20/08/2026
E si, questo mirabolante e a volte inquietante mondo dell’Intelligenza artificiale rischia di acchiappare molti tonni all’amo! Chi non ha molta esperienza nell’ambito della creatività si butta…a pesce [per rimanere in tema marinaresco] a dialogare con tutte le piattaforme dell’universo mondo, o del metaverso mondo, per spiegargli a parole [i famosi e abusati “prompt”] ciò che con le sue mani non ha imparato a fare…
È un male?
Certamente no, o forse dipende.
Però è un inganno… e tutti noi ormai lo abbiamo imparato a nostre spese, spargendo lacrime su post strappacore o meravigliandoci di strabilianti reels o persino di notizie che, cavolo! ci hanno abbindolato per benino sembrando vere ma che vere non erano.
Chi non mastica almeno un pochino il mondo dei media, se non ha l’accortezza di leggere “informazioni AI” [che peraltro non tutti mettono] e indotto a pensare che ciò che vede sia opera d’ingegno anzichè opera di Midjourney o dei suoi pari.
E allora lo faccio anch’io, che in anni dove si faceva tutto a mano, mi sono occupata anche di comunicazione e immagine…
Si, l’ho fatto! Ma solo per spiegare per quale ragione nel mio lavoro non lo faccio.
Il fare AI è una moda, una possibilità per chi non ha tempo o non ha fatto studi adeguati alla creazione in ambito artistico/grafico, e, per chi va per le spicce è anche una scorciatoia. A volte è anche arte e mi è capitato di vedere veri capolavori: ma è merce rara…
Il fare a mano per me è una scelta.
Posso anch’io benissimo imparare a creare immagini o video con questi strumenti, ma le tecniche, la passione e la manualità, quelle no, mia cara AI, dubito che tu le possa imparare…