01/09/2026
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Otto sindaci pugliesi dei Monti Dauni e cinque del vicino Molise si sono dati appuntamento a Carlantino. A unirli ci sono almeno due cose: lโantica pratica della transumanza nei loro comuni e lโevento che si terrร sabato 5 settembre, a partire dalle ore 16.30, quando il FAI (Fondo per lโAmbiente Italiano) sarร protagonista con il convegno incentrato su โTransumanza e Storia del Territorio: uomini e alimentazione sui tratturi del Subappennino โ Ricordi, Suoni e Saporiโ.
Lโincontro si terrร nella Ca****la Santissima Annunziata e vedrร tutti insieme i comuni pugliesi e molisani legati fra loro dai sentieri che permettevano passaggio e sosta dei pastori e delle greggi nellโampio territorio compreso tra il nord della Puglia e la regione del Molise. Il convegno sarร aperto dai saluti di Graziano Coscia, sindaco di Carlantino; Giorgio Pozzuto, presidente della Pro Loco carlantinese; e Lella Mastrolilli, capo delegazione del Gruppo FAI di Lucera.
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Lโiniziativa รจ organizzata dalla Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Carlantino e la collaborazione del FAI, Delegazione di Foggia, Gruppo di Lucera-Monti Dauni Settentrionali. Durante lโincontro, che sarร coordinato da Angela Loredana De Meo, capo delegazione del FAI di Foggia, interverranno anche Orfina Scrocco, presidente del Club per LโUnesco di Alberona, Cristoforo Carrino, dellโomonima azienda lucerina ed Elio Cardillo, presidente APS โIl Tratturoโ di Campodipietra. Per โArcheologicaโ, invece, prenderanno la parola Nancy Mangialardi e Lorenzo Piacquadio. Attraverso un dialogo con lโautore, durante il convegno sarร inoltre presentato il libro di Saverio Russo: โComunitร in bilico. Terre appenniniche tra Sei e Settecentoโ.
SUI SENTIERI DELLA TRANSUMANZA. Dal Regio Tratturo Celano-Foggia, che scende dall'Abruzzo verso il Tavoliere, e dal Regio Tratturo Castel di Sangro-Lucera si diramano due tratturelli. Entrambi conducono ai pascoli di Monte San Giovanni a Carlantino. Lungo quei sentieri erano presenti gli jazzi (vi sono ancora alcuni ruderi), particolari recinti di pietre a secco, e riposi per le greggi (i piรน noti "Masseria Linciotti" e "Masseria Bellini") soprattutto nelle zone collinari prossime al fiume Fortore. La posizione geografica del territorio del Comune di Carlantino, a cavallo tra Molise e Puglia, rendeva questi tratturelli uno snodo di transito significativo per le comunitร locali. I tratturelli situati a Carlantino e alcuni tratti dei Regi tratturi citati sono ancora riconoscibili e ben individuati nel paesaggio rurale come larghe strisce erbose o piste sterrate.
ยซร un onore per Carlantino ospitare un appuntamento di tale rilievo culturale e identitario โ ha dichiarato il sindaco Coscia -. La transumanza ha plasmato uomini, paesaggi e tradizioni alimentari che ancora oggi ci definiscono e che uniscono storicamente la Puglia e il Molise. Il fatto che sindaci pugliesi e molisani si siano dati appuntamento a Carlantino - ha proseguito il primo cittadino - dimostra che la storia del nostro territorio non ha confini: dai Monti Dauni al Molise condividiamo una memoria comune che, grazie alla sinergia con il FAI, la Pro-Loco e il mondo culturale, vogliamo trasformare in una vera risorsa per il futuroยป.