28/08/2025
Nasce il Comitato Spazi Culturali Bari (CSC Bari) a tutela delle associazioni e della cittadinanza
Siamo lieti di annunciare la nascita del Comitato Spazi Culturali Bari (CSC Bari), un’alleanza di associazioni culturali baresi che gestiscono sedi dedicate ad attività culturali, corsi ed eventi teatrali, tutto riservato ai propri soci.
Il CSC Bari nasce per proteggere i diritti delle associazioni che condividono spazi privati aperti ai soci e per rafforzare l’impegno di tutte le realtà aderenti nel rispettare la legalità e i propri doveri, con particolare attenzione verso la cittadinanza e il valore sociale della cultura.
Accanto al CSC Bari ci sarà l’Avvocato Tommaso Pontassuglia, figura di riferimento per affiancare le associazioni nelle tematiche legali, etiche e istituzionali, assicurando trasparenza, tutela dei soci, conformità normativa e rispetto dei diritti delle associazioni aderenti.
Scopi del comitato:
• Proteggere i diritti delle associazioni che gestiscono spazi privati aperti ai soci;
• Garantire la legittimità e la correttezza delle attività svolte;
• Rafforzare la responsabilità verso la cittadinanza e la comunità locale;
• Promuovere la collaborazione tra le diverse realtà culturali, favorendo lo scambio di buone pratiche e la fruizione responsabile di corsi, spettacoli e iniziative culturali.
• Instaurare un dialogo costante con le istituzioni promuovendo la cultura della collaborazione e non quella sanzionatoria e ostativa.
Le associazioni aderenti sono (in ordine alfabetico):
- Almanacco Ass. Cult.
- Artemisia APS
- Collettivo Teatro Prisma APS
- Ass. Giù la maschera
- Teatro Osservatorio APS
Si invitano tutte le associazioni interessate e che rispondono ai requisiti di cui sopra (gestione di uno spazio culturale privato) a collaborare o a conoscere le attività del CSC Bari contattando il comitato per info, adesioni e partecipazione agli incontri all’indirizzo mail: [email protected]
Il CSC Bari nasce dall’esigenza di unire le energie delle realtà culturali baresi per una gestione più trasparente, legale e al servizio della comunità, senza rinunciare all’idea di cultura accessibile, partecipata e di qualità, nel rispetto dei diritti di tutti sanciti dalla Costituzione, dal codice civile e dal D.lgs n° 117 del 3 luglio 2017 (Codice del Terzo Settore).