare anche solo a immaginare una politica del rifiuto e l’installazione del lutto come condizione affettiva strutturale – è ancora lo stato cronico in cui versa la nostra esistenza collettiva nel tardo capitalismo del 2026. Ma l’album non si è fermato alla diagnosi. Ha codificato una mentalità specifica: triste, letteraria, goffa, q***r nel senso più ampio, fedele al dolore perché il dolore è la precondizione di ogni vera speranza. Questa sensibilità che, al di là del modo di produzione – sconfessato dagli Smiths stessi nel momento in cui uscì l’album con il passaggio da Rough Trade a EMI – può essere definita “indie”, è stata e continua a essere mantenuta viva, dai Belle and Sebastian ai Magnetic Fields, dai Sundays ai National, così come da ogni pellegrino che ancora oggi si reca al Salford Lads Club, contro una cultura dominante che impone una facciata di positività obbligatoria.

Tratto da
https://hvsr.net/post/2026/the-smiths-the-queen-is-dead?utm_source=substack&utm_medium=email

Inno generazionale
24/06/2026

Inno generazionale


Quello che ci ha sempre fregato è il romanticismo. Soprattutto, ci ha fregato pensare che la musica potesse cambiare la ...
23/06/2026

Quello che ci ha sempre fregato è il romanticismo. Soprattutto, ci ha fregato pensare che la musica potesse cambiare la storia del mondo..

Inizi in uno scantinato umido di Manchester e poi ti ritrovi i Coldplay. Oppure ti spari un colpo di fucile perché è tutto troppo pesante e insostenibile e poi arrivano i Bush

Hamilton Santia’

La recensione di “Sotto traccia” su
https://www.sentireascoltare.com/recensioni/hamilton-santia-sotto-traccia/

In studio a Riserva Indie  Lorenzo Dinelli per raccontarci della ripresa e resilienza del GOB - Ganz of Bicchio - Circol...
22/06/2026

In studio a Riserva Indie Lorenzo Dinelli per raccontarci della ripresa e resilienza del GOB - Ganz of Bicchio - Circolo ARCI di Viareggio e parlarci del presente e futuro del club più berlinese della Versilia. A seguire lo spazio letterario di Matteo Nerbi che torna con alcuni dei protagonisti del progetto "Poesiamo a scuola".
Ogni lunedì sera a partire dalle 21.00 Maurizio, Samuel, Silvia e Gianni ti aggiornano sulle ultime novità e curiosità della scena indipendente.
E soprattutto ogni settimana ospiti in studio e mini live!
☎️ 351 568 8051 per chattare in diretta
📲 Telegram e Whatsapp
⏰ lunedì ore 21.00
replica giovedì e sabato ore 16.00
🎧 FM: 89.800MHZ (SP-MS-LU)
🖥️ Streaming: www.contattoradio.it




Questa sera torna Riserva Indie suContatto Radio - Popolare Network . In studio Lorenzo Dinelli per raccontarci della ri...
22/06/2026

Questa sera torna Riserva Indie suContatto Radio - Popolare Network . In studio Lorenzo Dinelli per raccontarci della ripresa e resilienza del GOB - Ganz of Bicchio - Circolo ARCI di Viareggio e parlarci del presente e futuro del club più berlinese della Versilia. A seguire lo spazio letterario di Matteo Nerbi che torna con alcuni dei protagonisti del progetto "Poesiamo a scuola". Vi aspettiamo in diretta dalle 21 alle 22,30 e in replica Giovedì 25 e Sabato 27 Giugno dalle 16 alle 17,30 su 89,80 Fm e in streaming/ podcast su www.contattoradio.it

I concerti nei grandi spazi hanno mangiato il mercato degli show dal vivo, ammazzando gli artisti medi e relegando quell...
22/06/2026

I concerti nei grandi spazi hanno mangiato il mercato degli show dal vivo, ammazzando gli artisti medi e relegando quelli piccoli in spazi sempre più in affanno..

I prezzi dei biglietti sono infatti esorbitanti, e le location preposte a questo tipo di eventi circoscritte in aree spesso fuori dalla portata dei giovanissimi. Una caratteristica però accomuna streaming e megaeventi live, la scarsa qualità dell’ascolto..

Gli stadi, come quasi tutti i grandi spazi che vengono utilizzati per i concerti, non sono stati studiati per la musica, e anche le nuove arene nate per lo scopo hanno spesso dimostrato come qualità e quantità non vadano quasi mai d’accordo. Al grido di “l’importante è esserci”, sembra infatti che dell’esserci e esserci in maniera decente sia divenuto superfluo, quasi un optional...

Tratto da
https://www.lettera43.it/mega-concerti-arene-stadi-musica-ascolto-spotify-mercato-live

Oggi 27 anni fa i Verdena pubblicavano “Valvonauta”.La maggior parte di noi era abbastanza grande per capirci qualcosa d...
21/06/2026

Oggi 27 anni fa i Verdena pubblicavano “Valvonauta”.

La maggior parte di noi era abbastanza grande per capirci qualcosa di musica ma ancora in preda a quelle tempeste ormonali devastanti, che oggi basta la vecchia canzone giusta, per farne risalire impetuoso il ricordo. E Valvonauta, uscita nell’EP che conteneva anche Dentro Sharon, Bonne Nouvelle e Piuma, anticipando l’LP Verdena, rientra pienamente in questa categoria.

Tratto da
https://www.polpettamag.com/valvonauta-ha-ventanni/

Per questo il discorso sul “si stava meglio prima” mi interessa poco. Certo c’erano più chitarre, ma anche meno persone ...
21/06/2026

Per questo il discorso sul “si stava meglio prima” mi interessa poco. Certo c’erano più chitarre, ma anche meno persone giovanə. Una maggiore inclusività e una maggiore apertura anche musicale porta una maggiore spinta gentile verso la concezione di un mondo leggermente meno orribile di quello che vive fuori dal Parc del Fòrum.

Tratto da

https://tracce.substack.com/p/024-ventanni-di-primavera-sound?fbclid=IwdGRleASka_hleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEemFWjQvGyWVzKFTHxt7jYqhunPk9PNcT0HPzeWnIMQrvp331GXC5oe05Dp0M_aem_zcl77le9sc-5KsXuyKaWuw&utm_id=97758_v0_s00_e233_tv2_tp2_a1dennhb5lieh4

Domenica 21 giugno, Villa Fabbricotti si trasforma in palcoscenico della musica indipendente livornese.Torna la Festa In...
20/06/2026

Domenica 21 giugno, Villa Fabbricotti si trasforma in palcoscenico della musica indipendente livornese.
Torna la Festa Internazionale della Musica con una formula nuova e coinvolgente: INNER ANIMAL FEST, un pomeriggio all’insegna della suono, del relax nel verde e della comunità locale.
INNER ANIMAL FEST è un piccolo festival di musica indipendente che celebra la scena musicale livornese in occasione della Festa Internazionale della Musica.
Un pomeriggio nel parco con sei artisti di qualità, selezione musicale di sottofondo, bar e la voglia di condividere musica, immersi nel verde del primo giorno d’estate.
Domenica 21 Giugno 2026
Orario: Apertura h.14 • Live h.16-19
Dove: Villa Fabbricotti, Via della Libertà n.30, Livorno
Ingresso: COMPLETAMENTE GRATUITO
GLI ARTISTI, I MUSICISTI, LE BAND:
• NOF41
• Inframellow
• Nico Sambo
• The Candydates
• Simone Lalli
• Crystal Newton

Indirizzo

Piazza 2 Giugno 14
Carrara
54033

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