Associazione Culturale "Rosario Assunto"

Associazione Culturale "Rosario Assunto" Il filosofo di Caltanissetta è il pioniere dell'estetica del giardino e del paesaggio. Il paesaggio è spazio che si apre all'infinito. Venturi Ferriolo".

"Il giardino è la scintilla ideale della bellezza assoluta - M.

28/09/2025

PRESENTAZIONE E REGOLAMENTO
2° VIDEO CONCORSO NAZIONALE
“Guerre, genocidi, violenze…”
LA BANALITÀ DEL MALE:
la voce di Hannah Arendt (1906-1975),
a 50 anni dalla sua morte
Hannah Arendt è scomparsa cinquant’anni fa, ma il suo pensiero continua a interrogare il nostro presente. La filosofa che ha coniato la terribile espressione “banalità del male” ci invita ancora oggi a riconoscere come il male possa nascere dall’obbedienza cieca, dall’indifferenza, dall’incapacità di pensare criticamente. In questi drammatici giorni segnati da guerre, genocidi e violenze che mettono in discussione la dignità umana, la sua voce risuona come un appello rivolto alle nuove generazioni: PENSARE, GIUDICARE, SCEGLIERE, PER NON RESTARE COMPLICI DELLA DISTRUZIONE.
In occasione del 50° anniversario della sua morte, l’Associazione Culturale “Rosario Assunto” - in collaborazione con il Comune di Caltanissetta, il Liceo “Ruggero Settimo” di Caltanissetta e la Consulta degli Studenti nisseni organizza – in concomitanza con la Giornata mondiale della filosofia - il
2° Concorso Nazionale Video
“Guerre, genocidi, violenze…”
LA BANALITÀ DEL MALE:
la voce di Hannah Arendt (1906-1975),
a 50 anni dalla sua morte

Introduzione tematica

Il concetto di “banalità del male” è profondamente legato all’analisi che Hannah Arendt elaborò partecipando come inviata della rivista The New Yorker al processo contro Adolf Eichmann, criminale nazista e burocrate dello sterminio degli ebrei d’Europa. La “banalità” di Eichmann consisteva nel fatto che egli compiva abomini nell’ambito di una routine amministrativa, limitandosi ad “eseguire ordini”: obbedendo ciecamente alla gerarchia e alla legge. Questa riflessione diventa tragicamente ancora più attuale se collegata ai conflitti contemporanei, alle violenze sistemiche e ai genocidi in corso nel nostro “villaggio globale”. Nel cuore dell’Europa, due popoli cristiani continuano a combattersi in un conflitto che sembra non avere fine. Nel Vicino Oriente, il governo sionista di Israele è accusato a livello internazionale di perpetrare un orrendo genocidio contro i Palestinesi nella Striscia di Gaza. La banalità del male trionfa quando la violenza viene normalizzata: come nel caso dell’affamare deliberatamente una popolazione indifesa. Hannah Arendt ha denunciato con coraggio il sistema di potere che rende l’orrore parte della quotidianità, annullando ogni capacità critica e ogni forma di dissenso.
Finalità del concorso
Attraverso questo concorso vogliamo offrire alle studentesse e agli studenti italiani l’opportunità di:
- approfondire il pensiero di una delle più importanti filosofe del Novecento;
- sviluppare spirito critico e impegno civile;
- esprimere solidarietà e consapevolezza verso le vittime della banalità del male.

Modalità di partecipazione
I partecipanti dovranno realizzare un video idealmente ambientato in uno studio televisivo, dove un/a giovane giornalista intervista un/a coetaneo/a appassionato/a del pensiero di Hannah Arendt.
L’intervista, deve essere arricchita da immagini video o fotografiche, e dovrà affrontare soprattutto i seguenti due nuclei tematici:
1. Il ruolo che svolge la conoscenza e l’educazione ai valori della libertà e della giustizia nella vita di ogni essere umano.
2. Il rapporto tra comunità politica e relazioni internazionali, alla luce degli attuali scenari bellici e dei genocidi.

Regolamento

Art. 1
Il concorso è aperto a tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado italiane interessate a conoscere e valorizzare il pensiero di Hannah Arendt.
Art. 2

La partecipazione è gratuita e va comunicata tramite mail alla [email protected] entro il 10 novembre 2025.
L’Associazione Culturale “Rosario Assunto” darà prontamente conferma dell’avvenuta iscrizione. Qualora quest’ultima non dovesse pervenire, i concorrenti dovranno comunicarlo alla segreteria dell’organizzazione attraverso una segnalazione telefonica al numero 329 4252018. Questa procedura garantirà in seguito il controllo dell’invio e della ricezione dei video.

Art. 3
I video dovranno pervenire unitamente alla scheda di partecipazione (ALLEGATO A), e a una liberatoria per la sua messa in onda con i nominativi di tutti presenti nel video stesso (ALLEGATO B), esclusivamente in formato digitale (File mp4) entro il 15 novembre 2025 tramite il programma di condivisione dati gratuito online WeTransfer (https://www.wetransfer.com), utilizzando come email destinatario [email protected]

Art. 4
I video dovranno essere girati in orizzontale, in formato mp4 e avere una durata massima di 5 minuti.

Art. 5
Tre sono i criteri di valutazione:
1) il 50% del voto sarà assegnato al contenuto e alla coerenza del tema del concorso;
2) il 25% del voto giudicherà la bravura della recitazione delle ragazze e dei ragazzi protagoniste/i dell’intervista;
3) il 25% del voto valuterà il montaggio e la qualità tecnica del video.
I video saranno giudicati dall’autorevole commissione formata:
1) dal Sindaco di Caltanissetta; 2) da Un rappresentante dell’Ufficio V-Ambito Territoriale Caltanissetta ed Enna; 3) dalla Dirigente Scolastica del Liceo “Ruggero Settimo”; 4) dal Presidente della Consulta degli Studenti di Caltanissetta e 5) dal Presidente dell’Associazione “Rosario Assunto. La commissione sarà presieduta da Zap Mangusta.

Art. 6
La suddetta giuria esaminerà gli elaborati e decreterà in maniera insindacabile entro il 18 novembre 2025 i dieci finalisti che parteciperanno on line alla premiazione che si svolgerà al Teatro “Regina Margherita” di Caltanissetta la mattina del 20 novembre 2025: Giornata Mondiale della Filosofia.
Alle ore 16,30 dello stesso giorno, sui social network dell’Associazione Culturale “Rosario Assunto” verrà pubblicato il risultato completo del concorso.
Art. 7
Al video 1° classificato verrà assegnato il premio di € 1000 (mille);
al video 2° classificato verrà assegnato il premio di € 300 (trecento);
al video 3° classificato verrà assegnato il premio di € 200 (duecento).

Art.8
Il video del Liceo “Ruggero Settimo” di Caltanissetta sarà fuori concorso. A tutti i concorrenti sarà inviato l’attestato di partecipazione.

Art. 9
La premiazione avrà luogo il 20 novembre 2025 dalle ore 09:30 alle ore 12,30 al Teatro Margherita di Caltanissetta dove verranno proiettati e commentati, in collegamento on line con gli autori, i primi dieci video classificati.
Art. 10
Il materiale inviato non sarà restituito e potrà essere utilizzato direttamente dai promotori del concorso per varie iniziative (pubblicazione, proiezione in manifestazioni aperte al pubblico, messa in onda su televisioni locali e nazionali…).

Segreteria organizzativa Per informazioni
Via Eber, 10 Salvatore Farina – T Tel. 329 4252018 93100 Caltanissetta GiovanniRussello - Tel 338 4118195
Tel. 0934 684117
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ALLEGATO “A”
SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

2° Concorso Nazionale Video
“Guerre, genocidi, violenze…”
LA BANALITÀ DEL MALE:
la voce di Hannah Arendt (1906-1975),
a 50 anni dalla sua morte

Io sottoscritto/a,

COGNOME NOME____________________________________________________
nella qualità di dirigente scolastico

NOME DELLA SCUOLA_________________________________________________

CITTA’__________________________________CAP ________________________

INDIRIZZO __________________________________N. ______ PROV.__________

TELEFONO___________________ E-MAIL________________________________

SITO WEB_________________________________________________________

chiede l’ammissione al concorso per il seguente lavoro realizzato dagli alunni della mia scuola coordinati dal docente referente
COGNOME NOME____________________________________________________

TELEFONO___________________ E-MAIL________________________________

Data ___________________

FIRMA ________________________________

***********************************************************************
ALLEGATO “B”
(CARTA INTESTATA SCUOLA/ISTITUTO)
FAC-SIMILE LIBERATORIA

Io sottoscritto/a,

Il/la sottoscritto/a ____________________________________________________

Dirigente Scolastico
Del/la ______________________________________________________________

Con sede in_________________________________________________________

Tel.___________________ e-mail_______________________________________

DICHIARA
che sono giacenti presso la segreteria della scuola, le autorizzazioni individuali
degli alunni della classe_______________________ coordinati dal docente referente_____________________________________ per la partecipazione al

2° Concorso Nazionale Video
“Guerre, genocidi, violenze…”
LA BANALITÀ DEL MALE:
la voce di Hannah Arendt (1906-1975),
a 50 anni dalla sua morte

Data ___________________

FIRMA ________________________________

20 NOVEMBRE 2025 – GIORNATA MONDIALE DELLA FILOSOFIA        Il 2° Video Concorso Nazionale è dedicato a Hannah Arendt   ...
28/09/2025

20 NOVEMBRE 2025 – GIORNATA MONDIALE DELLA FILOSOFIA
Il 2° Video Concorso Nazionale è dedicato a Hannah Arendt

L’Associazione Culturale “Rosario Assunto” dedica la seconda edizione del Video Concorso Nazionale di Filosofia a Hannah Arendt.
Due le motivazioni principali che hanno spinto l’associazione nissena a scegliere la figura della filosofa tedesca naturalizzata statunitense: da un lato, l’urgenza di riflettere sull’attuale contesto storico, segnato da guerre, genocidi e violenze, in particolare contro le donne; dall’altro, la ricorrenza del 50° anniversario della sua scomparsa.
Hannah Arendt – nata ad Hannover il 16 ottobre 1906 e morta a New York il 4 dicembre 1975 – è una delle pensatrici più lucide del Novecento: testimone e interprete delle derive totalitarie, della crisi della modernità e della responsabilità individuale nel mondo contemporaneo.
La sua celebre espressione “la banalità del male”, vera e propria sentenza della Shoah, risuona oggi con tragica attualità e offre una chiave di lettura anche per comprendere le atrocità del genocidio in corso a Gaza.
Il concorso è rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori d’Italia. L’obiettivo è stimolare nei giovani una riflessione critica e creativa, capace di coniugare il linguaggio audiovisivo con l’approfondimento filosofico.
A sostenere questo lodevole progetto, nato in una realtà periferica come quella nissena, è Zap Mangusta: scrittore, attore, regista teatrale e autore di importanti programmi televisivi e radiofonici, che ha accettato con entusiasmo di ricoprire il ruolo di Presidente della Giuria, incaricata di valutare i video dei partecipanti.
Come funziona il concorso?
La prova consiste nella realizzazione di un video della durata massima di 5 minuti, ambientato in una sorta di studio televisivo, dove un/una giornalista intervista un/una fan di Hannah Arendt.
Il dialogo dovrà essere arricchito da immagini e/o video di repertorio, a sostegno dei contenuti trattati.
Il concorso è organizzato dall’Associazione Culturale “Rosario Assunto”, in collaborazione con il Comune di Caltanissetta, il Liceo “Ruggero Settimo”, la Consulta degli Studenti nisseni e con il supporto promozionale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Ufficio V.
Per l’Associazione “Rosario Assunto”, organizzare questo concorso nazionale significa molto: rappresenta un percorso coraggioso e determinato verso la valorizzazione delle risorse culturali del territorio, a partire proprio dal filosofo a cui l’associazione è intitolata.
Rosario Assunto, nato a Caltanissetta nel 1915 e formatosi presso il Liceo Classico “Ruggero Settimo”, si trasferì a Roma dopo il diploma, diventando uno degli intellettuali più stimati del suo tempo. È tuttora un punto di riferimento per gli studi di filosofia estetica applicata al giardino e al paesaggio.
Oggi, la sua città natale, dove si è formato fino alla maturità, inizia – finalmente! – a riconoscerlo come profeta della metafisica della natura.
Spesso relegata agli ultimi posti nelle classifiche dei capoluoghi italiani, Caltanissetta prova a riscattarsi anche attraverso iniziative culturali di valore nazionale. Ci auguriamo che anche quest’anno il Video Concorso di Filosofia riscuota una forte partecipazione e visibilità mediatica.
L’evento culminerà con la cerimonia di premiazione, che si svolgerà nella splendida cornice del Teatro Comunale “Regina Margherita” di Caltanissetta, nella mattinata del 20 novembre 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia.
- Il bando completo, con tutte le informazioni su modalità di partecipazione, scadenze e premi, è disponibile su:
https://www.facebook.com/profile.php?id=61556421512067&locale=it_IT
https://www.liceorsettimo.edu.it/
- Per informazioni e contatti: [email protected]

"ROSARIO ASSUNTO, UNA PAROLA ASSOLUTA NELL'EPOCA SCIENTISTA" - LA RECENSIONE DI MASSIMO MORASSO SU "LA PAROLA ANTERIORE ...
18/05/2025

"ROSARIO ASSUNTO, UNA PAROLA ASSOLUTA NELL'EPOCA SCIENTISTA" - LA RECENSIONE DI MASSIMO MORASSO
SU "LA PAROLA ANTERIORE COME PAROLA ULTERIORE"
"il manifesto - 1 dicembre 2024 -
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«La parola anteriore come parola ulteriore»: sette scritti su poesia e linguaggio quotidiano, culminanti nella rilettura del Purgatorio
Noto soprattutto per essere stato il primo teorizzatore in Italia dell’estetica del paesaggio,
Rosario Assunto (Caltanissetta, 1915 – Roma, 1994) è da annoverare fra i più stimolanti pensatori all’interno del panorama filosofico del nostro Novecento. Studioso dai molteplici interessi, fu un uomo anticonformista, fortemente intriso di contradditorio, curiosissimo
nell’indagare tutto ciò che sia o potesse essere bellezza.
I volumi che ha dedicato alle teorie antiche, medievali, barocche, neoclassiche e romantiche del Bello, testimoniano di un amore
sconfinato tanto per la sua idea quanto per le sue svariate manifestazioni storiche: in lui, scrittore, spesso, di squisita pasta anche stilistica, i problemi della filosofia dell’arte finivano
per coincidere con l’esercizio della filosofia, che sentiva e giudicava come pura estetica. Formatosi nello studio dell’opera di Kant, tramite il suo maestro Pantaleo Carabellese, Assunto si è intrattenuto con parole acute in particolare sulla "Critica del giudizio" , il testo cardine nel quale Kant, in campo estetico non meno che in quello più generalmente filosofico, predispose la grande rivoluzione intellettuale che di lì a poco avrebbe fatto
irruzione in Europa in forma di idealismo speculativo e nella cosiddetta Frühromantik.
Proprio dalle riflessioni su alcune intuizioni delle menti migliori del proto-romanticismo tedesco prende avvio una piccola, luminosa raccolta di saggi di Assunto, che torna in libreria a quarant’anni dalla prima edizione assemblata dal filosofo nisseno per i tipi del
Mulino, in felice coincidenza, oggi, con il trentennale della sua morte: La parola anteriore come parola ulteriore (Aesthetica, pp. 110, € 14,00). Il filo unitario che percorre e lega i sette scritti raccolti nel librino è «il confronto tra la parola poetica e il linguaggio
quotidiano», così come si legge nella bandella. Con maggior precisione, come afferma Assunto stesso in sede introduttiva, ciò che li stringe in fertile coerenza è, più essenzialmente, il confronto «del concetto di poesia come Logos con la nostra età scientistico-nichilista». A ben vedere, la posta in gioco in questa dialettica non è cosa da poco. Riguarda, nientedimeno, che il rapporto fra arte e verità, e quindi, detto altrimenti, il tema della possibilità (o meno) della pratica della poesia come forma in cui la vita rispecchia se stessa e si riconosce. Esplicitamente o per vie meno palesi, le appassionate argomentazioni di Assunto sono incentrate qui sul concetto di poesia quale parola assoluta, e, in quanto tale, a suo avviso, «anteriore» e «ulteriore» rispetto alla strumentalità del
parlare quotidiano come alla tendenziale aridità del discorso analitico. Lettore dichiaratamente, quasi sfacciatamente speculativo del poetico qual è stato, Assunto avvia la sua escursione nelle vene profonde del pensiero poetante ragionando in margine a
un frammento «programmatico» di Friedrich Schlegel, che ha tuttora il suo utopico perché – «… rendere viva e sociale la poesia, poetica la vita e la società…». Subito dopo, sempre sulle tracce del più perspicace degli Schlegel, egli pondera il motivo romantico
dell’equivalenza tra vita e poesia e il tema cruciale della sublimazione dell’eros nel linguaggio. Qui, straordinari per intelligenza e forza di pathos sono i passaggi in cui
contrappone la psiche, meccanicisticamente intesa, allo spirito in quanto pensiero libero da ogni condizionamento causale, con degli spunti in cui la vis polemica quasi si confonde con
una visionarietà fruttuosamente predittiva: «Scoppierà (…) un conflitto tra lo scientismo e la poesia che infinitizza la vita nel pensiero, grazie a quella, nominata di solito con aria
sprezzante, che dobbiamo adesso lodare, la sublimazione: null’altro se non l’anagogia dantesca, ribattezzata con diverso vocabolo».
Ma è nel terzo e nel quarto scritto – «La parola anteriore come pensiero poetante se stesso» e «Ulteriorità del nominare poetico» – che Assunto mette a fuoco con più lucida intensità la questione che in special modo lo intriga: la fondamentalità del nominare poetico
come luogo in cui le parole si darebbero in una forma insieme intellettuale e sensibile, tanto da unificare in un simbolo renitente all’analisi il momento della significazione concettuale
con quello della rappresentazione immaginativa. Non è un caso che per ribadire l’unità sintetica a priori (il vecchio Kant fa capolino, qua e là, negli snodi più densi del discorso) dei valori di segno e significato, Assunto ricorra poi a un saggio sul Rilke delle Elegie duinesi. E che, per esemplificare in re l’attitudine metafisico-estetizzante della sua ermeneutica, chiuda in bellezza, è il caso di dire, con delle accorate meditazioni susseguenti a una rilettura del Purgatorio di Dante: laddove il sommo poeta riesce a portare per virtù di genio, il bello ideale nel vivo della realtà.
Massimo Morasso

1 - Viaggio tra le opere letterarie del Nostro: partiamo da "LA PAROLA ANTERIORE COME PAROLA ULTERIORE" Il filo unitario...
05/05/2025

1 - Viaggio tra le opere letterarie del Nostro: partiamo da
"LA PAROLA ANTERIORE COME PAROLA ULTERIORE"
Il filo unitario che percorre e lega insieme i saggi raccolti in questo volume è il confronto tra la parola poetica e il linguaggio quotidiano, nella convinzione che la prima si collochi
sempre “prima” e “dopo” il secondo, sia insieme “anteriore” e “ulteriore”. Compendiando in sé ogni sorta di suggestione e risonanze, significati e immagini, la poesia può dunque divenire il punto centrale della riflessione filosofica e di quella estetica in particolare. In questo volume Assunto prende tra l’altro in considerazione il motivo romantico dell’equivalenza tra vita e poesia o il tema della sublimazione dell’Eros nel linguaggio poetico come esempi del valore di filosofia totale che l’estetica ricopre per noi moderni.
“La fascinazione del Purgatorio di Dante, con quella sua dominante ‘lenitas’ di rime che fanno propria, come forma della materia verbale, la dolcezza del paesaggio e la delicatezza di sentire comune al poeta come alle anime nelle quali egli si imbatte, può essere considerata un modo di idealizzare la realtà, di portare la bellezza ideale nel vivo stesso della realtà.”

ECCO L’ARTICOLO CHE SCRISSE GIANNI VATTIMO SU “LA STAMPA” PER RICORDARE LA FIGURA DI "ROSARIO ASSUNTO IL GIORNO DOPO DEL...
01/04/2025

ECCO L’ARTICOLO CHE SCRISSE GIANNI VATTIMO SU “LA STAMPA” PER RICORDARE LA FIGURA DI "ROSARIO ASSUNTO IL GIORNO DOPO DELLA SUA MORTE AVVENUTA A ROMA IL 24 GENNAIO DEL 1994. Il filosofo del pensiero debole afferma che il Nostro “appartiene a quella schiera di pensatori che ebbero un ruolo determinante nel rinnovare la cultura italiana dopo la caduta del fascismo".

UN COINVOLGENTE DATTILOSCRITTO INEDITO DI ROSARIO ASSUNTO SULLA SUA VISITA ALLA CASA DI LEOPARDI                     - p...
29/03/2025

UN COINVOLGENTE DATTILOSCRITTO INEDITO DI ROSARIO ASSUNTO SULLA SUA VISITA ALLA CASA DI LEOPARDI - per affettuosa concessione di Piero Zanetov -

https://www.facebook.com/share/p/15zdF77TPW/
28/03/2025

https://www.facebook.com/share/p/15zdF77TPW/

𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟏𝟗𝟏𝟓 - 𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 | 110 anni dalla nascita di Rosario Assunto

Il celebre filosofo nisseno, a cui recentemente è stato intitolato anche l'omonimo Parco Urbano "Rosario Assunto" (precedentemente identificato come Parco Balate), nasceva esattamente centodieci anni fa.

Un collegamento, quello con il verde e l'ambiente, che deriva anche dalla sua prolifica ricerca intellettuale come "esteta del paesaggio".

Il suo lascito culturale profondo che permane ancora oggi, non solo nella città che gli ha dato i natali ma anche in ambito nazionale ed internazionale, rappresenta un patrimonio che è necessario alimentare e valorizzare a beneficio delle generazioni future.

ROSARIO ASSUNTO:PATRIMONIO DELLA COMUNITA' NISSENA
28/03/2025

ROSARIO ASSUNTO:
PATRIMONIO DELLA COMUNITA' NISSENA

Indirizzo

Via Eber, 10
Caltanissetta
93100

Telefono

+390934684117

Sito Web

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