05/05/2026
Sarà Fausto Podavini il protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna Oltre la Fotografia in dialogo con Luigi Grassi.
Nato a Roma, vive e lavora nella sua città natale. Inizia il percorso fotografico prima come assistente e fotografo di studio per avvicinarsi sempre più alla fotografia di reportage, fino ad intraprende un percorso da freelance che lo vede collaborare con varie Ong per la realizzazione di alcuni reportage in Italia, Perù, Kenya ed Etiopia. Nel 2009 inizia una collaborazione con il Collettivo Fotografico WSP, e ne entra a far parte definitivamente nel 2010, dove, oltre alla figura di fotografo, svolge l'attività di docente di fotografia di reportage. Oltre a vari lavori in Africa, Sud America e India, ha realizzato importanti lavori su territorio italiano come un reportage sullo sport per disabili, un lavoro all'interno di un carcere minorile ed un lavoro sull'Alzheimer, "MiRelLa", che gli è valso il primo premio nella sezione Daily Life del World Press Photo 2013, il più importante concorso a livello internazionale di fotogiornalismo.
Nel 2018, vince il suo secondo World Press Photo con il suo lavoro "Omo Change", un long term che l'ha visto impegnato per 6 anni tra l'Etiopia e il Kenya per documentare i cambiamenti sociali ed ambientali nella bassa Valle dell'Omo a seguito della costruzione ed entrata in funzione della più alta diga di tutta l'Africa. Nel 2017 è stato nominato Reporter per la Terra da Earth Day Italia.
Predilige lavori a medio lungo termine che gli permettono di soffermarsi ed approfondire in maniera unica le tematiche affrontate, centrandosi su lavori sociali, antropologici e ambientali. I suoi lavori hanno interessato l’Italia, l’Etiopia, il Kenya, il Chad, Il Kashmir, l’India, il Ladakh, Cuba, il Brasile, il Perù, l’Honduras.
Numerosi i riconoscimenti internazionali ottenuti, come Il World Press Photo nel 2013 e nel 2018, Il Poyi nel 2016 e nel 2018, il Sony, l’Yves Rocher Grant, il PDN Storytelling, il Kolga Tiblisi, il World Report Award ed il Grant della National Geographic Association nel 2021. I suoi lavori sono stati pubblicati su le più importanti riviste internazionali come 6Mois, LeVie/LeMonde, GEO ES, Stern, Internazionale, Donna Moderna, Espresso, D di Repubblica, National Geographic, Days Japan, GEO Germania, GEO Francia, Neue Zürcher Zeitung Magazine ed ha esposto nelle più importanti città come New York, Madrid, Barcellona, Milano, Roma, La Gacilly, in gallerie private, musei e in Festival Internazionali.
Il suo lavoro MiRelLa è diventato un libro distribuito dalla Silvana Editoriale ottenendo un successo internazionale ed andando esaurito in poco tempo.
A settembre 2019, pubblica il suo secondo libro con FotoEvidence, “Omo Change” per chiudere definitivamente il suo lavoro nella Valle dell’Omo in Etiopia.
Nel 2017 è stato nominato Reporter per la Terra da Earth Day Italia, e nel 2018 e nel 2021 vince il Grant della fondazione Yves Rocher e il Grant della National Geographic Association US per l’emergenza Covid attraverso il quale fotografa la sua famiglia dal punto di vista di padre non biologico.
Ha lavorato con organizzazioni non governative come Amnesty International, Save The Children, MSF e ha collaborato con enti privati ed istituzionali per la realizzazione di lavori e progetti fotografici come Aeroporti di Roma e il Ministero dei Beni Culturali.
Attualmente sta portando avanti alcuni progetti a lungo termine che ricoprono varie tematiche, spaziando dal sociale al naturalistico a quelle di costume, tutte accumunate dall’imprescindibile presenza umana.
L'appuntamento è per giovedì 7 maggio alle ore 18.30, presso il Circolo Sannitico di Campobasso 📸
Comune di Campobasso Adele Fraracci Ordine Giornalisti del Molise Galleria Gino Marotta - Aratro Università del Molise
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