25/05/2026
Quando si ha l'opportunità di fare parte di un percorso così importante quale il PNRR, si sente forte la responsabilità profonda del compito che ti è stato affidato: custodire, raccontare, valorizzare un patrimonio umano e culturale con il massimo rispetto.
Noi ce l'abbiamo messa tutta.
Abbiamo immaginato e costruito un’opera corale, dove ogni persona coinvolta ha messo in campo il proprio sapere, la propria sensibilità, la propria professionalità, come i fotografi professionisti Dario Coletti, , , Francesco Comello.
I fotografi Marisa Boscia, Sandro Di Camillo, Lello Muzio, Mauro Presutti, che hanno dato vita alla mostra Humus, sapevano di essere stati chiamati ad ascoltare e raccogliere i suoni e le immagini di Civita, anche quelli più lontani e silenziosi, a raccontare un luogo che continua ad esserci con determinazione, anche quando il terreno scivola e genera incertezza.
Raccontare un luogo e la sua anima significa porgere l’orecchio nel silenzio, affinchè anche un sussurro possa arrivare. I fotografi lo hanno fatto con grande rispetto, nel tempo. E il tempo è fondamentale per conoscere davvero l’essenza di un luogo.
Grazie a G*e Tano, grande professionista e editor fotografico della mostra Humus, che ha seguito questo percorso con attenzione e sensibilità, rispettando sempre lo sguardo di ogni fotografo.
Grazie ai professionisti Letizia Bindi, Piernicola Maria Di Iorio, Tommaso Evangelista, Gianna Piano per aver offerto con i loro testi, presenti in sala e nel catalogo, una propria chiave di lettura.
La mostra Humus, inaugurata da poco, ora intraprende un nuovo percorso attraverso gli occhi dei visitatori, nelle riflessioni che nasceranno, nei pensieri che continueranno a germogliare.
A rafforzare il racconto di Humus, è stata la tavola rotonda, moderata dalla prof.ssa Letizia Bindi, durante la quale gli ospiti che nel corso degli anni hanno dato un contributo importante alla valorizzazione del Molise, hanno condiviso visioni, esperienze, e percorsi spesso complessi. Ci hanno ricordato quanto la cultura, in sinergia con altre azioni, possa davvero generare cambiamenti, nel pensiero e nella vita reale. Pertanto il nostro ringraziamento va a: Paolo Borrelli, Tiziana Franceschini, Sabrina Lallitto, Barbara Manuele, .
Un ringraziamento particolare ad Alberto Prina; direttore e ideatore del Festival della Fotografia Etica di Lodi, e a , direttore organizzativo dello Sponz Fest di VINICIO CAPOSSELA per la condivisione delle rispettive esperienze maturate in altre Regioni.
Grazie inoltre a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del progetto: IdeAzionecivita il Direttore del Gal Molise Dott. Adolfo Fabrizio Colagiovanni, Nerolucido Design Studio.
A tutta l’amministrazione comunale di Civitacampomarano va la nostra più sincera riconoscenza: al Sindaco Paolo Manuele, a , RUP del progetto, alla Vicesindaca Luciana Di Paolo.
Un grazie a e in particolare a Barbara e alla sua mamma per averci sempre aperto la loro casa.
Grazie ai visitatori che ci hanno onorato con la loro presenza e a tutti coloro che continueranno a ve**re.
Al Castello di Civitacampomarano qualcosa di bello è accaduto, e questo è stato possibile anche grazie alla visione e sensibilità del Direttore, l’Arch. Pierangelo Izzo, che ci ha fatto sentire sempre a casa.