Giudicesse2030

Giudicesse2030 Organizzato da Csc Carbonia–Società Umanitaria e U-BOOT Lab.

Giudicesse2030 è una residenza artistica che rilegge la figura delle Giudicesse in chiave contemporanea, ispirandosi ai valori di sostenibilità, giustizia sociale e innovazione dell’Agenda 2030.

A chiudere il cerchio delle collaborazioni che animano Giudicesse2030 c'è Ottovolante Sulcis APS, un’associazione di pro...
19/06/2026

A chiudere il cerchio delle collaborazioni che animano Giudicesse2030 c'è Ottovolante Sulcis APS, un’associazione di promozione sociale che trasforma l'arte e l'educazione in strumenti per valorizzare il territorio.

Specializzata in formazione artistica, mobilità internazionale e cittadinanza attiva, Ottovolante Sulcis progetta percorsi che mettono in costante dialogo la creatività, l'architettura e il patrimonio culturale con le pratiche comunitarie. La loro presenza è un pilastro prezioso per questa residenza, che si muove in un terreno di forte stimolo e sperimentazione sul campo.

Due delle anime del progetto sono:
▪️Claudio Rosa (Architetto e artista visivo)
Laureato all'Università di Cagliari ed esperto di architettura bioclimatica e paesaggi urbani e rurali. La sua ricerca visiva esplora i confini, sia fisici che concettuali, delle cose che collegano l’ambiente naturale alle nostre esperienze quotidiane. Dal 2021 guida l'associazione come presidente di Ottovolante Sulcis APS (ed è anche la firma dietro i nostri artwork!).
▪️Chiara Caredda (fotografa e artista visiva)
Nel 2020-21 ha partecipato come borsista al programma di alta formazione sull’immagine fotografica “Creare e Pensare la Fotografia”, organizzato da OCCHIO E.T.S. a Cagliari.
La sua pratica si focalizza sui meccanismi della memoria e del ricordo attraverso l’immagine. Utilizza diversi media, prediligendo l’utilizzo del collage analogico, il riutilizzo di immagini già esistenti e di varie tecniche off-camera e di stampa in camera oscura

Artwork Claudio Rosa

Co-ideatore e motore scientifico di Giudicesse2030 è U-BOOT Lab.Nato nel 2008 come collettivo di ricerca multidisciplina...
18/06/2026

Co-ideatore e motore scientifico di Giudicesse2030 è U-BOOT Lab.

Nato nel 2008 come collettivo di ricerca multidisciplinare tra Cagliari, Genova e Milano, e diventato APS nel 2012, U-BOOT Lab progetta strategie culturali per rigenerare territori e paesaggi ad alta vulnerabilità sociale e ambientale. Lo fa attraverso formati fluidi residenze artistiche, incontri art-science e festival nati dalle comunità.

Nel loro bagaglio ci sono progetti transfrontaliere e d'impatto come: The Staff Your Dreams Are Made Of / da Genova a Amburgo), Abitare la Vacanza (Liguria–Toscana-Sardegna), Immerse ( &Corpi Urbani ), Tunèa (Carloforte), Zones Portuaires (Genova–Marsiglia).

In Giudicesse2030, la visione e la cura del progetto passano attraverso le loro menti:
▪️Maria Pina Usai (Curatela e direzione scientifica)
Nata nell'entroterra sardo, ha imparato a nuotare a 14 anni: da allora, la linea instabile dove la terra incontra il mare è diventata la sua ossessione. Architetta PhD, fondatrice di U-BOOT Lab e MEDSEA Foundation, ha collaborato con la Conservatoria delle Coste ed è l'ideatrice e curatrice di Zones Portuaires Genova, Tunèa e co-autrice di Abitare la Vacanza.
▪️Marina Fanari (Segreteria organizzativa, accessibilità e inclusione)
Le piacciono il buon vino, le serate tra amici e abbattere barriere, perché è convinta che lo spazio pubblico non debba essere un club per pochi eletti. Ingegnera PhD, all'interno di U-BOOT Lab e dell’Accessibility Lab di Cagliari progetta la rigenerazione urbana usando l'architettura, la luce e il suono, coordinando festival, workshop e residenze.

Artwork Claudio Rosa

Dietro ogni residenza artistica c'è un ecosistema di persone e alleanze radicate sul territorio. Promotore di Giudicesse...
17/06/2026

Dietro ogni residenza artistica c'è un ecosistema di persone e alleanze radicate sul territorio. Promotore di Giudicesse2030 il Centro Servizi Culturali (CSC) Carbonia della Società Umanitaria Csc Carbonia-Iglesias Società Umanitaria

Nato nel 1967, nel 2015 avvia il progetto Fabbrica del Cinema. Il CSC è da decenni un faro per l'audiovisivo e la cultura cinematografica nella nostra isola. Dal 2017 gestisce inoltre le risorse cineportuali della Regione Sardegna per promuovere talento locale e preservare la memoria del territorio.

Giudicesse2030 è lo sbocco naturale di questo percorso: uno spazio in cui l'indagine artistica e la comunità si fondono grazie anche alla presenza di realtà come Ottovolante Sulcis e Uboot lab.

A trasformare la teoria in pratica quotidiana ci sono:
Andrea Contu, operatore culturale della Società Umanitaria, da sempre impegnato anche nella promozione sociale del cinema e della cultura con Arci nazionale e UCCA.
Raffaela Saba, storica dell’arte (con una ricerca dedicata all'artista Zaza Calzia), operatrice culturale attenta ai linguaggi del presente e ai temi e le politiche di genere.

Insieme a loro, portiamo in questa edizione un'idea chiara: la cultura e le pratiche artistiche sono strumenti vivi per generare consapevolezza collettiva e impatto sociale.

Artwork Claudio Rosa

La call di Giudicesse2030 - edizione 2026 è ufficialmente chiusa.Grazie a tutte le artist*, filmmaker e regist* che hann...
15/06/2026

La call di Giudicesse2030 - edizione 2026 è ufficialmente chiusa.

Grazie a tutte le artist*, filmmaker e regist* che hanno scelto di attraversare il progetto con le proprie idee, ricerche e visioni.

Nelle prossime settimane inizierà il processo di selezione che porterà alla scelta del duo che prenderà parte alla residenza artistica a Sant’Antioco.

Anche quest’anno Giudicesse2030 continua a costruire uno spazio di ricerca dove cinema, territorio e comunità si incontrano per interrogare il presente attraverso nuove forme di immaginazione politica e culturale.

Artwork Claudio Rosa

Mancano pochissimi giorni alla scadenza della Call 2026 (domenica 14 giugno). Oggi vi presentiamo la commissaria esterna...
13/06/2026

Mancano pochissimi giorni alla scadenza della Call 2026 (domenica 14 giugno). Oggi vi presentiamo la commissaria esterna della giuria che esaminerà i vostri progetti: Irene Dionisio.

Filmmaker, artista visiva e organizzatrice culturale, Irene incarna perfettamente l'approccio trasversale che cerchiamo per Giudicesse2030.

Cinema: Il suo esordio Le ultime cose è stato presentato a Venezia e premiato con un Nastro d'Argento. I suoi documentari hanno solcato festival come Visions du Réel e il Torino Film Festival.

Arte visiva: Le sue video installazioni sono state esposte in spazi come il PAC di Milano, il Magazzino Italian Art di New York e l'ONU a Ginevra.

Curatela: Già direttrice del Lovers Film Festival, è attualmente membro della giuria dei Premi David di Donatello.

Sarà il suo sguardo a guidarci nella selezione del duo che dal 22 luglio svilupperà a Sant’Antioco un'opera audiovisiva sul tema della "politica fuori dalla politica".

⏳ C'è tempo solo fino a domani, 14 giugno, ore 23:59.

anitaria.it/carbonia/appuntamento/giudicesse2030-aperta-la-call/?fbclid=IwY2xjawSGh5FleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBMM1V0bnR0WkJFMkhxM0E0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvdvOSeuDM34mkFvjJGwNqa0NZ3z0EXOePhSoWj9kpBTsKkeUvf8YFVWhQgZ_aem_GRCa11NBpxYFffuB8YTrTw

Che cos'è la "politica fuori dalla politica"?Per l’edizione 2026 di Giudicesse2030, invitiamo registə, filmmaker e artis...
09/06/2026

Che cos'è la "politica fuori dalla politica"?

Per l’edizione 2026 di Giudicesse2030, invitiamo registə, filmmaker e artistə visivə a indagare i processi non codificati di autodeterminazione e azione collettiva che emergono negli interstizi delle strutture ufficiali.
Cerchiamo sguardi capaci di esplorare pratiche e relazioni che attivano configurazioni alternative di organizzazione sociale, ridefinendo i rapporti tra individui e contesti.

In questo percorso, l’operato delle Giudicesse sarde, figure storiche di governo rilette come modelli non allineati alle forme dominanti di gestione del potere, diventa la lente critica per interrogare il presente. Un presente in cui il territorio è inteso come spazio di coesistenza interspecie, dove ecologia e cultura sono inseparabili, e dove il "femminile" si fa posizionamento esteso per scardinare i modelli dominanti in nome di una convivenza più equa, inclusiva e sostenibile.

Se vuoi cimentarti in un progetto cinematografico o un saggio audiovisivo capace di mappare questo potere d'azione, la Call è aperta.

⏱ Scadenza: 14 giugno 2026, ore 23:59.
📍 Sede della residenza: Sant’Antioco, negli spazi del MuseoDiffuso.exe.

Trovi i dettagli del bando e il form di candidatura nel link
https://www.umanitaria.it/carbonia/appuntamento/giudicesse2030-aperta-la-call/?fbclid=IwY2xjawSGh5FleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBMM1V0bnR0WkJFMkhxM0E0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvdvOSeuDM34mkFvjJGwNqa0NZ3z0EXOePhSoWj9kpBTsKkeUvf8YFVWhQgZ_aem_GRCa11NBpxYFffuB8YTrTw

Giudicesse2030 | CALL 2026Hai ancora tempo fino al 14 giugno per candidarti alla residenza artistica Giudicesse2030.L’ed...
05/06/2026

Giudicesse2030 | CALL 2026

Hai ancora tempo fino al 14 giugno per candidarti alla residenza artistica Giudicesse2030.
L’edizione 2026 torna a Sant’Antioco e invita registə, filmmaker e artistə visivə a interrogarsi su nuove forme di relazione tra comunità, territorio e pratiche collettive, attraverso la realizzazione di un’opera audiovisiva.

▪️ Residenza: 22 luglio – 4 agosto 2026
▪️ Restituzione pubblica: 5 agosto, all’interno di Cinesulky
▪️ Compenso: €5.000 + supporto viaggio/alloggio
▪️ Scadenza call: 14 giugno 2026

La call è aperta a collettivi di due persone, siano esse due registə, filmmaker e artistə visivə oppure unə registə, filmmaker e artistə visivə accompagnatə da unə operatorə. Non si accetteranno candidature singole o superiori alle due unità.

Bando completo e form di candidatura al link https://www.umanitaria.it/carbonia/appuntamento/giudicesse2030-aperta-la-call/?fbclid=IwY2xjawSGh5FleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBMM1V0bnR0WkJFMkhxM0E0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvdvOSeuDM34mkFvjJGwNqa0NZ3z0EXOePhSoWj9kpBTsKkeUvf8YFVWhQgZ_aem_GRCa11NBpxYFffuB8YTrTw

Per informazioni: [email protected]

Artwork Claudio Rosa

Nelle ultime settimane ci avete fatto diverse domande sull'output richiesto per la Call 2026 di Giudicesse2030. Facciamo...
03/06/2026

Nelle ultime settimane ci avete fatto diverse domande sull'output richiesto per la Call 2026 di Giudicesse2030. Facciamo chiarezza per permettervi di calibrare al meglio i vostri soggetti prima dell'invio.

Cosa chiediamo a registə, filmmaker e artistə visivə?

▪️Un'opera per lo schermo: cerchiamo un documentario o un saggio audiovisivo contemporaneo (15-30 min) per proiezione su schermo 5×3 m. Non cerchiamo progetti installativi.

▪️Autonomia tecnica: il gruppo di lavoro dovrà gestire in autonomia ogni fase del workflow, dalle riprese alla post-produzione.

▪️Un superamento dell'accessibilità normativa: vi invitiamo a concepire l’opera come un dispositivo aperto e plurale. Cerchiamo pratiche artistiche intese come spazi di sperimentazione in cui elaborare visioni capaci di accogliere molteplici forme di fruizione ed esperienze differenziate, promuovendo la giustizia sociale e il benessere psicofisico degli individui.

➡️La restituzione pubblica: il frutto della residenza sarà proiettato il 5 agosto 2026 all'interno della rassegna Cinesulky a Sant'Antioco. L’evento finale sarà tradotto in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e sottotitolato in tempo reale.

Avete tempo fino al 14 giugno 2026 per proporre la vostra candidatura.

Trovate il bando completo e il form nel link https://www.umanitaria.it/carbonia/appuntamento/giudicesse2030-aperta-la-call/?fbclid=IwY2xjawSGh5FleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBMM1V0bnR0WkJFMkhxM0E0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvdvOSeuDM34mkFvjJGwNqa0NZ3z0EXOePhSoWj9kpBTsKkeUvf8YFVWhQgZ_aem_GRCa11NBpxYFffuB8YTrTw

Dal 2023 a oggi, Giudicesse2030 ha attraversato territori e comunità attraverso diversi approcci alla ricerca artistica....
02/06/2026

Dal 2023 a oggi, Giudicesse2030 ha attraversato territori e comunità attraverso diversi approcci alla ricerca artistica.

Ogni edizione ha preso avvio dalla figura delle Giudicesse sarde per interrogare il presente attraverso il linguaggio audiovisivo e il coinvolgimento delle comunità locali.

Nel 2023 STUDIOLANDA ha lavorato sulla figura sfuggente delle Giudicesse, intrecciando ricerca d’archivio, storie reali e narrazioni immaginifiche, capaci di trasformare l’assenza iconografica in nuove possibilità per definire la relazione tra dimensione femminile e territorio

Nel 2024 il Collettivo EFFE ha esplorato il costume tradizionale femminile come spazio di memoria, identità, relazione e autodeterminazione, attraverso un dialogo tra linguaggio visivo e installativo che ha dato forma a una scultura organica composta da materiali raccolti, cuciture instabili, accompagnata da frammenti video e sonori.

Nel 2025 il collettivo GIACINTA ha indagato a Carloforte il rapporto tra le donne e l'isola, portando alla luce memorie, relazioni e forme dell’abitare collettivo rimaste all’ombra della narrazione sulla tonnara, intrecciando Super8, cinema di famiglia e memoria orale.

Tre anni diversi.
Tre modi di leggere il rapporto tra comunità e trasformazione sociale attraverso l'arte

Oggi Giudicesse2030 continua il suo percorso.

La call 2026 è aperta.
Iscriviti al link https://www.umanitaria.it/carbonia/appuntamento/giudicesse2030-aperta-la-call/?fbclid=IwY2xjawSGh5FleHRuA2FlbQIxMABicmlkETBMM1V0bnR0WkJFMkhxM0E0c3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHvdvOSeuDM34mkFvjJGwNqa0NZ3z0EXOePhSoWj9kpBTsKkeUvf8YFVWhQgZ_aem_GRCa11NBpxYFffuB8YTrTw

Indirizzo

Carloforte

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giudicesse2030 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi