12/06/2024
Gita sociale di domenica 7 luglio 2024
NELLE TERRE DI MATILDE DI CANOSSA
Visita all’Abbazia di Polirone (San Benedetto Po), navigazione sui laghi di Mantova, incanto musicale nella Basilica di Santa Barbara al Palazzo dei Gonzaga.
È particolarmente interessante la gita d’inizio estate 2024 della Libertas, che ci porterà nella punta più orientale della Lombardia fin oltre il fiume Po, nella “bassa” mantovana, per trascorrere una giornata nelle terre di una delle più potenti e affascinanti donne del medioevo: Matilde di Canossa [1046-1115], e ospiti nelle dimore dei signori di Mantova, i Gonzaga.
L’iniziativa, proposta ai soci e simpatizzanti della Libertas per la giornata di domenica 7 luglio 2024, è stata pensata:
- per conoscere l’arte e la storia dell’Abbazia benedettina di Polirone, “la Montecassino del Nord”, con la Basilica sontuosamente trasformata in stile rinascimentale dall’architetto Giulio Romano [1499-1546]
- per fare un’escursione naturalistica sui Laghi di Mantova a bordo di una nave Andes, con splendide viste sulla città; e durante la navigazione, sperimentare l’ascensore d’acqua e percorrere “l’antica via del sale”
- per visitare liberamente il Palazzo Ducale di Mantova, con un evento esclusivo per il nostro gruppo nella Basilica di Santa Barbara, la chiesa della musica: sarà un omaggio agli artisti caravaggini del passato, protagonisti nella scena culturale mantovana dei loro tempi, il musicista Gian Giacomo Gastoldi [1555-1609] e il pittore Fermo Ghisoni [1515-1575], in abbinamento all’opera di un artista caravaggino dei nostri giorni, il maestro Massimo Grechi, direttore del Magnificat Choir & Consort.
Ecco il programma della giornata:
- ore 7 - partenza del pullman da Caravaggio-Porta Nuova per San Benedetto Po (Mantova); viaggio di 154 chilometri interamente in autostrada, della durata di 1 ora e 45 minuti (oltre al tempo di una sosta prima di uscire dall’autostrada del Brennero, in prossimità di Mantova)
- ore 9:15 – inizio della visita guidata al complesso dell’Abbazia di Polirone: la Basilica di San Benedetto, di Giulio Romano e con le 32 statue di Antonio Begarelli, la chiesa originaria di Santa Maria, la tomba di Matilde di Canossa, i chiostri, il Museo dell’Abbazia, con un affresco del Correggio, il Museo della cultura popolare padana; le vicende storiche e artistiche dei luoghi saranno illustrate ai due gruppi da guide esperte di Guida Turistica Mantova
- ore 11:30 – pausa per il ristoro o continuazione della visita all’abbazia in forma libera
- ore 13 – partenza del pullman per Mantova (viaggio di 24 chilometri)
- ore 14 – inizio della crociera fluviale con NaviAndes, di 1 ora e 45 minuti; acqua, terra, storia, arte, leggende: una guida a bordo ci farà scoprire Mantova navigando i laghi che abbracciano la città
- ore 16:15 – breve sosta nella Basilica palatina di Santa Barbara, iniziativa esclusiva del nostro gruppo (da un’idea del prof. Diego Fratelli): omaggio al musicista Gian Giacomo Gastoldi e al pittore Fermo Ghisoni; incontro con la musicologa Licia Mari ed esecuzione di un brano musicale al cinquecentesco Organo Graziadio Antegnati a cura del maestro Massimo Grechi
- ore 17 – “Mantova in libertà”, approccio agli spazi unici al mondo di Palazzo Ducale (Castello di San Giorgio con la celebre Camera degli Sposi, appartamenti con sale fastose e lunghe gallerie, giardini, cortili, loggiati affacciati sul lago) per ammirare anche gli oggetti rimasti delle collezioni gonzaghesche, con le opere degli artisti che si sono avvicendati alla corte mantovana) e passeggiata libera nel Centro storico di Mantova
- ore 19 max, partenza del pullman per il rientro a Caravaggio.
Quota di partecipazione: 75 euro (viaggio in pullman turistico, biglietti d’ingresso all’Abbazia di Polirone, visite guidate al complesso monumentale di San Benedetto Po, biglietto per escursione su NaviAndes a Mantova, prenotazione biglietti per il Palazzo Ducale di Mantova, organizzazione tecnica Mirigiro, assicurazione, IVA); si chiede di voler gentilmente versare i 75 euro al momento della prenotazione alla gita o nei giorni appena successivi. Per ragioni di contabilità, il versamento delle quote tramite bonifico bancario è sospeso.
Le modalità di iscrizione alla gita sono le solite:
- rispondendo a questo messaggio
- presso la Sede sociale di Via Folcero 18 a Caravaggio il giovedì sera dalle ore 21 alle 22,30
- telefonando al maestro Giuseppe Carminati (0363.54408) oppure a Nunzio (349.3807207).
Si invita a segnalare al momento dell’iscrizione la necessità di usufruire dei primi quattro posti in pullman: seguirà la nostra conferma o meno della disponibilità.
Questa iniziativa si avvale dell’organizzazione tecnica dell’agenzia Mirigiro Viaggi, di Caravaggio.
Eventuali sostituzioni dei partecipanti, a cura degli stessi, vanno comunicate entro le ore 22 di giovedì 4 luglio 2024.
“Questa è una bellissima città, e degna c’un si mova mille miglia per vederla”. Così Torquato Tasso invitava a visitare Mantova, nel lontano 1586. Sarà già capitato a tanti di noi di essere passati dalla città dei Gonzaga, in visita a monumenti o mostre temporanee o degustando le delizie gastronomiche del posto, ma l’introduzione con la visita a San Benedetto Po stavolta ci farà immergere ancor più nel glorioso passato mantovano, di religiosi e signori e artisti che hanno lasciato tali segni, i quali continuano ad affascinarci e richiamarci al gusto per le cose belle, anche a fronte dei tanti fatti che intristiscono i nostri tempi.
I gioielli artistici, storici, religiosi e naturalistici del borgo benedettino e della città di Virgilio ci aiuteranno ancora una volta a vivere una bella giornata in serenità: naturalmente, con la complicità di ciascuno di noi! Buona gita a tutti!
Ci piace dedicare questa iniziativa alla memoria del maestro Giuseppe Robecchi, primo presidente della Libertas, sia per i riferimenti agli artisti caravaggini citati, amati da Robecchi come tutta la storia di Caravaggio, ma anche per l’amicizia particolare da lui coltivata con il commissario “carceriere” Mukas, ovvero Andrea Bertazzoni, di San Benedetto Po, conosciuto nel campo di prigionia n. 26, in Uzbekistan, col quale ha mantenuto i contatti anche dopo il loro rientro in Italia, riconoscendone le qualità umane nonostante il ruolo ricoperto.
Ringraziamo vivamente il Credito Cooperativo di Caravaggio Adda e Cremasco – Cassa Rurale del sostegno concreto alla realizzazione delle attività culturali della Libertas.
Un cordiale saluto
Gli amici della Libertas