Centro Culturale “Mario e Luigi Sturzo”

Centro Culturale “Mario e Luigi Sturzo” Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Centro Culturale “Mario e Luigi Sturzo”, Centro culturale, Via Giovanni Burgio, 41, Caltagirone.

Il Centro Culturale "Mario e Luigi Sturzo", istituito con atto pubblico sin dal giugno 2013,per raccogliere, pubblicare gli scritti di Mario e Luigi Sturzo e di altri studiosi nel campo delle discipline umanistiche,in particolare alla sociologia e storia

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07/09/2026

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𝙂ela, illustre e vetusta citta’ nel periodo del paganesimo, non fu meno illustre e devota nel Cristianesimo. I primi documenti della sua fede risalgono al secolo VI. Benche’ non siano molti e grandiosi, tuttavia sono un indizio della vitalita’ cristiana della popolazione di Gela. Il legame del popolo gelese con la Madonna dell’Alemanna, costituisce una sintesi tra memoria storica, fede civica e appartenenza comunitaria. Nella memoria e nella devozione contadina e marinara, il titolo storicamente derivato dai Cavalieri Teutonici (Alemanna) è stato interiorizzato dal popolo nella forma dialettale Ramanna. Questa trasformazione linguistica riflette la familiarità di una comunità che ha visto nella Vergine non soltanto una figura teologica, ma una protettrice diretta delle campagne, del mare e della vita quotidiana di Terranova. ​La narrazione del ritrovamento miracoloso dell'icona nella contrada Betlemme — con i buoi che si arrestano e si inginocchiano sul terreno che custodiva la cassa con il dipinto — rappresenta il punto d'incontro tra la dimensione rurale e la consacrazione sacra della città. ​Il centro propulsore di questo culto e della vita religiosa della città è la Chiesa Madre, intitolata a Maria Santissima Assunta. L'edificio fu ricostruito a partire dal 1766 sulle fondamenta della più antica chiesa medievale di Santa Maria de' Platea, andata distrutta. Progettata dall'architetto Giuseppe di Bartolo e completata nella seconda metà del XIX secolo con l'imponente facciata neoclassica, la Cattedrale domina Piazza Umberto I ed è il vero cuore spirituale e monumentale di Gela. All'interno della Chiesa Madre si conserva la venerata icona della Madonna dell'Alemanna, collocata in una ca****la monumentale dedicata. In occasione della festività dell'8 settembre, l'immagine viene trasferita sull'altare maggiore e successivamente condotta in solenne processione per le vie della città. ​La storia della Chiesa Madre e del culto per la Patrona è stata segnata dalla presenza di sacerdoti e arcipreti che hanno saputo guidare la comunità sia sul piano spirituale sia su quello sociale e di tutela del patrimonio storico. Figura illuminata del XIX secolo, legato ai lavori di completamento e rifinitura della Chiesa Madre, nonché promotore dell'istruzione e della valorizzazione delle tradizioni sacre cittadine è stato Mons. Francesco Maria Di Bartolo. Durante i periodi più complessi del Novecento — tra cui i drammatici giorni dello Sbarco in Sicilia del luglio 1943 e il dopoguerra — i parroci della Chiesa Madre rappresentarono un punto di riferimento morale imprescindibile per la popolazione, garantendo la custodia delle sacre reliquie, tra cui l'antica icona dell'Alemanna, e promuovendo la ricostruzione civile e spirituale della città.
Buona festa dell’Alemanna

𝙇𝙖 𝙍𝙚𝙙𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚

𝙇𝘼 𝙎𝙄𝘾𝙄𝙇𝙄𝘼 𝘿𝙄 𝙁𝙍𝙊𝙉𝙏𝙀 𝘼𝙇 𝙇𝙄𝙈𝙄𝙏𝙀 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝙑𝙄𝙏𝘼​𝙇a proposta di legge sul suicidio medicalmente assistito presentata all'ARS da...
07/09/2026

𝙇𝘼 𝙎𝙄𝘾𝙄𝙇𝙄𝘼 𝘿𝙄 𝙁𝙍𝙊𝙉𝙏𝙀 𝘼𝙇 𝙇𝙄𝙈𝙄𝙏𝙀 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝙑𝙄𝙏𝘼

​𝙇a proposta di legge sul suicidio medicalmente assistito presentata all'ARS da Forza Italia riporta la Sicilia al centro di una discussione etica e civile ineludibile: come gestire, con umanita' e rigore, il momento estremo di chi affronta una sofferenza irreversibile.
​Non si tratta di inventare una nuova norma, ma di dare concretezza organizzativa a quanto già stabilito dalla Corte Costituzionale con la Sentenza 242/2019. In mancanza di una legge nazionale, l'iniziativa siciliana — in linea con decisioni gia' assunte da altre Regioni sia di destra sia di sinistra — mira a garantire tempi certi, protocolli sanitari chiari e la possibilita' di assistenza nel proprio domicilio, superando così l'incertezza e la solitudine. Questo percorso richiede di far dialogare tre priorita' fondamentali:
​𝙄𝙡 𝙙𝙧𝙖𝙢𝙢𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤𝙣𝙖: Chi vive patologie irreversibili e dolori insopportabili chiede di non essere lasciato solo né abbandonato al proprio destino, trovando ascolto di fronte a una sofferenza senza via d'uscita.
​𝙇𝙖 𝙘𝙚𝙧𝙩𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙞𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞: La legge regionale risponde all'esigenza di offrire percorsi sanitari chiari e trasparenti, evitando la frammentazione e i contenziosi giudiziari.
​𝙄𝙡 𝙨𝙚𝙣𝙨𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙚𝙙𝙚: La dottrina cattolica difende il valore della vita, ma condanna al contempo ogni forma di accanimento terapeutico. L'alleanza tra ragione ed etica risiede nel potenziamento delle cure palliative e nella rinuncia a trattamenti sproporzionati, ponendo sempre al centro il rispetto per chi soffre.
​Questo editoriale intende avviare una riflessione serena e senza preconcetti, animata dal massimo rispetto per l'essere umano, custode della propria dignita' e figlio del Creatore.
Attendiamo, suggerimenti o proposte da chiunque voglia confrontarsi attraverso la nostra TV istituzionale TelePegaso, affinche' si possa contribuire a formulare una legge meditata, pensata e ragionata dalla comunita' sociale.

𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙤 𝘿'𝙐𝙧𝙗𝙞𝙣𝙤
𝙀𝙙𝙞𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖𝙡𝙞𝙨𝙩𝙖

𝙐𝙈𝘼𝙉𝙀𝙎𝙄𝙈𝙊 𝘾𝙊𝙉𝙏𝙀𝙈𝙋𝙊𝙍𝘼𝙉𝙀𝙊𝘾𝙖𝙡𝙩𝙖𝙜𝙞𝙧𝙤𝙣𝙚, 𝙨𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟭𝟮 𝙚 𝙙𝙤𝙢𝙚𝙣𝙞𝙘𝙖 𝟭𝟯 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚, 𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖' 𝙣𝙖𝙩𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝘿𝙤𝙣 𝙇𝙪𝙞𝙜𝙞 𝙎𝙩𝙪𝙧𝙯𝙤 𝙤𝙨𝙥𝙞𝙩𝙚𝙧𝙖' 𝙪𝙣...
07/09/2026

𝙐𝙈𝘼𝙉𝙀𝙎𝙄𝙈𝙊 𝘾𝙊𝙉𝙏𝙀𝙈𝙋𝙊𝙍𝘼𝙉𝙀𝙊

𝘾𝙖𝙡𝙩𝙖𝙜𝙞𝙧𝙤𝙣𝙚, 𝙨𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟭𝟮 𝙚 𝙙𝙤𝙢𝙚𝙣𝙞𝙘𝙖 𝟭𝟯 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚, 𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖' 𝙣𝙖𝙩𝙖𝙡𝙚 𝙙𝙞 𝘿𝙤𝙣 𝙇𝙪𝙞𝙜𝙞 𝙎𝙩𝙪𝙧𝙯𝙤 𝙤𝙨𝙥𝙞𝙩𝙚𝙧𝙖' 𝙪𝙣 𝙜𝙧𝙖𝙣𝙙𝙚 𝙡𝙖𝙗𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞𝙤 𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙖𝙙 𝙞𝙣𝙫𝙞𝙩𝙞 𝙥𝙧𝙤𝙢𝙤𝙨𝙨𝙤 𝙙𝙖 𝙪𝙣𝙖 𝙫𝙖𝙨𝙩𝙖 𝙧𝙚𝙩𝙚 𝙞𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙚 𝙘𝙪𝙡𝙩𝙪𝙧𝙖𝙡𝙚. 𝙌𝙪𝙖𝙩𝙩𝙧𝙤 𝙥𝙖𝙣𝙚𝙡 𝙩𝙚𝙢𝙖𝙩𝙞𝙘𝙞, 𝙤𝙡𝙩𝙧𝙚 𝙩𝙧𝙚𝙣𝙩𝙖 𝙧𝙚𝙡𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙙𝙞 𝙖𝙡𝙩𝙞𝙨𝙨𝙞𝙢𝙤 𝙥𝙧𝙤𝙛𝙞𝙡𝙤 𝙚𝙘𝙘𝙡𝙚𝙨𝙞𝙖𝙡𝙚, 𝙖𝙘𝙘𝙖𝙙𝙚𝙢𝙞𝙘𝙤 𝙚𝙙 𝙚𝙘𝙤𝙣𝙤𝙢𝙞𝙘𝙤, 𝙚𝙙 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙘𝙡𝙪𝙨𝙞𝙫𝙞 𝙖𝙛𝙛𝙞𝙙𝙖𝙩𝙞 𝙖𝙡 𝘾𝙖𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙚𝙤 𝙈𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙕𝙪𝙥𝙥𝙞.

𝘼 seguito del primo annuncio diffuso lo scorso 8 agosto in occasione del 67° anniversario della nascita al Cielo del Servo di Dio Don Luigi Sturzo, la Diocesi di Caltagirone - per voce del Vescovo S.E. Mons. Calogero Peri e dell’Ufficio per le Comunicazioni Sociali- rende noto il programma analitico del Forum nazionale "𝙇𝙚 𝙊𝙥𝙚𝙧𝙚 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝘿𝙤𝙩𝙩𝙧𝙞𝙣𝙖 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙚 𝙡'𝙐𝙢𝙖𝙣𝙚𝙨𝙞𝙢𝙤 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤𝙧𝙖𝙣𝙚𝙤". Promossa dall'associazione AnimAzione ETS e sostenuta da
un'ampia rete di universita', fondazioni e centri studi, l'iniziativa intende raccogliere il testimone del pensiero politico e sociale sturziano, attualizzandolo di fronte alle sfide inedite del XXI secolo.
L’evento, concelebrato nella cornice storica della Chiesa di Santo Stefano e presso il Casale del Fondo Sturzo, si configura come uno spazio ad alto profilo istituzionale. Il Forum non si limitera' a
una rievocazione storiografica, ma intende formulare proposte concrete sulle grandi direttrici della societa' moderna. Ciascuna sessione di lavoro sarà guidata dal motto sturziano «Servire e non
servirsi» e illuminata dal magistero sociale della Chiesa.
I lavori si articoleranno in quattro grandi direttrici tematiche, ciascuna introdotta da un passaggio chiave dell'insegnamento sociale della Chiesa:
𝟭) 𝙇𝙖 𝘿𝙤𝙩𝙩𝙧𝙞𝙣𝙖 𝙨𝙤𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙖𝙡 𝙩𝙚𝙢𝙥𝙤 𝙙𝙞 𝙇𝙚𝙤𝙣𝙚 𝙓𝙄𝙑 (𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟭𝟮, 𝙤𝙧𝙚 𝟬𝟵.𝟰𝟱 - 𝟭𝟭.𝟭𝟱)
𝟮) 𝙐𝙢𝙖𝙣𝙚𝙨𝙞𝙢𝙤 𝙚𝙪𝙧𝙤𝙥𝙚𝙤 𝙚 𝘾𝙤𝙢𝙪𝙣𝙞𝙩𝙖' 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙣𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚 (𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟭𝟮, 𝙤𝙧𝙚 𝟭𝟭.𝟯𝟬 - 𝟭𝟯.𝟬𝟬)
𝟯) 𝙄𝙣𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙖𝙧𝙩𝙞𝙛𝙞𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚 𝙚 𝙄𝙣𝙩𝙚𝙡𝙡𝙞𝙜𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙪𝙢𝙖𝙣𝙖 (𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟭𝟮, 𝙤𝙧𝙚 𝟭𝟱.𝟯𝟬 - 𝟭𝟳.𝟬𝟬)
𝟰) 𝙄𝙢𝙥𝙧𝙚𝙨𝙖 𝙚 𝙇𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤 (𝙎𝙖𝙗𝙖𝙩𝙤 𝟭𝟮, 𝙤𝙧𝙚 𝟭𝟳.𝟭𝟱 - 𝟭𝟵.𝟬𝟬)
La giornata di 𝙙𝙤𝙢𝙚𝙣𝙞𝙘𝙖 𝟭𝟯 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚, presso il Casale del Fondo Sturzo (ore 09.00 - 13.30), mettera' a sintesi le istanze emerse. Dopo l'apertura del Chairman Claudio Gentili e i saluti di S.E. Mons. Rosario Gisana (Vescovo di Piazza Armerina), si terra' un confronto conclusivo tra il Dott. Antonio Preziosi (Direttore del Tg2) e il Prof. Salvatore Martinez (Presidente di AnimAzione ETS). Seguiranno le testimonianze del Dott. Alessandro Della Zoppa (Eni Plenitude) e di Don Marco Pagniello (Caritas Italiana). L’intero percorso del Forum si sigillera' con la 𝘾𝙚𝙡𝙚𝙗𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙀𝙪𝙘𝙖𝙧𝙞𝙨𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙞𝙚𝙙𝙪𝙩𝙖 𝙙𝙖 𝙎. 𝙀𝙢. 𝘾𝙖𝙧𝙙. 𝙈𝙖𝙩𝙩𝙚𝙤 𝙈𝙖𝙧𝙞𝙖 𝙕𝙪𝙥𝙥𝙞, Arcivescovo di Bologna e
Presidente della CEI, a testimonianza del profondo legame tra la riflessione sociale e la vita liturgica ed ecclesiale.

𝙇𝙖 𝙍𝙚𝙙𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚

𝘾𝙊𝙈𝙐𝙉𝙄𝘾𝘼𝙏𝙊 𝙎𝙏𝘼𝙈𝙋𝘼𝘾𝘼𝙈𝙈𝙄𝙉𝙊 𝘿𝙄 𝙎𝘼𝙉 𝙂𝙄𝘼𝘾𝙊𝙈𝙊 𝙄𝙉 𝙎𝙄𝘾𝙄𝙇𝙄𝘼𝙎ara' presentato mercoledi' 9 settembre, alle 11, nel salone di rappre...
07/09/2026

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𝙎ara' presentato mercoledi' 9 settembre, alle 11, nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del municipio di Caltagirone – presenti vescovi e sindaci dei territori protagonisti, in totale 12 citta'– , il nuovo piano di valorizzazione del Cammino di San Giacomo in Sicilia (130 km circa con partenza da Caltagirone e arrivo a Capizzi), promosso dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, guidato da Luca Sammartino, vicepresidente della Regione.

𝘾𝙊𝙉𝙏𝙍𝙊 𝙏𝙐𝙏𝙏𝙀 𝙇𝙀 𝙈𝘼𝙁𝙄𝙀𝙄l 3 settembre rappresenta per la storia della Repubblica Italiana una ferita profonda e, al contem...
03/09/2026

𝘾𝙊𝙉𝙏𝙍𝙊 𝙏𝙐𝙏𝙏𝙀 𝙇𝙀 𝙈𝘼𝙁𝙄𝙀

𝙄l 3 settembre rappresenta per la storia della Repubblica Italiana una ferita profonda e, al contempo, un imperativo morale inderogabile. La memoria dei servitori dello Stato caduti per mano mafiosa non si riduce a un puro esercizio di commemorazione, ma deve costituire il fondamento stesso della coscienza civile del Paese. La sconfitta della criminalita’ organizzata rappresenta la condizione essenziale per garantire la piena liberta’ dei cittadini, la giustizia sociale e lo sviluppo economico della nazione. Oggi la legalita’ trova espressione concreta nella cooperazione, nella solidarieta’, nel senso del bene comune e nello spirito di servizio. E’ la lezione civile e spirituale lasciata da Don Luigi Sturzo, scomparso nel 1959, il cui insegnamento fondato sul “servire e non servirsi” rimane un punto di riferimento per l’etica pubblica. Tuttavia, proprio coloro che agiscono con alto senso del dovere, sorretti da integrita’ intellettuale e professionale, possono trovarsi esposti a una particolare vulnerabilita’. Questa stessa linearita’ puo’ trasformarsi in un elemento di fragilita’ dinanzi alle pressioni del fenomeno mafioso o di forme piu’ ampie di illegalita’. La lotta al fenomeno mafioso non puo’ ridursi a una distaccata opera di repressione. Come ricordava Paolo Borsellino, essa deve configurarsi come un movimento culturale, morale e sociale capace di coinvolgere l’intera collettivita’. Il contrasto al crimine organizzato e alle sue diramazioni – siano esse le strutture tradizionali o le reti invisibili animate da mentalita’ speculative e professionalita’ asservite – deve prendere le mosse dai banchi di scuola. In contesti territoriali complessi, il presidio scolastico costituisce spesso il principale spazio di aggregazione e la prima concreta enunciazione dei valori democratici, della solidarieta’ e dell’antimafia. In questa prospettiva rientrano le parole del generale Carlo Alberto dalla Chiesa: vi sono scelte che non si compiono per un mero esibizionismo di coraggio, ma per la necessita’ fondamentale di poter guardare con serenita’ negli occhi i propri figli. Resistere alle intimidazioni, aperte o striscianti, significa spezzare i meccanismi di sopraffazione. Di fronte a una realta’ che il letterato Leonardo Sciascia ha descritto con impietosa lucidita’ nel Giorno della civetta, la societa’ civile e’ chiamata a riaffermare il valore dell’integrita’ morale e della giustizia. L’impegno contro ogni forma di mafia si fonda sulla testimonianza quotidiana e sul rifiuto dell’omerta’. Si tratta, di un compito che non ammette soste, ne’ flessioni, poiche’ esse costituiscono il sostrato per tutti coloro che intendono sovvertire la legalita’ ed estorcere, direttamente o indirettamente, vantaggi con metodi illegali.

𝙇𝙖 𝙍𝙚𝙙𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚

𝙄𝙇 𝟰 𝙎𝙀𝙏𝙏𝙀𝙈𝘽𝙍𝙀 𝙊𝙋𝙀𝙉 𝘿𝘼𝙔 𝙎𝙐 𝘽𝙀𝙉𝙀𝙎𝙎𝙀𝙍𝙀 𝙎𝙀𝙎𝙎𝙐𝘼𝙇𝙀 𝙀 𝙁𝙀𝙍𝙏𝙄𝙇𝙄𝙏𝘼'𝙍itorna anche quest’anno l’Happy Love Day, l’Open Day organizz...
03/09/2026

𝙄𝙇 𝟰 𝙎𝙀𝙏𝙏𝙀𝙈𝘽𝙍𝙀 𝙊𝙋𝙀𝙉 𝘿𝘼𝙔 𝙎𝙐 𝘽𝙀𝙉𝙀𝙎𝙎𝙀𝙍𝙀 𝙎𝙀𝙎𝙎𝙐𝘼𝙇𝙀 𝙀 𝙁𝙀𝙍𝙏𝙄𝙇𝙄𝙏𝘼'

𝙍itorna anche quest’anno l’Happy Love Day, l’Open Day organizzato dall’UOC Coordinamento Territoriale Materno-Infantile dell’Asp di Catania nei Consultori Familiari, in occasione della Giornata mondiale del benessere sessuale (World Sexual Health Day), promossa dalla World Association for Sexual Health (WAS) e condivisa dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
Il 4 settembre tutti i Consultori Familiari dell’Asp di Catania apriranno le porte alla comunità per una giornata dedicata al benessere sessuale, alla fertilità e alla prevenzione. L’accesso sarà libero e gratuito per tutta la giornata, senza necessità di prenotazione. L’obiettivo è offrire ai cittadini un’occasione semplice e diretta per ricevere informazioni, confrontarsi con i professionisti e accrescere la consapevolezza sull’importanza della salute sessuale e riproduttiva nelle diverse età della vita. Ma anche rafforzare il rapporto fra servizi e comunità, facendo conoscere sempre di più i Consultori come luoghi di prossimità ai quali rivolgersi per informarsi, essere ascoltati e accompagnati nei percorsi di prevenzione e di tutela della salute. «Entra, chiedi, esci con una risposta» è il messaggio scelto per la giornata: senza appuntamento, senza costi e senza imbarazzo, sarà possibile parlare direttamente con un professionista. L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce la salute sessuale come «uno stato di benessere fisico, emotivo, mentale e sociale legato alla sessualità; non […] semplicemente l’assenza di malattia, disfunzione o infermità. La salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità e alle relazioni sessuali, nonché la possibilità di avere esperienze sessuali piacevoli e sicure, libere da coercizione, discriminazione e violenza. Affinché la salute sessuale possa essere raggiunta e mantenuta, i diritti sessuali di tutte le persone devono essere rispettati, protetti e realizzati».
L’Happy Love Day rappresenta quindi un’occasione per promuovere la prevenzione, favorire una maggiore consapevolezza sulla fertilità e sulla salute sessuale e contribuire a superare tabù e difficoltà che possono ostacolare il confronto con i professionisti.

𝘾𝙊𝙈𝙐𝙉𝙄𝘾𝘼𝙏𝙊 𝙎𝙏𝘼𝙈𝙋𝘼𝘼𝙑𝙑𝙄𝙎𝙊 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝘾𝙄𝙏𝙏𝘼𝘿𝙄𝙉𝘼𝙉𝙕𝘼 – 𝙍𝙄𝘿𝙐𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝘿𝙀𝙇𝙇’𝙀𝙍𝙊𝙂𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙄𝘿𝙍𝙄𝘾𝘼𝐃𝐚 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝗶' 𝟒 (𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐚𝐥 𝟑, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧...
03/09/2026

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𝘼𝙑𝙑𝙄𝙎𝙊 𝘼𝙇𝙇𝘼 𝘾𝙄𝙏𝙏𝘼𝘿𝙄𝙉𝘼𝙉𝙕𝘼 – 𝙍𝙄𝘿𝙐𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝘿𝙀𝙇𝙇’𝙀𝙍𝙊𝙂𝘼𝙕𝙄𝙊𝙉𝙀 𝙄𝘿𝙍𝙄𝘾𝘼

𝐃𝐚 𝐯𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝗶' 𝟒 (𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐚𝐥 𝟑, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐨) 𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝𝗶' 𝟕 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔 e' prevista una riduzione della disponibilita' idrica a Caltagirone. Infatti, su richiesta dell’ANAS e con il coordinamento della Prefettura (l'ultimo incontro per definire i residui aspetti si è svolto ieri), la condotta idrica Maguli (la principale per la nostra città) dovrà essere temporaneamente chiusa per consentire l’esecuzione di importanti lavori lungo la strada statale “Licodia Eubea – Libertinia”. Ultimo turno di erogazione prima della sospensione e della conseguente riduzione:
giovedi' 3 settembre, in mattinata. Per limitare i disagi alla cittadinanza, sono state predisposte le seguenti misure:
Attivazione del COC della Protezione Civile presso il Palasport “Don Pino Puglisi”, in via delle Industrie.
Garanzia dei servizi pubblici essenziali, a partire dall’approvvigionamento dell’ospedale e del carcere.
Supporto alle categorie piu' fragili durante i giorni di ridotta disponibilità idrica.
Attivazione di tre punti di distribuzione dell’acqua, per i casi di maggiore necessita', operativi nei seguenti orari:
dalle ore 9:00 alle 13:00
dalle ore 16:00 alle 20:00
Palasport “Don Pino Puglisi”
Piazza Marconi
Parcheggio Cappuccini
Per eventuali segnalazioni sono disponibili i seguenti numeri:
0933 1966677
335 7184671
Si raccomanda a tutta la cittadinanza un uso responsabile dell’acqua, evitando sprechi e limitandone l’utilizzo alle effettive necessità durante i giorni interessati.
I lavori sono necessari e di grande importanza per il territorio e, come rilevato negli incontri in Prefettura, non possono essere rinviati.
L'impegno e il senso di responsabilita' di tutti saranno fondamentali per limitare i disagi.
Grazie per la collaborazione
Nelle foto: le nuove condotte idriche che saranno messe in funzione dopo i lavori.

𝘾𝙊𝙉𝙏𝙍𝙄𝘽𝙐𝙏𝙄 𝙇𝙄𝘽𝙍𝙄 𝘿𝙄 𝙏𝙀𝙎𝙏𝙊 𝙇’Amministrazione comunale, informa che con un apposito avviso, hanno diritto al contributo gl...
03/09/2026

𝘾𝙊𝙉𝙏𝙍𝙄𝘽𝙐𝙏𝙄 𝙇𝙄𝘽𝙍𝙄 𝘿𝙄 𝙏𝙀𝙎𝙏𝙊

𝙇’Amministrazione comunale, informa che con un apposito avviso, hanno diritto al contributo gli alunni delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie, appartenenti a nuclei familiari in possesso di un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 15.000 euro. Gli aventi diritto, per accedere al beneficio, dovranno presentare, entro il 16 ottobre 2026 (termine perentorio), presso la scuola frequentata: 1. domanda, redatta sull’apposito modello, disponibile a scuola e al Comune (Servizio Politiche scolastiche, in via Volta Libertini, e sito www.comune.caltagirone.ct.it) compilata in ogni sua parte dal richiedente; 2. copia di un valido documento di riconoscimento del soggetto richiedente (genitore, tutore o studente maggiorenne). 3. copia del codice fiscale del soggetto richiedente; 4. copia dell’attestazione I.S.E.E. in corso di validita'.

𝙇𝙖 𝙍𝙚𝙙𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚

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03/09/2026

𝙑𝙄𝘼 𝙇𝙄𝘽𝙀𝙍𝘼 𝘿𝘼𝙇 𝙈𝙄𝙈𝙄𝙏 𝘼𝙇𝙇’𝙄𝙂𝙋 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 𝘾𝙀𝙍𝘼𝙈𝙄𝘾𝘼

𝘿opo l’ok della Regione siciliana, via libera anche dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy all’Igp (Indicazione geografica protetta) per i prodotti artigianali e industriali, la cosiddetta Igp non-agri, della Ceramica di Caltagirone. Il Mimit, sentita la Regione di appartenenza, ha infatti espresso decisione favorevole sulla domanda di registrazione, portando a sei le domande accolte nell’ambito del nuovo sistema europeo di tutela introdotto dal Regolamento UE 2023/2411 e disciplinato, a livello nazionale, dal decreto legislativo 2 aprile 2026, n. 51. Oltre alla Ceramica di Caltagirone, e' stato dato sinora il via libera alla registrazione come Igp non-agri al Vetro di Murano, al Merletto di Burano, al Corallo di Torre del Greco, al Cammeo di Torre del Greco e alla Ceramica di Vietri. L’assessore comunale allo Sviluppo delle risorse territoriali, Piergiorgio Cappello, esprime soddisfazione per l’esito del procedimento, “che fa di Caltagirone – sottolinea l’assessore – la prima citta' della ceramica italiana, insieme a Vietri, ad avere questo significativo riconoscimento. Attendiamo adesso la conclusione dell’istruttoria in ambito europeo. L’Igp tutela sia i piccoli, sia i grandi produttori di questo comparto cosi' importante per la nostra economia e la ceramica di Caltagirone in generale e costituisce uno strumento di fondamentale rilievo per la sua salvaguardia e la sua promozione nei contesti nazionali e internazionali”.

𝙇𝙖 𝙍𝙚𝙙𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚

𝙄 𝙁𝙄𝙂𝙇𝙄 𝘿𝙀𝙇 𝘿𝙄𝙑𝙊𝙍𝙕𝙄𝙊𝙉elle controversie familiari che accompagnano la dissoluzione del legame coniugale, la figura del fi...
25/08/2026

𝙄 𝙁𝙄𝙂𝙇𝙄 𝘿𝙀𝙇 𝘿𝙄𝙑𝙊𝙍𝙕𝙄𝙊

𝙉elle controversie familiari che accompagnano la dissoluzione del legame coniugale, la figura del figlio, si trova frequentemente al centro di una complessa trama di tensioni affettive, legali e psicologiche. Un approccio metodico-relazionale alla materia impone di superare la mera visione individualistica dei soggetti coinvolti, guardando al nucleo familiare come a un sistema dinamico in cui ogni modificazione strutturale ripercuote i suoi effetti sulla totalita’ dei legami e necessita’ di bilanciare le differenti dimensioni in gioco. La criticita’ principale risiede nella capacita’ degli adulti di separare il conflitto di coppia dalla funzione educativa, evitando fenomeni di triangolazione, polarizzazione degli affetti o strumentalizzazione del minore. Infatti, la tutela del suo benessere emotivo richiede la salvaguardia dei contesti di vita primari (scuola, relazioni sociali, routine) e il rispetto dei suoi tempi di elaborazione, garantendo un ascolto attento ed esente da condizionamenti. La frammentazione dell’unita’ familiare a seguito di un divorzio rappresenta uno degli eventi strutturali piu’ complessi della societa’ contemporanea. In questo scenario, la figura del figlio cessa di essere un semplice spettatore passivo e si colloca al centro di un delicato bilanciamento di forze giuridiche, economiche, psicologiche e relazionali, la cui armonizzazione costituisce l’unico vero indicatore di tutela del preminente interesse del minore. Quando l’unione coniugale si interrompe, il focus deve necessariamente spostarsi dalle ragioni e dai torti individuali della vita a due verso la salvaguardia dei minori. L’utilizzo di strumentalizzazioni, narrazioni alterate o strategie volte a prevalere sull’altro genitore genera conseguenze che vanno ben oltre le aule di tribunale, lasciando cicatrici profonde nell’equilibrio emotivo dei bambini. Essere genitori richiede la capacita’ di scindere il conflitto di coppia dal legame genitoriale. Oltre l’analisi tecnica e clinica, la frattura familiare tocca le fibre piu’ intime dell’etica, della spiritualita’ e del patto sociale. Quando l’alleanza tra due genitori si interrompe, il rischio primario e’ che il senso di responsabilita’ ceda il passo all’egocentrismo del conflitto, oscurando la dimensione sacra della cura genitoriale. Dal punto di vista etico e spirituale, la paternita’ e la maternita’ costituiscono una vocazione permanente. Custodire l’infanzia significa riconoscere nel figlio un bene supremo, la cui dignita’ esige di non essere strumentalizzata nelle dinamiche di rivendicazione personale. La famiglia non e’ un’isola, e il suo sfaldamento interpella l’intera comunita’. La medicina pedagogica non risiede nell’assenza di dolore, ma nella capacita’ di offrire ai figli la certezza dell’amore incondizionato. Il messaggio fondamentale che gli adulti devono trasmettere non passa attraverso la perfezione, bensi’ attraverso la maturita’ di saper proteggere l’incanto dell’infanzia anche nella tempesta. L’obiettivo prioritario deve essere la trasformazione della sofferenza in un percorso di testimonianza e di riscatto emotivo. Riconoscere la complessita’ delle colpe senza cercarne un unico colpevole permette di disinnescare la spirale dell’astio. Offrire un’ancora di salvezza ai minori significa garantire loro la liberta’ di amare entrambi i genitori senza sensi di colpa, restituendo alla genitorialita’ la sua funzione originaria: essere approdo sicuro, guida salda e fonte inesauribile di speranza per il futuro. Questo editoriale non vuole essere una mera riflessione teorica, bensi’ un accorato invito e un augurio sincero, rivolto a tutte le coppie che si trovano ad attraversare la tempesta della separazione. Da uomo, da nonno e giornalista specializzato, con un bagaglio costruito sul campo e nutrito da un’esperienza pedagogica costante, emerge con forza la convinzione che proteggere il minore, non significhi soltanto tutelarne i diritti, ma preservare il suo futuro emotivo, trasformando il momento del distacco in un atto di cura responsabile e condiviso e, anche, ove possibile, a perdonare e a camminare insieme. Laddove non sia possibile evitare il conflitto, desidero ricordare che i figli appartengono a quello stesso istante magico d’amore, che ha unito le nostre vite. L’imperfezione non e’ un fallimento. L’amore non si misura dall’assenza delle tempeste, ma dalla scelta condivisa di restare nella stessa rotta per prevalere sul conflitto, trasformando il momento del distacco in un atto di cura responsabile e condiviso; a perdonare e, ove possibile, a camminare insieme!

𝘿𝙤𝙩𝙩. 𝙁𝙧𝙖𝙣𝙘𝙤 𝘿’𝙐𝙧𝙗𝙞𝙣𝙤
𝙂𝙞𝙤𝙧𝙣𝙖𝙡𝙞𝙨𝙩𝙖/𝙋𝙚𝙙𝙖𝙜𝙤𝙜𝙞𝙨𝙩𝙖

Indirizzo

Via Giovanni Burgio, 41
Caltagirone
95041

Telefono

+39093358955

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