01/05/2026
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L'ATTACCO DELLA MARINA ISRAELIANA ALLE BARCHE DELLA FLOTILLA UN VERO ATTO DI PIRATERIA RIVENDICATO DAL GOVERNO ISRAELIANO COME LEGITTIMO NON PUÓ PIÚ VEDERE I GOVERNI EUROPEI SILENTI O BALBETTANTI.
UNA LUCIDA ANALISI DEL PROF VOLPI GIÁ PIÚ VOLTE OSPITE DI SPAZIO ALBER1CA.🍉🍉🍉‼️‼️
"Chiedere alla Sumud Global Flotilla di fermarsi, di accettare mediazioni, coinvolgendo il Patriarcato di Gerusalemme o utilizzando altre forme assai poco convincenti è la vera violazione del diritto internazionale. Come hanno sostenuto numerosi giuristi - particolarmente convincente mi è sembrato Luca Baccelli - la Flotilla non sta violando alcuna legge e la sua rotta non può essere fermata da Israele perché le acque in cui intende navigare sono acque internazionali che Israele occupa illegalmente. Peraltro il blocco navale nei confronti di imbarcazioni che portano aiuti umanitari non è legittimo neppure in base al "diritto di guerra" ed anzi costituisce un vero e proprio crimine di guerra, già perpetrato da Israele nel 2010 quando 10 attivisti vennero uccisi in un abbordaggio. L'obiettivo poi di creare un corridoio umanitario permanente è altrettanto coerente con i principi del diritto internazionale. Dunque perché esortare la Flotilla a fermarsi o ad accettare mediazioni invece di utilizzare tutte le forme di pressione possibili nei confronti di Israele, non solo con la sospensione dell'accordo di libero scambio, ma con un vero blocco delle importazioni israeliane, con sanzioni finanziarie vere come il blocco delle operazioni con banche israeliane, la cessazione degli acquisti di titoli del debito israeliano, l'esclusione delle banche israeliane dal sistema dei pagamenti Swift, il blocco delle esportazioni di armi, la fine di ogni finanziamento europeo alle istituzioni israeliane. Penso che questa dovrebbe essere la strada: dare la massima forza alla operazione della Flotilla e far capire ad Israele che un eventuale attacco comporterebbe conseguenze pesantissime. Invece il governo italiano si è impegnato nell'accusare i membri della Flotilla di essere dei provocatori mentre gran parte delle forze politiche plaudono al tentativo di Mattarella di trasformare un gesto simbolicamente molto forte in una sorta di ravvedimento operoso. E' chiaro che a queste condizioni Netanyahu non esiterà a sparare"