Il Cavaliere di San Biase - Molise Foto

Il Cavaliere di San Biase - Molise Foto L’ Associazione “Il Cavaliere di San Biase” aps è un contenitore di idee e di progetti che dialogano

L’ Associazione “Il Cavaliere di San Biase” aps è un contenitore di idee e di progetti che dialogano con il territorio di San Biase e non solo. Nata nel 2019 si è posta da subito come primo importante obiettivo la valorizzazione e la divulgazione del ritrovamento casuale, nel paese da cui prende il nome, del Cavaliere sannita. Nascono così un cortometraggio ed un catalogo che diventano l’occasione

per parlare di lui, della civiltà sannita che egli rappresenta e di tutto il Molise. Un interessante percorso intrapreso che non si è voluto interrompere! Oggi l’Associazione è animata da un pluralismo di voci: archeologia, cinema, poesia e fotografia. Tutte “compagne” di viaggio tese a raccontare la nostra terra e a promuoverla, pronte a connetterci, dal nostro Molise, con tutto il mondo. I grandi eventi fotografici, nati in seno all’Associazione in questi due anni, hanno dato un grande impulso per l’arricchimento di quest’ultima ed è questa una delle direttrici che si intende seguire con grande passione e dedizione, per la forza del suo linguaggio visivo, per la sua trasversalità e per la sua capacità educativa delle nuove generazioni. L’ Associazione oggi propone una nuova pagina facebook, per poter meglio raggiungere una platea più ampia e variegata. Nel contempo desidera condividere i post della pagina precedente, che ne rappresentano il punto di partenza e che sono testimonianza di tutto il suo operato. L’ archeologa Silvia Santorelli, che ha messo a disposizione la sua competenza e la sua professionalità nel progetto di valorizzazione del Cavaliere di San Biase, in occasione di un evento volto a sottolineare e rimarcare l’estrema importanza dello stesso, scrisse qualcosa di veramente bello. Ed oggi desideriamo condividere con voi la sua affermazione, affinché il Cavaliere diventi per noi, e non solo, paladino di valori da adattare ai nostri tempi. VALORE

Scelgo idealmente di essere condotta dal cavaliere, di guardare con lui dalla stessa parte, in avanti verso la strada futura, senza armi ma con la virtù del mio popolo, pronta al confronto e aperta al dialogo. Scelgo di rappresentare con valore la mia terra consegnandola ad altri nel significato dell’appartenere alla gente di altura, che ha saputo vivere e attraversate la sequenza del tempo, in quell’alternarsi di profili montuosi e valli che caratterizza questa terra. Scelgo di riconoscere il valore dell’altro, nell’incontro tra culture, mostrando la solennità di ciò che sono, i miei antenati, la mia gente, io. Mi preparo così a essere valore e, come il Cavaliere di San Biase, desidero di non arrestare il cammino.

Reddummele, un eco così potente che parte da Civitacampomarano e giunge a Bibbiena.Ebbene sì, un importante riconoscimen...
16/06/2026

Reddummele, un eco così potente che parte da Civitacampomarano e giunge a Bibbiena.
Ebbene sì, un importante riconoscimento premia il lavoro Reddummele di Lello Muzio, ideato e realizzato per Civitacampomarano nell’ambito del PNRR promosso dal Comune e approdato al Festival della Fotografia Italiana di Bibbiena.
Questo risultato racconta bene come l’arte, in questo caso la fotografia, possa diventare un ponte capace di oltrepassare i confini di un piccolo paese e trasformarsi in una narrazione universale, nella quale tante altre comunità possono riconoscersi.
Attraverso uno sguardo autentico e un linguaggio semplice, Lello Muzio ha saputo raccontare una comunità con le sue stratificazioni, nei segni lasciati dal tempo e nelle storie che rendono ogni luogo unico e, allo stesso tempo, vicina a tutti noi.
Siamo felici e orgogliosi di accogliere il lavoro di Lello Muzio, al Castello di Civitacampomarano, insieme a quelli di Marisa Boscia, Di Camillo e Mauro Presutti.
La mostra Humus è visitabile fino a settembre 2026

Giorni fa, un’importante testata giornalistica italiana dedicata all’arte e alla cultura contemporanea ha ribadito un co...
12/06/2026

Giorni fa, un’importante testata giornalistica italiana dedicata all’arte e alla cultura contemporanea ha ribadito un concetto che riteniamo fondamentale: nelle aree interne l’arte genera valore quando nasce dall’ascolto e dal coinvolgimento delle comunità, non quando viene calata dall’alto.
E’ una riflessione nella quale ci riconosciamo profondamente. E’ il percorso tracciato da Humus fin dall’inizio: un progetto costruito nel tempo, attraverso l’ascolto, la cura e l’attenzione verso il territorio. Oggi, a raccontare Humus, è lo storico e critico d’arte Tommaso Evangelista con il suo articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista SEGNO.
Vi invitiamo a leggere l’articolo e a scoprire il percorso di Humus.

29/05/2026

Un passo dopo l'altro, verso Humus. 👣

Vi lasciamo qui sotto tutte le informazioni utili per venirci a trovare! 👇

📍 Castello di Civitacampomarano
🗓️ Dal martedì alla domenica
🕒 Ore 10:00 — 17:00

Vi aspettiamo!!! 🏰

https://www.kalenartemaack.com/

Quando si ha l'opportunità di fare parte di un percorso così importante quale il PNRR, si sente forte la responsabilità ...
25/05/2026

Quando si ha l'opportunità di fare parte di un percorso così importante quale il PNRR, si sente forte la responsabilità profonda del compito che ti è stato affidato: custodire, raccontare, valorizzare un patrimonio umano e culturale con il massimo rispetto.

Noi ce l'abbiamo messa tutta.

Abbiamo immaginato e costruito un’opera corale, dove ogni persona coinvolta ha messo in campo il proprio sapere, la propria sensibilità, la propria professionalità, come i fotografi professionisti Dario Coletti, , , Francesco Comello.

I fotografi Marisa Boscia, Sandro Di Camillo, Lello Muzio, Mauro Presutti, che hanno dato vita alla mostra Humus, sapevano di essere stati chiamati ad ascoltare e raccogliere i suoni e le immagini di Civita, anche quelli più lontani e silenziosi, a raccontare un luogo che continua ad esserci con determinazione, anche quando il terreno scivola e genera incertezza.

Raccontare un luogo e la sua anima significa porgere l’orecchio nel silenzio, affinchè anche un sussurro possa arrivare. I fotografi lo hanno fatto con grande rispetto, nel tempo. E il tempo è fondamentale per conoscere davvero l’essenza di un luogo.
Grazie a G*e Tano, grande professionista e editor fotografico della mostra Humus, che ha seguito questo percorso con attenzione e sensibilità, rispettando sempre lo sguardo di ogni fotografo.

Grazie ai professionisti Letizia Bindi, Piernicola Maria Di Iorio, Tommaso Evangelista, Gianna Piano per aver offerto con i loro testi, presenti in sala e nel catalogo, una propria chiave di lettura.

La mostra Humus, inaugurata da poco, ora intraprende un nuovo percorso attraverso gli occhi dei visitatori, nelle riflessioni che nasceranno, nei pensieri che continueranno a germogliare.

A rafforzare il racconto di Humus, è stata la tavola rotonda, moderata dalla prof.ssa Letizia Bindi, durante la quale gli ospiti che nel corso degli anni hanno dato un contributo importante alla valorizzazione del Molise, hanno condiviso visioni, esperienze, e percorsi spesso complessi. Ci hanno ricordato quanto la cultura, in sinergia con altre azioni, possa davvero generare cambiamenti, nel pensiero e nella vita reale. Pertanto il nostro ringraziamento va a: Paolo Borrelli, Tiziana Franceschini, Sabrina Lallitto, Barbara Manuele, .

Un ringraziamento particolare ad Alberto Prina; direttore e ideatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, e a , direttore organizzativo dello Sponz Fest di VINICIO CAPOSSELA per la condivisione delle rispettive esperienze maturate in altre Regioni.

Grazie inoltre a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del progetto: IdeAzionecivita il Direttore del Gal Molise Dott. Adolfo Fabrizio Colagiovanni, Nerolucido Design Studio.

A tutta l’amministrazione comunale di Civitacampomarano va la nostra più sincera riconoscenza: al Sindaco Paolo Manuele, a , RUP del progetto, alla Vicesindaca Luciana Di Paolo.

Un grazie a e in particolare a Barbara e alla sua mamma per averci sempre aperto la loro casa.

Grazie ai visitatori che ci hanno onorato con la loro presenza e a tutti coloro che continueranno a ve**re.

Al Castello di Civitacampomarano qualcosa di bello è accaduto, e questo è stato possibile anche grazie alla visione e sensibilità del Direttore, l’Arch. Pierangelo Izzo, che ci ha fatto sentire sempre a casa.

18/05/2026

Progetto “Civitacampomarano: tra identità e innovazione per guardare al futuro PNRR Missione 1”

Ancora pochi giorni ci separano dall’inaugurazione della mostra collettiva fotografica Humus, presso il Castello Angioino di Civitacampomarano, gentilmente concesso dal direttore, arch. Pierangelo Izzo.

Questa esposizione raccoglie i lavori di quattro fotografi molisani che, attraverso il proprio obiettivo, hanno scelto di raccontare il paese di Civitacampomarano con sensibilità intime e personali: Marisa Boscia, Sandro Di Camillo, Lello Muzio, Mauro Presutti. L’editing è stato curato dal fotografo G*e Tano.

La mostra sarà preceduta da una tavola rotonda dedicata al ruolo della cultura nei piccoli paesi e alle sue capacità di generare dinamiche sociali e territoriali.

Avremo quindi la possibilità di ascoltare i presidenti e direttori artistici delle associazioni molisane quali: Barbara Manuele, presidente dell’associazione culturale CivitArt, Paolo Borrelli, presidente dell’associazione Fuoriluogo, Massimo Palumbo direttore artistico e curatore scientifico del Maack Kalenarte, i quali, ognuno nel proprio ambito, hanno contribuito nel tempo alla realizzazione di importanti progetti culturali nei paesi molisani. Insieme a loro ci saranno la Sindaca del Comune di Lucito Tiziana Franceschini, la Sindaca di Casacalenda Sabrina Lallitto e ovviamente il Sindaco di Civitacampomarano .

Altri importanti ospiti giungeranno da fuori regione per raccontare le proprie esperienze: Alberto Prina, ideatore e direttore artistico del Festival della Fotografia Etica di Lodi, tra i festival fotografici più importanti in Italia e in Europa e Franco Bassi, direttore organizzativo dello Sponz Fest il cui ideatore e direttore artistico è VINICIO CAPOSSELA; entrambi protagonisti di rilievo nel panorama nazionale.

L’incontro sarà moderato dalla prof.ssa Letizia Bindi.

Si preannuncia quindi una serata ricca di visioni, esperienze e confronti, capace di raccontare come la cultura, in sinergia con altre iniziative, possa diventare motore di crescita per i territori.

Vi aspettiamo!!!

https://www.kalenartemaack.com/

Presto il Castello Angioino di Civitacampomarano accoglierà la mostra fotografica di Marisa Boscia, Mauro Presutti, Sand...
15/05/2026

Presto il Castello Angioino di Civitacampomarano accoglierà la mostra fotografica di Marisa Boscia, Mauro Presutti, Sandro Di Camillo e Lello Muzio.

Intanto si lavora all’allestimento, e c’è qualcosa di profondamente bello in questo tempo che precede l’apertura: il legno che prende forma, il ferro lavorato con cura, le mani esperte delle maestranze.

Tutti coloro che lavorano dietro le quinte sono parte essenziale della mostra stessa. Con il loro sapere e la loro passione preparano lo spazio che accoglierà la mostra e i visitatori.

𝘓’𝘩𝘶𝘮𝘶𝘴 𝘦̀ 𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢. 𝘌̀ 𝘤𝘪𝘰̀ 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘭𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢, 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘥𝘪𝘮𝘦𝘯...
12/05/2026

𝘓’𝘩𝘶𝘮𝘶𝘴 𝘦̀ 𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘱𝘳𝘰𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢. 𝘌̀ 𝘤𝘪𝘰̀ 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘢𝘴𝘤𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘭𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘵𝘦𝘳𝘪𝘢, 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘦𝘥𝘪𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰…

𝘊𝘰𝘮𝘦 𝘭’𝘩𝘶𝘮𝘶𝘴, 𝘶𝘯 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘦 𝘦̀ 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘵𝘳𝘢𝘵𝘪: 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘴𝘰𝘷𝘳𝘢𝘱𝘱𝘰𝘯𝘨𝘰𝘯𝘰, 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘳𝘦𝘤𝘤𝘪𝘢𝘯𝘰, 𝘵𝘳𝘢𝘤𝘤𝘦 𝘪𝘯𝘷𝘪𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘴𝘤𝘰𝘯𝘰 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵𝘢̀.

Nell’ambito del progetto “Civitacampomarano: tra identità e innovazione per guardare al futuro PNRR Missione 1” nasce Humus la mostra fotografica collettiva frutto di un percorso di conoscenza e attraversamento del paese di Civitacampomarano. Humus, è dunque un invito a guardare sotto la superficie, a comprendere che ogni luogo, anche il più piccolo, custodisce una profondità capace di generare futuro.

L’inaugurazione si terrà il 22 maggio 2026, alle ore 18.30, presso il Castello Angioino di Civitacampomarano, dove saranno esposte le fotografie di Marisa Boscia, Sandro Di Camillo, Lello Muzio e Mauro Presutti.

L’evento sarà preceduto, alle ore 16.30, dalla tavola rotonda “𝘓𝘢 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘢 𝘪 𝘱𝘢𝘦𝘴𝘪: 𝘦𝘴𝘱𝘦𝘳𝘪𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘳𝘰𝘯𝘵𝘰” un momento di dialogo dedicato al ruolo della cultura nei territori e nelle comunità.

La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10.15 alle ore 17.30.

Ieri sera si è conclusa la rassegna Oltre la Fotografia con l’incontro dedicato a MIRELLA, lavoro di Fausto Podavini.Fin...
08/05/2026

Ieri sera si è conclusa la rassegna Oltre la Fotografia con l’incontro dedicato a MIRELLA, lavoro di Fausto Podavini.

Fin dai primi istanti della presentazione siamo stati catapultati dentro un racconto intenso, costruito attraverso immagini di straordinaria forza narrativa.
Con grande sensibilità, Podavini ha affrontato il tema dell’Alzheimer e della cura quotidiana dei caregiver, permettendoci di entrare nella vita di Luigi e Mirella.

Con MIRELLA, siamo entrati in punta di piedi nell’intimità di una casa che racconta il cambiamento, la fragilità, la memoria, ma anche la forza dell’amore capace di resistere al tempo e alla malattia.

Grazie a Fausto Podavini per questa bellissima condivisione, all’assessore alla cultura Adele Fraracci, a Luigi Grassi per aver condotto il talk con grande professionalità e a tutto il pubblico presente.

Ci rivediamo alla prossima edizione!

Sarà Fausto Podavini il protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna Oltre la Fotografia in dialogo con Lui...
05/05/2026

Sarà Fausto Podavini il protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna Oltre la Fotografia in dialogo con Luigi Grassi.

Nato a Roma, vive e lavora nella sua città natale. Inizia il percorso fotografico prima come assistente e fotografo di studio per avvicinarsi sempre più alla fotografia di reportage, fino ad intraprende un percorso da freelance che lo vede collaborare con varie Ong per la realizzazione di alcuni reportage in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia. Nel 2009 inizia una collaborazione con il Collettivo Fotografico WSP, e ne entra a far parte definitivamente nel 2010, dove, oltre alla figura di fotografo, svolge l'attività di docente di fotografia di reportage. Oltre a vari lavori in Africa, Sud America e India, ha realizzato importanti lavori su territorio italiano come un reportage sullo sport per disabili, un lavoro all'interno di un carcere minorile ed un lavoro sull'Alzheimer, "MiRelLa", che gli è valso il primo premio nella sezione Daily Life del World Press Photo 2013, il più importante concorso a livello internazionale di fotogiornalismo.
Nel 2018, vince il suo secondo World Press Photo con il suo lavoro "Omo Change", un long term che l'ha visto impegnato per 6 anni tra l'Etiopia e il Kenya per documentare i cambiamenti sociali ed ambientali nella bassa Valle dell'Omo a seguito della costruzione ed entrata in funzione della più alta diga di tutta l'Africa. Nel 2017 è stato nominato Reporter per la Terra da Earth Day Italia.
Predilige lavori a medio lungo termine che gli permettono di soffermarsi ed approfondire in maniera unica le tematiche affrontate, centrandosi su lavori sociali, antropologici e ambientali. I suoi lavori hanno interessato l’Italia, l’Etiopia, il Kenya, il Chad, Il Kashmir, l’India, il Ladakh, Cuba, il Brasile, il Perù, l’Honduras.
Numerosi i riconoscimenti internazionali ottenuti, come Il World Press Photo nel 2013 e nel 2018, Il Poyi nel 2016 e nel 2018, il Sony, l’Yves Rocher Grant, il PDN Storytelling, il Kolga Tiblisi, il World Report Award ed il Grant della National Geographic Association nel 2021. I suoi lavori sono stati pubblicati su le più importanti riviste internazionali come 6Mois, LeVie/LeMonde, GEO ES, Stern, Internazionale, Donna Moderna, Espresso, D di Repubblica, National Geographic, Days Japan, GEO Germania, GEO Francia, Neue Zürcher Zeitung Magazine ed ha esposto nelle più importanti città come New York, Madrid, Barcellona, Milano, Roma, La Gacilly, in gallerie private, musei e in Festival Internazionali.
Il suo lavoro MiRelLa è diventato un libro distribuito dalla Silvana Editoriale ottenendo un successo internazionale ed andando esaurito in poco tempo.
A settembre 2019, pubblica il suo secondo libro con FotoEvidence, “Omo Change” per chiudere definitivamente il suo lavoro nella Valle dell’Omo in Etiopia.
Nel 2017 è stato nominato Reporter per la Terra da Earth Day Italia, e nel 2018 e nel 2021 vince il Grant della fondazione Yves Rocher e il Grant della National Geographic Association US per l’emergenza Covid attraverso il quale fotografa la sua famiglia dal punto di vista di padre non biologico.
Ha lavorato con organizzazioni non governative come Amnesty International, Save The Children, MSF e ha collaborato con enti privati ed istituzionali per la realizzazione di lavori e progetti fotografici come Aeroporti di Roma e il Ministero dei Beni Culturali.
Attualmente sta portando avanti alcuni progetti a lungo termine che ricoprono varie tematiche, spaziando dal sociale al naturalistico a quelle di costume, tutte accumunate dall’imprescindibile presenza umana.

L'appuntamento è per giovedì 7 maggio alle ore 18.30, presso il Circolo Sannitico di Campobasso 📸

Comune di Campobasso Adele Fraracci Ordine Giornalisti del Molise Galleria Gino Marotta - Aratro Università del Molise

Credit Grafica: Nerolucido Design Studio

Indirizzo

Piazza Pepe
Campobasso
86100

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