13/06/2026
Roma-mercati di Traiano
Sono il primo museo di architettura antica al mondo. Più che un semplice mercato, erano un monumentale centro amministrativo e polifunzionale, costruito all'inizio del II secolo d.C. dall'architetto Apollodoro di Damasco per sostenere il taglio della collina del Quirinale. Un'impresa ingegneristica titanica: per realizzare il complesso e il vicino Foro di Traiano, gli ingegneri romani sbancarono un'enorme porzione di collina che collegava il Quirinale al Campidoglio. Si dice che l'altezza dell'edificio fosse equivalente a quella della celebre Colonna Traiana. Il complesso è diviso in più livelli e ospitava uffici amministrativi, archivi e persino auditorium destinati ad audizioni musicali e declamazioni poetiche. All'interno si trova la caratteristica Via Biberatica. Il nome deriva probabilmente dal latino biber (bere), poiché qui si concentravano le tabernae dove gli antichi romani potevano acquistare vino e bevande. Nel Medioevo, l'edificio fu trasformato nel Castello delle Milizie e la sua struttura fu inglobata dalla potente Torre delle Milizie. Successivamente, l'area divenne un convento di clausura. Qui i romani usarono per la prima volta un sistema a gradoni, con spazi a volta (concamerazioni) che fungevano sia da strutture di sostegno per la collina, sia da ambienti abitativi e commerciali. I vari edifici ospitano oggi la ricomposizione di decorazioni scultoree e architettoniche dei Fori. Sono stati riassemblati frammenti originali e calchi usando la tecnica della "reversibilità" (ovvero integrando le parti mancanti in modo che siano sempre riconoscibili).
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