23/08/2023
L'anno 1886 fu davvero straordinario per la famiglia Biangardi. Ben tre Vare vennero realizzate a Caltanissetta: il a Sinedrio con i suoi 21 personaggi, la caduta e il Cireneo.
Costato 900 lire e pagato dai Gessai il Cireneo è un'opera d'arte immensa, che riesce a trasportare lo spettatore direttamente dentro la scena, grazie all'espediente utilizzato dagli artisti napoletani: la figura centrale del Cristo guarda direttamente lo spettatore. Simone di Cirene guarda invece da tutt'altra parte, e una guardia comanda di prendere quella croce in un intreccio di gesti e sguardi senza precedenti. Tra le quattro figure, in uno slancio di naturalezza e crudeltà, il giudeo, incarnazione stessa del male, sembra uscire dalla base della Vara torcendo il busto e frustando con rabbia Gesù.
Sapevate che...
💥Fino al 2006 è stato illuminato durante la processione con il gas d'acitilene
💥 per entrare in cattedrale, proprio per via del braccio sporgente del manigoldo giudeo, la Vara deve entrare lateralmente
💥 L'episodio è raffigurato nella processione nissena sin dal 1844...
💥 Un vero albero di ulivo sormonta la Vara durante il corteo
💥 In processione la vara viene preceduta da un corteo vestito in abito scuro con lance, alabarde e bandiere ...
💥 l'ultimo restauro risale al 2003